Caridina

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Caridina
Caridina multidentata close.jpg Caridina-dennerli.jpg
Caridina multidentata e Caridina dennerli
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Arthropoda
Subphylum Crustacea
Classe Malacostraca
Sottoclasse Eumalacostraca
Superordine Eucarida
Ordine Decapoda
Sottordine Pleocyemata
Infraordine Caridea
Famiglia Atyidae
Genere Caridina
H. Milne Edwards, 1837 [in H. Milne Edwards, 1834-1840]
Specie

Caridina H. Milne Edwards, 1837 [in H. Milne Edwards, 1834-1840] è un genere di gamberetti appartenente alla famiglia Atyidae.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Provengono dall'est dell'Asia, dove sono diffusi in Sulawesi[1], Corea, Cina, Taiwan e Giappone.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il corpo è rivestito da un esoscheletro di chitina, che copre sia il cefalotorace che l'addome. Entrambi presentano appendici con funzioni deambulatorie. La colorazione è estremamente variabile, in alcune specie molto accesa[1].

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Comprende le seguenti specie[2]:

Acquariofilia[modifica | modifica wikitesto]

Molte specie possono essere allevate negli acquari ed alcune di esse si riproducono in cattività. Le due specie più comuni in acquario sono Caridina multidentata e Caridina cantonensis.

La prima viene ospitata negli acquari principalmente per combattere eventuali prolificazioni algali (alghe filamentose in particolare), essa infatti divora instancabilmente alcuni tipi di alghe e residui di cibo per pesci.

La seconda invece viene allevata negli acquari a scopi ornamentali, dagli esemplari selvatici si sono ottenute nel corso degli anni diverse selezioni con colori e pattern diversi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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