Cappella di San Ponzio

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Cappella di San Ponzio
StatoItalia Italia
LocalitàMarsaglia

La Cappella di San Ponzio è un edificio religioso di Marsaglia, noto per gli affreschi al suo interno, risalenti all'ottavo decennio del XV secolo.

Segurano Cigna, S. Ponzio. Particolare. Marsaglia, cappella di S. Ponzio.
Coronamento ad archetti pensili nella cappella di San Ponzio in Marsaglia.
S. Ponzio di Marsaglia, prospetto.
S. Ponzio. Annunciazione
S. Ponzio. Gesù infante discende alla B. V. Annunziata

La posizione[modifica | modifica wikitesto]

Cappella di S. Ponzio, in Marsaglia. Interno.

La cappella dedicata a S. Ponzio è situata nel comune di Marsaglia (Cuneo), a breve distanza dal centro abitato, è raggiungibile tramite una strada campestre. Un bosco di cerri circonda l'edificio sacro.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu chiesa parrocchiale di Marsaglia, menzionata nella visita pastorale di Giovanni Maria Tapparelli, vescovo di Saluzzo, nel 1569. Altre visite pastorali avvennero ad opera di Mons. Pichot negli anni 1584, 1589, 1592, 1596. Altra menzione si trova nei verbali di visita di monsignor Giovanni Giovenale Ancina, nel 1603[1]. In tale occasione, il giorno 6 del mese di novembre 1603, il vescovo Giovenale Ancina cresimò molti giovani fino a notte. Nel giorno seguente, il 7 di novembre, celebrò nuovamente la messa nella stessa chiesa di S. Ponzio. Nel 1628 la chiesa di S. Ponzio non era più considerata parrocchiale, sebbene presso l'edificio si trovasse il cimitero per i contadini che abitavano al di là del torrente Arzola.

L'architettura[modifica | modifica wikitesto]

Possiede un'unica navata, orientata, chiusa a levante da un'abside semicircolare di impianto tardo romanico. All'esterno sono visibili i caratteristici archetti pensili e l'impianto in pietra arenaria locale, tagliata e squadrata. Il campanile è di costruzione recente, risale infatti all'anno 1903. Nell'estate del 1976 si verificò il crollo del tetto, di una parte della volta di copertura dell'aula e della facciata. I lavori di restauro terminarono nel 2010.

Gli affreschi[modifica | modifica wikitesto]

Il ciclo di affreschi absidali è dovuto a Segurano Cigna; risale all'ottavo decennio del sec. XV e con molta probabilità sono antecedenti al 1486[2]. Tuttavia la frammentarietà dell'iscrizione ci priva di qualche informazione importante sull'esecutore degli affreschi[3]. Nel catino venne rappresentato il Cristo Giudice con i simboli degli Evangelisti. Lungo il muro dell'abside, e sovrastanti ad un velario, furono affrescati i dodici apostoli, raggruppati tre a tre. Ciascun apostolo presenta alla vista dei fedeli un cartiglio che riporta un versetto del Credo[4]. Al centro è raffigurato san Ponzio nella veste di guerriero. Nell'imbotte dell'arco trionfale trovano posto i busti dei profeti e l'immagine dell'Agnus Dei. Sul muro rivolto verso la navata è rappresentato S. Antonio abate, mentre il corrispondente santo, dall'altro lato, è andato perduto. Sulla parte alta dell'arco, a sinistra vi è l'arcangelo Gabriele, che reca il cartiglio della Salutazione angelica. A destra si vede la beata Vergine Annunziata davanti ad un inginocchiatoio. In alto, al sommo dell'arco, il Dio Padre invia alla Madonna un Gesù infante racchiuso in una mandorla. Esiste un affresco minore sulla parete laterale.

