Capodanno a New York

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Capodanno a New York
Capodanno a New York.png
Titolo originale New Year's Eve
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2011
Durata 118 min
Rapporto 1.85:1
Genere commedia, sentimentale
Regia Garry Marshall
Sceneggiatura Katherine Fugate
Produttore Richard Brener, Toby Emmerich, Heather Hall, Mike Karz, Wayne Allan Rice, Josie Rosen
Produttore esecutivo Diana Pokorny
Casa di produzione New Line Cinema, New York Streets Film Projects
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Charles Minsky
Montaggio Michael Tronick
Effetti speciali Fred Buchholz
Musiche John Debney
Scenografia Leslie E. Rollins
Costumi Gary Jones
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« L'unica notte in cui tutto può accadere. »
(Tagline del film)

Capodanno a New York (New Year's Eve) è un film corale del 2011 diretto da Garry Marshall.

È stato concepito dagli stessi produttori del film Appuntamento con l'amore (Valentine's Day), con cui condivide anche genere e alcuni membri del cast, ma non ne costituisce un sequel.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A New York, la vigilia di capodanno, alcune persone attendono il nuovo anno affrontando nuove avventure, dovendo rimediare a vecchi errori, in compagnia di vecchi amici o accanto ai propri cari; ma ognuno alla fine troverà un motivo in più per festeggiare. Tra queste ci sono Claire, la quale deve far in modo che la caduta annuale della sfera a Times Square vada liscio come l'olio, il tutto in tempo per andare a trovare il padre Stan Harris in fin di vita che muore vedendo la caduta della sfera di Times Square con la figlia, come facevano ogni vigilia di Capodanno insieme;

L'infermiera di Stan, Aimee, che terminato il turno lavorativo si collega con il computer dell'ospedale con il fidanzato, militare in missione lontano da New York, con il quale si intrattiene per poco tempo, visto che il fidanzato riceve un'improvvisa chiamata;

Tess e il marito Griffin, assistiti da un'infermiera vogliono far nascere il primo bambino nel 2012, inaugurando una buffa competizione con un'altra coppia in gravidanza. Dopo numerose peripezie Tess partorisce per prima, ma inteneriti dai figli dell'altra coppia molto felici di avere un fratello dichiarano di aver partorito per secondi;

Una star della musica, Jensen, mentre si prepara per il concerto di mezzanotte, cerca di ricongiungersi con la sua vecchia fiamma, la chef Laura, abbandonata esattamente il capodanno precedente, che dopo aver resistito alle avance si ricongiunge con l'ex amante;

Ingrid, segretaria cinquantenne stressata, si licenzia dal dispotico capo per realizzare una lunga lista di desideri non avverati in tanti anni, con l'ausilio del giovane e attraente Paul. I due alla fine inizieranno una stabile relazione;

Il fumettista depresso Randy, che odia totalmente la festa di capodanno, visto che ha avuto una delusione amorosa in un passato capodanno, rimane bloccato in ascensore con la corista Elise, della quale si innamora, corrisposto. Ma una volta sbloccato l'ascensore, Elise va a cantare per il concerto a Times Square, dove Randy assiste, per poi intrecciare una relazione con lui;

Infine Kim, madre single neo-divorziata della giovane Hailey, che ha in programma un bacio a mezzanotte con Seth, ma dato che la madre glielo impedisce la ragazza scappa di casa. Hailey riesce a baciarsi e a ottenere il permesso di uscire con il fidanzato, pur entrando in punizione. Ritrovandosi sola, Kim si incontra con il playboy Sam, con cui si era data un appuntamento il capodanno precedente.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2010, all'uscita di Appuntamento con l'amore, i produttori dichiararono di essere già al lavoro per un nuovo film[1]. Il budget di produzione del film fu di circa 56 milioni di dollari[2].

Casting[modifica | modifica wikitesto]

A fine ottobre 2010 iniziò il casting con Lea Michele, all'esordio nel mondo cinematografico, ad essere la prima attrice ingaggiata[3]. Nelle settimane successive entrarono a far parte del cast anche Abigail Breslin, Robert De Niro, Michelle Pfeiffer, Hilary Swank e Ashton Kutcher[4]. L'8 dicembre 2010 fu annunciato anche l'ingaggio di Sofía Vergara e Jessica Biel[5]; mentre una settimana dopo si unirono al cast Sarah Jessica Parker, Zac Efron e Halle Berry[6]. Durante il mese di gennaio 2011 si aggregarono anche Jon Bon Jovi, Seth Meyers, Til Schweiger, Josh Duhamel, Ice Cube, Ryan Seacrest e Katherine Heigl[7][8][9][10]. Nel mese di febbraio si aggiunsero Alyssa Milano, Carla Gugino e Jake T. Austin[11][12][13]; mentre nel frattempo venne confermata la presenza di Halle Berry, che a fine gennaio aveva annunciato la sua non disponibilità a causa della battaglia legale iniziata dopo la separazione dal compagno Gabriel Aubry[12]. Il 22 marzo il numeroso cast corale si completò con l'ingresso di Ludacris[14].

