Spinus cucullata

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Cardinalino del Venezuela
Cucullatamachocolombia.jpg
Maschio di Spinus cucullata
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Passeroidea
Famiglia Fringillidae
Sottofamiglia Carduelinae
Tribù Carduelini
Genere Spinus
Specie S. cucullata
Nomenclatura binomiale
Spinus cucullata
(Swainson, 1820)
Sinonimi

Carduelis cucullata

Il cardinalino del Venezuela (Carduelis cucullata), detto anche lucherino rosso, è un piccolo uccello passeriforme della famiglia Fringillidae.[2]

Ha subito negli anni una feroce caccia, perché molto ricercato dagli allevatori amatoriali per poter trasmettere il lipocromo rosso ai canarini.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il becco è appuntito, il maschio è distinguibile dalla femmina per il marcato colore rosso di petto, ventre, dorso e codione; il rimanente è di colore nero, tranne la parte della cloaca in cui figura qualche piuma bianca. La femmina ha rosso solo nelle zone di elezione, il rimanente è grigio. Può raggiungere i 10 cm di lunghezza, ed il peso di circa 12 grammi.[senza fonte]

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

In cattività sono molto aggressivi, specie con uccelli della stessa specie, con cui ingaggiano battaglie, che a volte portano alla morte dei soggetti; nonostante tutto, essendosi riprodotto in gabbia da diverse generazioni, si ottengono ottimi risultati con questi individui. In natura in genere non riesce a completare quasi mai la seconda covata annuale, visto le zone impervie in cui vive.

Ibridazione[modifica | modifica sorgente]

Utilizzato per trasmettere il colore rosso ai canarini domestici, gli F1 maschi hanno una fecondità del 50%, mentre le femmine sono, nella quasi totalità dei casi, sterili, ed usate solo come balie.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Nativo delle zone montagnose della parte settentrionale dell'America Meridionale (Colombia, Guyana e Venezuela).[1]

Conservazione[modifica | modifica sorgente]

La Unione Internazionale per la Conservazione della Natura lo classifica come specie a rischio di estinzione (Endangered).[1]

La specie è inserita nella Appendice I della Convention on International Trade of Endangered Species (CITES).[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) BirdLife International 2012, Spinus cucullata in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2013.2, IUCN, 2013.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Fringillidae in IOC World Bird Names (ver 4.1), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 9 ottobre 2013.
  3. ^ CITES - Appendices I, II and III in Convention On International Trade In Endangered Species Of Wild Fauna And Flora, International Environment House, 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Spinus cucullata in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
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