Carica eroica

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Carica eroica
Paese di produzione Italia
Anno 1952
Durata 95 minuti
Colore bianco/nero
Audio sonoro
Genere avventura, guerra
Regia Francesco De Robertis
Soggetto Francesco De Robertis
Sceneggiatura Francesco De Robertis
Produttore Lux Film - Mambretti
Distribuzione (Italia) Lux Film
Fotografia Carlo Bellero
Montaggio Franco Fraticelli
Musiche Enzo Masetti
Scenografia Piero Filippone
Interpreti e personaggi

Carica eroica è un film di guerra del 1952 diretto da Francesco De Robertis. Tratta di un coraggioso quanto disperato episodio della nostra Cavalleria, durante la tragica Campagna italiana di Russia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante la seconda guerra mondiale, un reggimento di cavalleria, il "Savoia Cavalleria", in Russia arriva ad un villaggio, che sembra deserto, ma una pattuglia in ricognizione, è accolta da una scarica di mitraglia. Dopo un'iniziale opposizione, i militari italiani instaurano un buon rapporto con la popolazione locale.
All'improvviso giunge l'ordine di partenza verso le linee avanzate, minacciate dal nemico. I tedeschi non credono che l'intervento della cavalleria italiana possa essere efficace, ma i cavalleggeri dimostreranno il contrario, dando luogo all'ultima carica della storia... la celebre carica di Isbuscenskij.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La produzione è realizzata per la prima volta dalla Lux Film. De Robertis si affida ancora per la fotografia a Carlo Bellero, che firma, in tutto, otto suoi film.

Nel film fa la comparsa Domenico Modugno, il quale interpreta il ruolo di un soldato siciliano che addormenta un bambino: si accompagna con la chitarra e canta in dialetto una canzone popolare del suo paese (San Pietro Vernotico), Ninna nanna, meglio conosciuta come Ulìe ci tene ulìe. Franco Migliacci fa la comparsa o partecipa a piccole parti in molte pellicole: la prima è proprio Carica eroica. Nel cast appare la finlandese Tania Weber, attrice e reginetta di concorsi di bellezza. L'attore Nino Milano appare per la terza volta in un film di De Robertis.

Il film è uscito anche in versione DVD: Medusa Home Entertainment - Mondo Home Entertainment. In locandina un militare a cavallo, su sfondo arancione.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il carro armato "tedesco" che rimane impantanato, in realtà è il carro leggero M24 Chaffee, all'epoca in dotazione all' E.I.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Nel dopoguerra alcune sue produzioni spettacolari anticipano il "neorealismo": in particolare il film Carica eroica, sulla Campagna italiana di Russia.[1]
Il regista Francesco De Robertis segue i moduli del cinema spettacolare americano, ma utilizza volti anonimi e attori non professionisti per conferire maggiore verosimiglianza e un tono documentario alle vicende narrate. Francesco De Robertis “Merita un posto d'onore tra i predecessori del cinema neorealistico per la sobrietà del suo approccio semidocumentaristico, la rinuncia alla retorica militare, l'uso espressivo del montaggio, cui probabilmente non fu estranea la lezione del cinema sovietico muto e del documentarismo britannico degli anni '30.”[2]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola ha ottenuto di recente un ambito riconoscimento, in quanto è stata proiettata tra i quattro film che hanno aperto la rassegna di film bellici, curata da Maurizio Cabona, per le celebrazioni per la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate il 5 novembre 2008 al cinema Trevi di Roma. Ignazio La Russa ha inaugurato la rassegna, realizzata in collaborazione con Ministero della difesa ed il Centro sperimentale di cinematografia (Cineteca Nazionale).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervento di Giuseppe Rausa
  2. ^ Filippo Sacchi, Corriere della Sera.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]