Capitano (nautica)

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Capitano (con le sue varie accezioni) è sia una qualifica professionale, sia una posizione/funzione di bordo prevista e certificata della normativa internazionale di cui alla convenzione IMO - STCW, sez. A - regola II/2 in vigore.

Capitano inteso come qualifica è il vecchio appellativo di vari "titoli professionali marittimi" previsti dal codice della navigazione e a lungo in uso per la carriera degli ufficiali della marina mercantile italiana. Tale designazione del titolo è stato da tempo sostituito ma è rimasto in uso tra quelli previsti nella carriera degli ufficiali della nautica da diporto.

Il titolo e l'appellativo di "capitano", soventemente utilizzati a sproposito nel mondo dell'informazione non specializzata, non va quindi mai confuso con quello spettante a possessori della qualifica di abilitazione alla funzione superiore di responsabile della conduzione nautica del mezzo, ovvero di comandante, esistente sia per la marina mercantile che per il diporto nautico.

Marina mercantile[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nella storia della Marina Mercantile Italiana sono esistiti i "titoli professionali marittimi" di "capitano di lungo corso", "capitano superiore di lungo corso", "capitano di macchina" e "capitano superiore di macchina".

In riferimento a quanto disciplinato dal Codice della navigazione, dopo il diploma all'Istituto nautico, i possessori dei titoli ad indirizzo "capitano di lungo corso" potevano assumere il comando di navi di qualunque tipo e di qualunque tonnellaggio e per qualunque destinazione senza nessuna limitazione, così come i possessori dei titoli di "capitano di macchina" potevano assumere la direzione di macchina su navi di qualunque tipo, di qualunque tonnellaggio e con impianti per la propulsione e per la produzione di energia elettrica senza nessuna limitazione di potenza.

La denominazione di "capitano" per questi titoli professionali marittimi è stata aggiornata prima con il decreto ministeriale 5 ottobre 2000 e successivamente dal decreto ministeriale del 30 novembre 2007 (e sue successive modificazioni) che ha istituito i titoli di primo ufficiale di coperta e primo ufficiale di macchina; ciò nonostante i vecchi titoli rimasero comunque validi per equipollenza dietro domanda di conversione alla Capitaneria di porto sino al 2009.

DM 5 ottobre 2000[modifica | modifica wikitesto]

Con il decreto ministeriale 5 ottobre 2000 per la sezione di coperta i titoli di "capitano superiore di lungo corso" e di "capitano di lungo corso" previsti rispettivamente dall'articolo 249 e dall'articolo 248 del regolamento sulla navigazione marittima venivano sostituiti dal titolo di comandante, per i "capitani superiori di lungo corso" e a determinate condizioni per i "capitani di lungo corso", i mentre per la sezione di macchina i titoli di "capitano di macchina" e "capitano superiore di macchina" venivano sostituiti dal titolo di direttore di macchina. Il titolo di "capitano di lungo corso" secondo i requisiti poteva essere convertito oltre che nel titolo di comandante anche nel titolo di capitano o di ufficiale di navigazione.

Con lo stesso decreto venivano istituiti per la sezione di coperta i titoli di comandante di 2ª classe, che sostituiva i precedenti titoli di "aspirante capitano di lungo corso" (che era previsto dall'articolo 250 del regolamento sulla navigazione marittima) e di "padrone marittimo di 1ª e 2ª classe e di "marinaio autorizzato al traffico" (titoli che erano previsti dall'articolo 253 del citato regolamento), mentre furono di nuova istituzione i titoli di comandante di 3ª classe e comandante di 4ª classe, di "capitano" e "capitano di 2ª classe" di ufficiale di navigazione e ufficiale di navigazione di 2ª e 3ª classe.

Per la sezione di macchina venivano istituiti i titoli di "direttore di macchina di 2ª classe", che sostituiva i precedenti titoli di "aspirante capitano di macchina" e di "meccanico navale di 1ª classe specializzato", mentre il titolo di "meccanico navale di 2ª classe" veniva sostituito dal titolo di ufficiale di macchina.

Capitano[modifica | modifica wikitesto]

L'articolo 4 del DM 5 ottobre 2000 stabiliva i requisiti per conseguire il titolo di "Capitano" e le relative mansioni. Chi era in possesso del titolo di "Capitano" poteva imbarcare in qualita' di primo ufficiale di coperta a bordo di navi senza limitazioni riguardo alle caratteristiche e alla destinazione della nave.