Nel Cast, in un cammeo, si apprezzano anche John Lithgow, nel ruolo del direttore dell'editrice musicale, Matthew Broderick, in quello del presidente della Time Square Alliance e Keith Carradine, che interpreta il capo della squadra elettricisti che si occupano della sfera.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese si svolsero interamente a New York tra il 1º febbraio e l'8 aprile 2011[15][16], eccetto alcune parti filmate durante i festeggiamenti della notte di San Silvestro tra il 31 dicembre 2010 e il Capodanno 2011[17].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora ufficiale del film fu distribuita su CD Audio a partire dal 6 dicembre 2011 ed è composta dai seguenti brani[18]:

  1. This Is the New Year (Ian Axel) - 3:15
  2. Can't Turn You Loose (Jon Bon Jovi feat. Lea Michele) - 2:49
  3. 2012 (It Ain't the End) (Jay Sean feat. Nicki Minaj) - 3:42
  4. New Year (Kate York) - 3:05
  5. Life Is a Bomb (Sophie B. Hawkins) - 3:28
  6. Have a Little Faith in Me (Jon Bon Jovi) - 3:52
  7. Light Up the Sky (Duncan) - 3:26
  8. Better Days (Goo Goo Dolls) - 3:35
  9. Auld Lang Syne (Lea Michele) - 3:29
  10. Raise Your Glass (P!nk) - 3:24
  11. Best Day of Your Life (Katie Herzig) - 3:23
  12. Whattaya Say (Jacob Saylor) - 3:11
  13. Bringing in a Brand New Year (Charles Brown) - 5:30

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer ufficiale venne diffuso a partire dal 27 luglio 2011[19]; il trailer italiano invece fu distribuito dal 16 novembre 2011[20].

Negli Stati Uniti il film venne distribuito dal 9 dicembre 2011 a cura della New Line Cinema[21]. Pochi giorni prima, il 5 dicembre, si era tenuta una proiezione in anteprima al Grauman's Chinese Theatre di Hollywood con la presenza dei produttori e del cast artistico[22]. In Italia debuttò nelle sale cinematografiche il 23 dicembre 2011, distribuito dalla Warner Bros. Pictures Italia[23].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Durante il weekend d'esordio negli Stati Uniti il film fece registrare modesti risultati al botteghino, raccogliendo circa 13,7 milioni di dollari[24]. In Italia, nel primo weekend di programmazione, incassò 768.086 euro, classificandosi quinto tra i film in programmazione[25].

Capodanno a New York incassò più di 54 milioni di dollari negli Stati Uniti e complessivamente oltre 142 milioni di dollari in tutto il mondo[2].

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu accolto negativamente dalla critica. Roger Ebert sul Chicago Sun-Times criticò molto negativamente la sceneggiatura, arrivando a chiedersi come sia stato possibile raccogliere più di due dozzine di stelle del cinema e non trovare qualcosa di interessante da fare per nessuna di esse[26]. Il critico statunitense riservò commenti negativi anche per la regia[26]. Secondo la rivista Variety la lunghezza del cast, con la conseguente impossibilità di approfondire le storie narrate, invece di costituire un punto di forza si è rivelata uno dei più grandi limiti del film[27]. Secondo Michael Rechtshaffen, critica del The Hollywood Reporter, il film si presenta attraente ed effervescente come una coppa di champagne, ma la sdolcinata tecnica di mischiare banali commedie romantiche, oltre che risultare vecchia, è anche poco efficace[28]. Il quotidiano britannico Daily Telegraph lo giudicò «orrendo»[29]; mentre per Entertainment Weekly, nonostante sia stupido e sgradevole, rientra nel genere di quei film sdolcinati che possono risultare piacevoli durante una serata di vacanza[30].

