Carbonara di Po

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Carbonara di Po
comune
Carbonara di Po – Stemma
Carbonara di Po – Veduta
Villa Bisighini, sede del municipio, nella nebbia novembrina
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Mantova-Stemma.png Mantova
Amministrazione
SindacoPaola Motta (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate45°02′14.82″N 11°13′35.88″E / 45.03745°N 11.226633°E45.03745; 11.226633 (Carbonara di Po)Coordinate: 45°02′14.82″N 11°13′35.88″E / 45.03745°N 11.226633°E45.03745; 11.226633 (Carbonara di Po)
Altitudine14 m s.l.m.
Superficie15,43 km²
Abitanti1 254[1] (30-9-2017)
Densità81,27 ab./km²
FrazioniCarbonarola, Cavo
Comuni confinantiBergantino (RO), Borgofranco sul Po, Castelnovo Bariano (RO), Magnacavallo, Sermide
Altre informazioni
Cod. postale46020
Prefisso0386
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT020009
Cod. catastaleB739
TargaMN
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanticarbonaresi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Carbonara di Po
Carbonara di Po
Carbonara di Po – Mappa
Posizione del comune di Carbonara di Po nella provincia di Mantova
Sito istituzionale

Carbonara di Po (Carbunèra in dialetto basso mantovano[2][3]) è un comune italiano di 1 258 abitanti della provincia di Mantova in Lombardia. L'originaria denominazione di Carbonara si trasformò nell'attuale nel 1867. Carbonarola è la frazione di maggiori dimensioni. Da settembre 2015, con i comuni di Borgofranco sul Po, Felonica, Magnacavallo, Poggio Rusco e Sermide, ha fatto parte dell'Unione dei comuni Sei Oltrepò. L'11 febbraio 2018 si è svolto un referendum per la fusione tra Borgofranco sul Po e Carbonara di Po. L'87,68% dei votanti con un'affluenza alle urne del 48,45% degli aventi diritto[4], si è espresso a favore, scegliendo altresì di denominare il nuovo comune Borgocarbonara.[5]

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome di Carbonara (e di Carbonarola) deriva forse dal latino carbonaria, acqua scura.[6]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo documento dove è attesto il nome di "Carbonera", nella zona dell'attuale abitato, risale al 1082. Probabilmente esso si riferiva all'industria carbonifera qui situata. Altra ipotesi è che il toponimo derivi dal nome della fossa "carbona" che anticamente la attraversava[senza fonte].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa Bisighini, sede municipale. Fu fatta costruire e poi ceduta in eredità al comune di Carbonara di Po, da Francesco Bisighini, imprenditore edile, arricchito dalla sua attività in Argentina tra fine ottocento e inizio Novecento. Bisighini, nato nel 1867, tornò in Italia nel 1904. La villa fu costruita fra il 1906 ed il 1908 affidandone il progetto all’ingegnere cavalier Pacchioni. Nel settembre del 1912, la festa d’inaugurazione porta a Carbonara l’élite della zona, insieme alle famiglie del paese.[7] Viene utilizzata attualmente anche per manifestazioni culturali ed eventi paesani.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

  • Turtèl sguasaròt
  • Tartufo. Annualmente tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre si svolge la Tartufesta, dove protagonista assoluto è il tartufo raccolto localmente.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 141.
  3. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  4. ^ Il Comune di Borgocarbonara (MN), su tuttiItalia.it.
  5. ^ Francesco Romani, Carbonara e Borgofranco, sì alla fusione, gazzettadimantova.gelocal.it. URL consultato il 28 febbraio 2018.
  6. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  7. ^ Francesco Romani, Via in autunno agli interventi per il recupero di Villa Bisighini, su gazzettadimantova.gelocal.it. URL consultato il 29 luglio 2018.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Renato Bonaglia, Mantova, paese che vai..., Mantova, 1985. ISBN non esistente.
  • Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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