Per conseguire il certificato di capitano occorrevano i seguenti requisiti:

  • essere in possesso del certificato di abilitazione di "ufficiale di navigazione";
  • avere completato, con esito favorevole, un programma di addestramento sui compiti e mansioni dei primi ufficiali e comandanti, di cui alla sezione A-II/2 del codice STCW, al livello direttivo, comprensivo di un periodo di navigazione di almeno dodici mesi in qualita' di ufficiale responsabile di una guardia di navigazione a bordo di navi di stazza lorda pari o superiore a 500 tonnellate;
  • aver sostenuto, con esito favorevole, al termine del periodo di addestramento, un esame teorico-pratico, atto a dimostrare il possesso delle conoscenze e capacita' di eseguire i compiti e le mansioni dei primi ufficiali e dei comandanti, conforme alla sezione A-II/2 del codice STCW, che stabilisce i requisiti minimi obbligatori per la certificazione dei comandanti e dei primi ufficiali su navi di stazza lorda uguali o maggiori di 500 tonnellate.

Capitano di 2ª classe[modifica | modifica wikitesto]

L'articolo 5 del DM 5 ottobre 2000 stabiliva i requisiti per conseguire il titolo di "Capitano di 2ª classe" e le relative mansioni. Chi era in possesso del titolo di "Capitano di 2ª classe" poteva imbarcare in qualita' di primo ufficiale di coperta a bordo di navi aventi stazza lorda compresa tra 500 e 3000 tonnellate senza limitazioni riguardo alla destinazione della nave.

Per conseguire il certificato di capitano occorrevano i seguenti requisiti:

  • essere in possesso del certificato di abilitazione di "ufficiale di navigazione";
  • avere completato, con esito favorevole, un programma di addestramento sui compiti e mansioni dei primi ufficiali e comandanti, di cui alla sezione A-II/2 del codice STCW, al livello direttivo;
  • aver sostenuto, con esito favorevole, al termine del periodo di addestramento, un esame teorico-pratico, atto a dimostrare il possesso delle conoscenze e capacita' di eseguire i compiti e le mansioni dei primi ufficiali e comandanti di navi di stazza lorda compresa tra 500 e 3000,, conforme alla sezione A-II/2 del codice STCW, che stabilisce i requisiti minimi obbligatori per la certificazione dei comandanti e dei primi ufficiali su navi di stazza lorda uguali o maggiori di 500 tonnellate.

DM 30 novembre 2007[modifica | modifica wikitesto]

Con il decreto ministeriale 30 novembre 2007 il titolo di comandante veniva esteso anche al comandante di 2ª, 3ª e 4ª classe mentre i titoli di "capitano" e "capitano di 2ª classe" venivano sostituiti dal titolo di primo ufficiale e vennero unificati i titoli di ufficiale di navigazione.

Con la nuova normativa il "capitano" diventava equipollente al "primo ufficiale di coperta" su navi di stazza lorda pari o superiore a 3000 GT e il "capitano di 2ª classe" equipollente al "primo ufficiale di coperta" su navi di stazza lorda compresa tra 500 e 3000 tonnellate di stazza lorda, mentre l'ufficiale di navigazione di 3ª classe è diventato equipollente a ufficiale di navigazione su navi che compiono viaggi costieri. Per quanto riguarda l'equipollenza dei titoli di comandante, il titolo di comandante di 2ª classe è diventato equipollente al titolo di comandante su navi di stazza lorda compresa tra 500 e 3000 tonnellate di stazza lorda, quello di comandante di 3ª classe al titolo di comandante su navi che compiono viaggi costieri su navi di stazza lorda fino a 2000 tonnellate di stazza lorda e il comandante di 4ª classe equipollente al titolo di comandante su navi che compiono viaggi costieri su navi fino a 500 tonnellate di stazza lorda

Per la sezione di macchina il titolo di "direttore di macchina" veniva esteso anche al precedente titolo di "direttore di macchina di 2ª classe", che veniva abolito e agli ufficiali di macchina ex "meccanici navali di 2ª classe specializzati" e veniva istituito il titolo di primo ufficiale di macchina.

Nautica da diporto[modifica | modifica wikitesto]

Sezione di coperta[modifica | modifica wikitesto]

Il capitano del diporto può essere imbarcato su navi da diporto anche adibite al noleggio senza limiti come primo ufficiale di coperta, ovvero può essere imbarcato come comandante su navi da diporto anche adibite al noleggio inferiori a 500 GT.

Per conseguire il certificato di capitano del diporto occorrono i seguenti requisiti:

  • essere in possesso del certificato di ufficiale di navigazione del diporto;
  • aver effettuato 24 mesi di navigazione su navi da diporto adibite al noleggio o ad uso privato di cui 12 mesi effettuati con navigazione internazionale breve, vistata dall'autorità marittima o consolare, con il titolo immediatamente inferiore;
  • aver effettuato, con esito favorevole, il corso antincendio avanzato presso istituti, enti o società riconosciuti idonei dall'Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il corso primo soccorso (First Aid) secondo le disposizioni e i programmi stabiliti dal Ministero della salute;
  • aver sostenuto, con esito favorevole, un esame teorico-pratico atto a dimostrare il possesso delle conoscenze e capacità di eseguire i compiti e le mansioni del comandante e primo ufficiale di coperta di cui all'articolo 4 del decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 5 ottobre 2000 e successive modificazioni;
  • qualora la nave da diporto sia equipaggiata con sistema radar ad elaborazione automatica dei dati (ARPA) il capitano del diporto dovrà essere in possesso del certificato di superamento del corso sull'utilizzo del radar ad elaborazione automatica dei dati (ARPA).