La pellicola riceve numerose nomination ai Razzie Awards[31]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 'Valentine's Day' Sequel Underway, in Hollywood.com, 8 febbraio 2010. URL consultato il 28 luglio 2011.
  2. ^ a b (EN) New Year's Eve, Box Office Mojo. URL consultato l'11 aprile 2012.
  3. ^ (EN) Rebecca Murray, Lea Michele May Star in New Year's Eve, in About.com, 26 ottobre 2010. URL consultato il 28 luglio 2011.
  4. ^ (EN) Rebecca Murray, De Niro, Pfeiffer, Swank and Kutcher Could Join New Year's Eve, in About.com, 9 novembre 2010. URL consultato il 28 luglio 2011.
  5. ^ (EN) Katey Rich, Jessica Biel And Sofia Vergara Line Up For New Year's Eve, in CinemaBlend.com, 8 dicembre 2010. URL consultato il 28 luglio 2011.
  6. ^ (EN) Shannon Vestal, New Year's Eve Adds Parker, Efron, and Berry to Its Galaxy, in Buzzsugar.com, 16 dicembre 2010. URL consultato il 28 luglio 2011.
  7. ^ (EN) Katey Rich, Sienna Miller Joins Rom-Com Monstrosity New Year's Eve, in CinemaBlend.com, 6 gennaio 2011. URL consultato il 28 luglio 2011.
  8. ^ (EN) New Year's Eve Adds Three, in ComingSoon.net, 24 gennaio 2011. URL consultato il 28 luglio 2011.
  9. ^ (EN) Brian Gallagher, New Year's Eve Adds Josh Duhamel, Ice Cube and Ryan Seacrest, in MovieWeb.com, 27 gennaio 2011. URL consultato il 28 luglio 2011.
  10. ^ (EN) Katherine Heigl Joins New Year's Eve, in ComingSoon.net, 27 gennaio 2011. URL consultato il 28 luglio 2011.
  11. ^ (EN) Alyssa Milano Joins New Year's Eve, in ComingSoon.net, 2 febbraio 2011. URL consultato il 28 luglio 2011.
  12. ^ a b (EN) Brian Gallagher, New Year's Eve Adds Carla Gugino and Halle Berry, in MovieWeb.com, 16 febbraio 2011. URL consultato il 28 luglio 2011.
  13. ^ (EN) Jake T. Austin Gets Romantic on New Year's Eve, in KidsPickFlicks.com, 1º marzo 2011. URL consultato il 28 luglio 2011.
  14. ^ (EN) New Year's Eve Gets Ludacris, in ComingSoon.net, 22 marzo 2011. URL consultato il 28 luglio 2011.
  15. ^ (EN) Box office / business for New Year's Eve, IMDb.com. URL consultato il 28 luglio 2011.
  16. ^ (EN) New Year’s Eve Filming Locations, OnLocationVacations.com. URL consultato il 28 luglio 2011.
  17. ^ (EN) Natalie Zutter, 'New Year's Eve' to Shoot in Times Square, in Ology.com, 30 dicembre 2010. URL consultato il 28 luglio 2011.
  18. ^ (EN) ‘New Year’s Eve’ Soundtrack Announced, in filmmusicreporter.com, 22 novembre 2011. URL consultato il 20 dicembre 2011.
  19. ^ (EN) Angie Han, ‘New Year’s Eve’ Trailer – Attractive Famous People Ring in 2012, in Slashfilm.com, 27 luglio 2011. URL consultato il 28 luglio 2011.
  20. ^ Capodanno a New York, tante star nel poster e nel trailer italiano!, in http://blog.screenweek.it, 16 novembre 2011. URL consultato il 17 novembre 2011.
  21. ^ (EN) New Year's Eve, ComingSoon.net. URL consultato il 28 luglio 2011.
  22. ^ (EN) Daily Dish, ‘New Year’s Eve’ premiere, in San Francisco Chronicle, 6 dicembre 2011. URL consultato l'8 dicembre 2011.
  23. ^ Capodanno a New York, ComingSoon.it. URL consultato il 1º novembre 2011.
  24. ^ (EN) Box office report: 'New Year's Eve' drops the ball with $13.7 million; 'The Sitter' can't fill seats, in Entertainment Weekly, 11 dicembre 2011. URL consultato il 20 dicembre 2011.
  25. ^ Week-end Top20 Italia del 23/12/2011, MYmovies.it. URL consultato il 1º gennaio 2012.
  26. ^ a b (EN) Roger Ebert, New Year's Eve, in Chicago Sun-Times, 7 dicembre 2011. URL consultato l'8 dicembre 2011.
  27. ^ (EN) Andrew Barker, New Year's Eve, in Variety, 7 dicembre 2011. URL consultato l'8 dicembre 2011.
  28. ^ (EN) Michael Rechtshaffen, New Year's Eve: Film Review, in The Hollywood Reporter, 6 dicembre 2011. URL consultato l'8 dicembre 2011.
  29. ^ (EN) Robbie Collin, New Year's Eve, film review, in The Daily Telegraph, 8 dicembre 2011. URL consultato l'8 dicembre 2011.
  30. ^ (EN) Owen Gleiberman, New Year's Eve, in Entertainment Weekly, 7 dicembre 2011. URL consultato l'8 dicembre 2011.
  31. ^ (EN) Nomination Razzie Awards 2012, Razzies.com Official Site. URL consultato il 26 febbraio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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