Canottieri Mincio

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La società Canottieri Mincio è una società polisportiva fondata nel 1883 a Mantova. Le sue origini sono legate allo sport ed in particolare quelli acquatici: nuoto, tuffi, vela, canottaggio e canoa sono le discipline che distinguono la Canottieri Mincio e che esportano il nome della società in Italia e nel Mondo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

«Addestrare i soci nel maneggio del remo e di procurar loro utili divertimenti sui laghi adiacenti la città ed anche sul Mincio»

(Dallo Statuto società Canottieri, 1883)

Il 30 maggio 1883 si costituì a Mantova la Società Canottieri del Mincio formata da soci senza distinzioni di sesso i quali erano distinti in Ordinari, Straordinari ed Allievi; inoltre, uno statuto ufficiale (che comprendeva 39 articoli) ed un Regolamento (che ne prevedeva 21) stabilivano una serie di regole e di obblighi come quello di indossare "Una divisa sociale , calzoni bianchi, maglia di lana collo stemma di Mantova e la scritta DELECTANDO IUVAT, sacchetto di panno e berretto blu".

Il più antico documento riguardante i canottieri mantovani appare su Il Mendico, un giornale popolare a totale beneficio del Ricovero di Mendicità nato a Mantova, 1º gennaio 1881- 1º aprile 1891. Eccone una parte: "Due parole sulla società Canottieri del Mincio; ormai tutta Mantova conosce che è sorta da alcuni mesi una società di canottieri che è nata col nobile scopo di utilizzare i bei laghi che circondano la città e che tante altre le invidierebbero , di animarli con frequenti ed eleganti battelli, di offrire un sano e ginnastico passatempo alla gioventù [..]"

Nel 1888 la Società aderì alla nuova Federazione Italiana Canottaggio (Rowing Club Italiano, fondata a Torino nel 1888) e il 29 giugno dello stesso anno conseguì la sua prima vittoria nella Regata di resistenza per lancia a 6 vogatori con l'equipaggio: Guazzini Mentore, Collini Gino, Agoggeri Fausto, Sacerdoti Antigio, De Marchi Francesco, Falzone Clelio e timoniere Pacchiarina Giuseppe. L'attività agonistica, aperta anche ai soci atleti proseguì intensa fino allo scoppio della prima guerra mondiale e nel 1912 cambia la sua denominazione in Società Canottieri Mincio, adeguandosi alle direttive federali.

Nel 1928 Gabriele D'Annunzio venne in visita e coniò quello che divenne il motto della società, inserito nello statuto del 1935: "Perseverando arrivi".

Dopo la seconda guerra mondiale, la sede sociale viene trasferita a Cittadella.

Fine ultimo della Società era ed è quello di “addestrare i Soci nel maneggio del remo e di procurar loro utili divertimenti sui laghi adiacenti la Città e anche sul Mincio”.

Nuoto, tuffi, vela, canottaggio e canoa e tennis sono le discipline che distinguono la Canottieri Mincio, e che esportano il nome della società virgiliana in Italia e nel Mondo. Da sempre infatti la Mincio è fucina di campioni e di grandi protagonisti di remo, pagaia e di tutti gli sport acquatici. Dal compianto Azelio Mondini, classe 1923, vogatore dal 1937 e dagli anni ‘50 assoluto e mai dimenticato Maestro del Canottaggio Mantovano, fino al suo discepolo Marco Penna, che per 4 volte ha partecipato alle Olimpiadi, passando per i canoisti Renato Ongari e Alberta Zanardi, protagonisti dell'Olimpiade 1960 a Roma, la storia della Canottieri Mincio è fatta da uomini e donne capaci di sacrificio e di passione.

Tanti sono anche i successi mondiali nella vela, da Vittoria Masotto e Francesca Pavesi fino al sei volte Campione del Mondo -classe Contender - Andrea Bonezzi, e alla giovane speranza azzurra Giacomo Bottoli che ha disputato i Giochi del Mediterraneo a Pescara.

La storia di successi della Canottieri non si limita al canottaggio e alla vela. La Scuola Mantovana di Tuffi, ha dato i natali a buoni atleti come Francesco Priori, che dal 1986 al 1996 ha vinto tutti i titoli italiani, dalla categoria esordienti alla juniores, o Massimo Nibioli che oggi è l'istruttore della squadra di tuffi della Canottieri.

Nel 1975 il CONI assegna alla Canottieri Mincio la sua massima onorificenza, la Stella d’Oro al merito sportivo: un riconoscimento indiscusso ad una Società che negli anni ha vestito di azzurro 34 atleti.

Altro riconoscimento a livello nazionale per la Canottieri Mincio, nel settembre 2010, fu la possibilità di ospitare la 114ª edizione dei campionati italiani delle categorie Junior, Pesi Leggeri e Assoluti.

Nel 2015 il CONI assegna alla Canottieri Mincio il Collare d'oro al merito sportivo.[1]

Atleti[modifica | modifica wikitesto]

Canottaggio[modifica | modifica wikitesto]

Marco Penna

Marco Penna è nato a Mantova nel 1972. La sua storia è stata anche quella del canottaggio: Ai Giochi Olimpici 4° 2-Senior M ('96) 4° 8+Senior M (2000); Ai Campionati Mondiali: 7° 2-Senior M ('94), 4° 2-Senior M ('95), 5° 4-Senior M ('97), 5° 8+Senior M ('98), 6° 8+Senior M ('99). Ha partecipato ai giochi di Atlanta nel 1996.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]