Dedicazione[modifica | modifica wikitesto]

Per analogia con quanto avviene in altre chiese del Piemonte, si può ritenere che il santo titolare della cappella di Marsaglia sia il santo Ponzio, appartenente alla Legione tebea, e detto di Pradleves. Fu quindi compagno del santo Magno (Legione Tebea) e di San Maurizio. Il nostro santo fu sinteticamente citato da Guglielmo Baldesano: «perseverando nella confessione di Cristo riceverono il martirio...Constantio, Theodoro, Magno, Pontio...nei contorni della valle di Magra (Maira), poco lontano dal castello detto Villaro (Villar S. Costanzo)».[5] Questo santo fece parte, quindi, della Legione tebea che giunse in Piemonte dopo i fatti di Agaunum nell'anno 286.

Leggende[modifica | modifica wikitesto]

Sul sagrato della cappella si trovava una pietra di arenaria, simile ad un grande capitello ed avente una croce incisa. Si narrava che nell'incavo della pietra fluisse tutto l'olio necessario per alimentare la lampada del S. Sacramento. Il prodigio ebbe termine allorché l'olio miracoloso fu sottratto ed impiegato per usi profani. Attualmente tale pietra è posta presso l'ingresso della chiesa parrocchiale di S. Eusebio in Marsaglia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ BALBIS M., DAO E., Le visite pastorali del beato Giovenale Ancina alla diocesi di Saluzzo, 1603. Bollettino della Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici della Provincia di Cuneo, 83, II semestre 1980; pagg. 6-54.
  2. ^ ACCIGLIARO W. Pievi e chiese dell'antica Diocesi di Alba nel Registrum del 1438. Edizioni S. Giuseppe, 2017. Pag. 91.
  3. ^ PARROCCHIA DI S. EUSEBIO DI MARSAGLIA., Sulle orme di Segurano Cigna: la cappella di S. Ponzio a Marsaglia, a cura di Gemma Fulcheri, Annaida Sartorio. 2010. pag. 32.
  4. ^ PICCAT M., Nota per l'iconografia del Simbolo Apostolico in provincia di Cuneo. Bollettino della Società per gli Studi Storici Archeologici ed Artistici della provincia di Cuneo, 81, iI semestre 1979.
  5. ^ ROSSIGNOLI B. (BALDESANO G.)., La sacra historia di S. Mauritio arciduca della legione Thebea. Torino, 1604. Pagg. 128, 129 e inoltre 264-265.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

- SCHIFFO C., La chiesetta di San Ponzio in Marsaglia,in Bollettino della Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici della provincia di Cuneo, 59,1968, pp. 91–93.

- ACCIGLIARO W., Su alcuni restauri di architetture nelle Langhe, in "Alba Pompeia" VII.2, 1986, pagg.96-99 (in particolare a pagg. 96-97)

- PARROCCHIA DI S.EUSEBIO DI MARSAGLIA., Sulle orme di Segurano Cigna; la cappella di S.Ponzio a Marsaglia. A cura di Gemma Fulcheri e Annaida Sartorio; 2010.

- MICHELETTO E., CONTARDI S., Marsaglia, cappella di S. Ponzio, in "Quaderni della Soprintendenza Archeologica del Piemonte, 25, 2010, pagg. 203-204.

L'abside della cappella di San Ponzio in Marsaglia.

- ACCIGLIARO W., Pievi e chiese dell'antica diocesi di Alba nel Registrum del 1438. Edizioni San Giuseppe, 2017.

- ROSSIGNOLI B. (BALDESANO G.), La sacra historia di S. Mauritio, arciduca della legione Thebea. Torino, 1604.

- I QUADERNI DI CASTELNUOVO DI CEVA., San Maurizio e i Martiri Tebei. Pagg. 48-52.

- VACCHETTA G., Marsaglia, piccolo comune dell'Alta Langa, Savigliano, 2014. Pagg. 86-93.

- SARTORIO A., Cappella di S. Ponzio in Valazze (Comune di Marsaglia), Bollettino della Società per gli Studi Storici Archeologici ed Artistici della provincia di Cuneo, 66, 1972. Pag. 99.

AA. VV. Langa Medievale. Ed. Più Eventi, 2016. Pagg. 122,123.

FILIPPI FARMAR A., Testimonianze d'arte fra Tanaro e Bormida di Millesimo. Giuda alla visita. Cuneo, 1017. Pag. 38.

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