Specializzazione vela[modifica | modifica wikitesto]

Per lo svolgimento della professione a bordo di unità dotate di propulsione velica è istituita la "specializzazione vela" della sezione coperta, che si consegue con il superamento di un esame teorico-pratico ed è annotata sul libretto di navigazione.

La prova teorica è svolta in base ai programmi stabiliti con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

La prova pratica di navigazione a vela si svolge innanzi alla commissione d'esame integrata da un istruttore velico designato dalla Federazione Italiana Vela (FIV) o dalla Lega Navale Italiana (LNI).

Sezione di macchina[modifica | modifica wikitesto]

Il capitano di macchina del diporto può essere imbarcato in qualità di primo ufficiale di macchina su navi da diporto anche adibite al noleggio ovvero può essere imbarcato in qualità di direttore di macchina su navi da diporto anche adibite al noleggio aventi un apparato motore principale con potenza di propulsione inferiore a 3000 kW.

Per conseguire il certificato di capitano di macchina del diporto occorrono i seguenti requisiti:

  • essere in possesso del certificato di ufficiale di macchina del diporto;
  • aver effettuato un periodo di navigazione di 24 mesi su navi da diporto anche adibite al noleggio con il titolo immediatamente inferiore;
  • avere effettuato, con esito favorevole, il corso antincendio avanzato presso istituti, enti o società riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed il corso di primo soccorso (First Aid) secondo le disposizioni e i programmi stabiliti dal Ministero della salute;
  • aver sostenuto, con esito favorevole, dopo il completamento del predetto addestramento, un esame teorico-pratico atto a dimostrare il possesso delle conoscenze e capacità di eseguire i compiti e le mansioni di direttore di macchina e di primo macchinista di cui all'articolo 12 del decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 5 ottobre 2000 e successive modificazioni.

Nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

In molte marine sia mercantili che militari capitano è il titolo che contraddistingue il comandante della nave.

Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Nella marina mercantile americana il capitano (inglese: captain) è il comandante della nave, mentre nella scala gerarchica militare della US Navy e della US Coast Guard corrisponde al grado STANAG NATO OF-5, che nella Marina Militare Italiana equivale a quello di capitano di vascello. Nel Corpo dei Marine (USMC) il grado di captain rappresenta il massimo grado dei "Company officers", come nell'esercito USA (US Army) e nell'aviazione militare (United States Air Force) corrispondente al capitano delle forze armate italiane

Gran Bretagna[modifica | modifica wikitesto]

Nella Marina mercantile britannica e in quelle del Commonwealth e nelle marine di tradizione anglosassone il capitano (inglese: captain) è il comandante della nave, mentre nella Royal Navy e nelle altre marine di tradizione anglosassone, come nella US Navy il grado di capitano corrisponde al capitano di vascello della Marina Militare Italiana. Nel corpo dei Royal Marines il grado di captain corrisponde al captain del British Army, omologo del capitano dell'Esercito Italiano.

Russia e Unione Sovietica[modifica | modifica wikitesto]

Nella Marina dell Federazione Russa, così come in precedenza nella Marina sovietica, il grado di capitano appartiene al grado degli ufficiali superiori:

Gradi di capitano della Marina della Federazione russa
Equivalente NATO OF-5 OF-4 OF-3
Distintivo per paramano RAF N F5-Kapitan-1st sleeve.png RAF N F4-Kapitan-2nd sleeve.png RAF N F3-Kapitan-3rd sleeve.png
Controspallina RAF N F5-Kapitan-1st 2010–.png RAF N F4-Kapitan-2nd 2010–.png RAF N F3-Kapitan-3rd 2010–.png
Grado capitano di 1° rango
(Капитан 1-го ранга)
capitano di 2° rango
(Капитан 2-го ранга)
capitano di 3° rango
(Капитан 3-го ранга)

Analoga denominazione e gerarchia della marina russa ha la Marina albanese.

Grecia[modifica | modifica wikitesto]

Nella marina mercantile greca la denominazione del comandante è Ploiarchos (greco: Πλοίαρχος), dal greco ploion+archo (Πλοιον+άρχω da ploion = scafo e archo = padrone) mentre nella Marina militare greca e nella Guardia costiera greca il grado di ploiarchos (abbrev: Pchos) è omologo del capitano di vascello della Marina Militare Italiana

Paesi di lingua spagnola[modifica | modifica wikitesto]

Nelle marine militari di lingua spagnola il grado è Capitán de navío, omologo del capitano di vascello della Marina Militare Italiana.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti normative internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Fonti normative italiane[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]