Cappella Rothko

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La Cappella Rothko

La Cappella Rothko è una cappella aconfessionale a Houston (Texas), fondata da John e Dominique de Menil. L'interno serve non solo come cappella, ma anche come importante opera d'arte moderna. Alle sue pareti ci sono 14 dipinti neri ma con sfumature realizzati da Mark Rothko. La forma dell'edificio, un ottagono iscritto in una croce greca, e il design della cappella sono stati ampiamente influenzati dall'artista.

Susan J. Barnes dichiara: "la Cappella Rothko...è diventata il primo centro del mondo ampiamente ecumenico, un posto sacro aperto a tutte le religioni, ma che non appartiene a nessuna. È diventato un centro per scambi culturali, religiosi e filosofici internazionali, per seminari e rappresentazioni. Ed è diventato un posto per la preghiera priva di individui di ogni fede".[1]

Il 16 settembre 2000, la Cappella Rothko è stata inserita nel National Register of Historic Places.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1964 John e Dominique de Menil (fondatori anche del vicino Menil Collection) commissionarono a Rothko la creazione di uno spazio per la meditazione decorato con i suoi dipinti. I lavori sono site-specific, come voleva uno dei requisiti del programma. Come fu data a Rothko licenza creativa per la progettazione dell'edificio, si scontrò con il progetto originale dell'architetto Philip Johnson. I piani videro molte revisioni e architetti. Rothko continuò a lavorare prima con Howard Barnstone, poi con Eugene Aubry, ma in definitiva non visse per vedere il completamento della Cappella nel 1971. Dopo una lunga battaglia con la depressione, Rothko si suicidò nel suo studio di New York il 25 febbraio 1970.

Dal 1973 in avanti, la Cappella Rothko si è raddoppiata come centro per seminari finalizzati alla promozione della reciproca comprensione su argomenti che toccano la giustizia e la libertà in tutto il mondo. Il primo seminario ha riunito studiosi provenienti da Libano, Iran, India, Pakistan, Nigeria, Giappone, Italia, Stati Uniti e Canada.[3] Nel 1981 promosse il "Premio Cappella Rothko per l'impegno verso la Verità e la Libertà". Nel 1986, un secondo premio è stato istituito in onore e per emulare lo spirito di Oscar Romeo, Arcivescovo di San Salvador, ucciso il 24 marzo 1980. Questi Premi Cappella Rothko hanno premiato individui e organizzazioni che, con grande rischio, denunciano le violazioni dei diritti umani. Nel 1991 la Cappella Rothko ha segnato il suo 20º anniversario con un premio congiunto con la Carter-Menil Human Rights Foundation, fondata nel 1986 con l'ex presidente Jimmy Carter. Nelson Mandela è stato il relatore principale e ha ricevuto il Premio speciale Cappella Rothko.[3]

Nel 1999 la Cappella Rothko è stata chiusa per un consistente restauro. I dipinti avevano mostrato prematuri segni di invecchiamento e i più grandi non potevano essere rimossi per i trattamenti. Nel 2000 la Cappella ha riaperto, dopo un restauro durato 18 mesi e del costo di 1.8 milioni di dollari, con le opere dell'artista restaurate.[4]

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

La Cappella è un edificio di mattoni, di forma ottagonale, con pareti a stucco grigio o rosa e un lucernario a luce diffusa.[5] È usata sia come luogo per la meditazione sia come sala riunioni ed è arredata con otto semplici panche mobili. Sono disponibili libri di numerose religioni. Ogni anno la Cappella è visitata da circa 55 mila persone.[6]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

La Cappella è legata a diverse opere d'arte, oltre all'edificio stesso, riguardanti la pittura, la scultura e la musica.

Pittura[modifica | modifica wikitesto]

Nella Cappella sono disposti quattordici dipinti di Rothko. Tre delle pareti contengono dei trittici, mentre le altre cinque ospitano dipinti singoli. A partire dal 1964, Rothko iniziò a dipingere una serie di dipinti neri, che incorporavano altre sfumature scure ed effetti tramati.

La classica domanda che nasce dai visitatori, mentre guardano le tele completamente nere che decorano le pareti della Cappella, contiene alcune varianti di: "Dove sono i dipinti?".

I de Menil commissionarono la Cappella a Rothko nel 1964. Dall'autunno del 1964 alla primavera del 1967, dipinse i quattordici grandi dipinti e quattro sostitutivi, che contenevano molte delle caratteristiche dei precedenti dipinti neri del 1964.[7]

Scultura[modifica | modifica wikitesto]

Una caratteristica scultura di Barnett Newman, Broken Obelisk (1963-1967), si erge di fronte alla Cappella. La scultura è posizionata in una vasca, in cui si specchia, disegnata da Philip Johnson ed è stata dedicata allo scomparso Martin Luther King. La scultura originariamente si trovava a Washington D.C. ed era stata offerta dai de Menil alla città di Houston come memoriale per Martin Luther King, jr. da mettere davanti al municipio. Houston rifiutò il regalo e i de Menil allora donarono la scultura e i dipinti per iniziare la Cappella Rothko.[8]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei brani più conosciuti di Morton Feldman è stato ispirato e scritto per essere eseguito nella Cappella - anche questo è chiamato Rothko Chapel (1971). Il musicista Peter Gabriel ha intitolato una delle sue canzoni Fourteen Black Paintings dopo la sua esperienza nella Cappella.[9] Anche il cantante-cantautore indipendente David Dondero ha intitolato un'ode al sito Rothko Chapel (2007).

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

La Cappella ha ricevuto numerosi riconoscimenti, incluso il Premio per la Pace dalla The Houston Baha'í Community (1998), il Community Award dal Museum District Business Alliance (2000), il James L. Tucker Interfaith dai Ministeri Intereligiosi (2004), l'Urban Greenery Award dal Park People (2005) e i riconoscimenti dal Centro di Pace e Giustizia di Houston (2008).[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Barnes, Susan; John de Menil, Dominique de Menil, Mark Rothko, Barnett Newman, Philip Johnson (1989). The Rothko Chapel: an act of faith. Rothko Chapel. p. 126. ISBN 978-0-945472-00-1. Quote on p. 108, reprinted in the NRHP Nomination form.
  2. ^ "National Register Information System". National Register of Historic Places. National Park Service. 2009-03-13.
  3. ^ a b John Russell (January 1, 1998), Dominique de Menil, 89, Dies; Collector and Philanthropist New York Times.
  4. ^ Shaila K. Dewan (June 15, 2000), Restoring Rothko's Chapel and His Vision New York Times.
  5. ^ NRHP Nomination form, available from the Texas Historic Sites Atlas a searchable database published by the Texas Historical Commission, search "Rothko Chapel," accessed March 2, 2011.
  6. ^ Dowell, Pat (March 1, 2011). "Meditation And Modern Art Meet In Rothko Chapel" (text, photographs, and audio (5 minutes 33 seconds)). National Public Radio. Retrieved March 2, 2011.
  7. ^ In the Tower: Mark Rothko Archiviato il 7 maggio 2011 in Internet Archive., exhibition catalog, National Gallery of Art, Washington, February 21, 2010–January 2, 2011. Accessed March 2, 2011.
  8. ^ Gray, Lisa (January 16, 2006). "MLK MEMORIAL, Broken Obelisk battle-born". Houston Chronicle. p. 1. Retrieved March 2, 2011.
  9. ^ Albion.edu
  10. ^ Rothko Chapel Celebrates 40 Years, 1971–2011 Rothko Chapel, Houston.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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