Caproni Ca.101

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Caproni Ca.101
Caproni Ca.101.jpg
Un Caproni Ca.101 in volo
Descrizione
Tipo aereo di linea (impiego civile)
aereo da trasporto
bombardiere
Equipaggio 3
Progettista Rodolfo Verduzio
Costruttore Italia Aeronautica Caproni
Data primo volo 1929
Data entrata in servizio 1930
Data ritiro dal servizio 1939
Utilizzatore principale Italia Regia Aeronautica
Sviluppato dal Caproni Ca.97
Altre varianti Caproni Ca.102
Caproni Ca.111
Dimensioni e pesi
Lunghezza 13,75 m
Apertura alare 19,80 m
Altezza 3,75 m
Carico alare 55,0
Peso a vuoto 2 500 kg
Peso carico 4 000 kg
Capacità 1 500 kg
Propulsione
Motore 3 radiali Alfa Romeo Lynx
Potenza 200 CV (147 kW) ciascuno
Prestazioni
Velocità max 220 km/h
Velocità di crociera 175 km/h
Autonomia 8 h
Tangenza 4 500 m
Coefficiente sicurezza 7
Note dati riferiti alla versione commerciale

i dati sono estratti da Annuario dell'Aeronautica Italiana – 1929[1]

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Il Caproni Ca.101 era un trimotore da trasporto e bombardiere ad ala alta prodotto dall'azienda italiana Aeronautica Caproni dalla fine degli anni venti agli anni trenta.

Inizialmente progettato come aereo di linea venne riconvertito all'uso bellico ed utilizzato nel teatro bellico coloniale italiano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Alessandro Pavolini appoggiato alla fusoliera di uno dei Caproni Ca.101 della 15ª Squadriglia di bombardieri "La Disperata", 1935.

Il Ca.101 venne impiegato operativamente in tutto il territorio coloniale dell'Africa Orientale Italiana (AOI) sia come aereo da trasporto che come bombardiere leggero durante la guerra d'Etiopia. Ottenne un certo risalto mediatico grazie all'opera di Alessandro Pavolini che a quel tempo era corrispondente di guerra del Corriere della Sera e che in quell'ambito compose un inno in onore di Galeazzo Ciano, allora comandante della 15ª Squadriglia di bombardieri "La Disperata".

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Ca.101
versione di serie originale.
Ca.101bis
versione coloniale.
Ca.101/D2
versione dotata di radiali Alfa Romeo D2.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Civili[modifica | modifica wikitesto]

Militari[modifica | modifica wikitesto]

Italia Italia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Annuario dell'Aeronautica Italiana, tabella riassuntiva.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Daniele Lembo, Ca.101/102, Aerei Nella Storia magazine, Westward editions, n.42 pagg.23-29.
  • Jotti da Badia Polesine. Annuario dell'Aeronautica Italiana 1929-1930. Ed. Libreria Aeronautica. Milano (1930)
  • Michael J. H. Taylor, Jane's Encyclopedia of Aviation, London, Studio Editions, 1989, pp. 233-34.
  • World Aircraft Information Files, London, Bright Star Publishing, File 891 Sheet 10.

Velivoli comparabili[modifica | modifica wikitesto]

Paesi Bassi Paesi Bassi
Stati Uniti Stati Uniti

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]