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Cani (gruppo musicale)

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Cani
Paese d'origineItalia (bandiera) Italia
GenereHardcore punk
Street punk
Periodo di attività musicale1982  1985
EtichettaDischi Storti Records, SOA Records, Spittle Records, Meccano Records
Album pubblicati2
Studio1
Raccolte1

I Cani sono stati un gruppo musicale della prima ondata di hardcore punk italiano. Formatisi nel 1982 a Pesaro, si sciolsero già nel 1985 realizzando comunque una delle prime pubblicazioni italiane del genere[1].

Fecero parte della scena hardcore italiana che andava dalle Marche alla Romagna, a cui sono riconducibili gruppi come Vivisexione di Pesaro, Wasted Glory di Cervia-Pesaro, i Dioxina di Rimini-Pesaro, i Rivolta dell'Odio, i Cracked Hirn e gli Azione non violenta di Ancona, i Paper's gang (poi divenuti i Gang) di Filottrano, i Reig di Macerata ed i Dictatrista di Ascoli Piceno.

Nel 1981 Mauro Copes conobbe Adamo Sanchini[2]. In questo periodo nacquero alcune band delle quali i due amici facevano parte: gli Ultracore, gli Wasted Glory, Italy Kaos[1]. Conobbero poi il chitarrista Roberto Russo, precedentemente impegnato nei D Stress assieme al batterista Giovanni Freni aka Plastik ed a Paolo Catena (meglio conosciuto con lo pseudonimo di Paul Chain)[1]. Il gruppo nacque dall'incontro dei tre con il batterista di Fano Mirko Uguccioni[1] nel 1982. Il nome riprendeva la figura del cane randagio come simbolo di anarchia e libertà tipiche del movimento punk[3].

1982-1985: Flash di Sangue e Guai a Voi!

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È con questa formazione che nel 1983, grazie allo studio di registrazione di Paul Chain, uscì la loro prima cassetta autoprodotta chiamata Flash di sangue[4], che recava in copertina l'immagine di due cani che si accoppiano[3]. Il primo concerto della band si tenne invece nel locale di San Marino chiamato Il Macello, in una serata che vedeva anche altre band della scena di Ancona[1].

Nel 1983 uscì per la Dischi Storti Records l'EP Guai a voi!, che da molti è considerato uno dei primi e migliori dischi di hardcore punk italiano. Il disco conteneva sei brani[5] dai chiari riferimenti al suono inglese e proletario di gruppi come The Exploited[6], Anti-Pasti[7] e The Partisans[7] mescolato a sonorità più sporche e grezze tipiche della scena italiana[7]. Il suo suono "diretto e potente"[7] ottenne buone recensioni[8] arrivando fino alle penne dei redattori di Maximumrocknroll[9][6], rivista specializzata con base a San Francisco ed una delle poche pubblicazioni americane che recensiva dischi e teneva repotage anche della scena europea ed italiana. Del tour che ne seguì, di particolare rilevanza fu la prima edizione della Festa del non lavoro, che allora si teneva di fronte al Forte Prenestina, che li vedeva in scaletta dopo i romani Bloody Riot[10]. La band fu reinvitava al festival anche l'anno seguente.

Nello stesso anno sono apparsi in alcune compilation: Goot from the Boot (Spittle Records), Loro Decidono...Tu Paghi! - They Decide...You Pay!, (Edizioni Storie Tese/Bad Compilation Tapes, su cassetta), Quelli che urlano ancora (C.A.S. Records, su vinile), etichetta di Steno dei Nabat che aveva anche partecipato ai cori di Vivi tutta la vita[1] e Raptus - Negazione & Superamento, (Meccano Records) definita come "Una delle raccolte simbolo della primissima generazione hardcore italiana"[11].

Fu in questo periodo, che Mirko Uguccioni lasciò la band per passare agli Screaming Floor e fu sostituito da Eric Lumen dei Revenge. I molti concerti resero sempre più tesi i rapporti tra i suoi membri. Il gruppo si sciolse nel 1985, sebbene c'erano in progetto un tour negli Stati Uniti ed un album per la Toast Records con Steno dei Nabat come produttore. Il suono dei nuovi brani virava verso il proto-punk, questi germi presero forma nel successivo progetto di Russo e Adamo, i Boohoos[1][2][8].

Dopo lo scioglimento

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Lo stesso argomento in dettaglio: Boohoos e Screaming Floor.

Roberto Russo e Adamo Sanchini formarono i Boohoos[2][8] mentre Mirko Uguccioni fondò gli Screaming Floor[12], per diventare negli anni '90 un produttore di musica elettronica con lo pseudonimo The Ventriloquist.

Nel 1987 i brani Questa è la tua vita e Quando sarai grande vengono inseriti nella compilation su cassetta dal titolo Around the World in 90 Minutes edita dalla tape label belga Smurf Punk Tapes. Nel 2002 il brano Guai a voi! viene inserito nella compilation Killed By Hard Core Compilation # Two, prodotta dalla statunitense Redrum Records (KBD).

Nel 2011 la Dischi Storti Records, in collaborazione con la SOA Records, pubblica una raccolta dei Cani dal titolo Tutto quello che io chiedo.

Nel 2009 Mauro Copes pubblica il romanzo: Fuori dal Freddo, pubblicato dalla montag edizioni.

  • Mauro "Mughy" Copes – voce
  • Roberto Russo – chitarra
  • Adamo Sanchini – basso
  • Erik Lumen – batteria

Ex-componenti

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  • Mirco Uguccioni – batteria

Album in studio

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  • 1983 – Flash di sangue (autoproduzione)[13]

Apparizione in compilazioni

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  • 1984 – Goot from the Boot - con i brani Sabotaggio e Quando sarai grande (Spittle Records - ristampe: 2006 Spittle Records, 2007 Gonna Puke)
  • 1984 – Loro decidono... Tu paghi! - They Decide...You Pay! - con i brani Questa è la tua vita, Di che parli?, I tempi son cambiati, Quando sarai grande e Guai a voi! (Edizioni Storie Tese, Bad Compilation Tapes)
  • 1985 – Raptus - Negazione & Superamento - con i brani La mia carta e E allora capirai... Un nuovo mondo (Meccano Records)
  • 1985 – Quelli che urlano ancora - con il brano Vivi la tua vita (C.A.S. Records - ristampa: 1999 Potere Records)
  • 1985 – O con noi o contro di noi - con il brano Vivi la tua vita (Kriminal Tape, Cavallo Noise Rec)
  • 1987 – Around the World In 90 Minutes - con i brani Questa è la tua vita, e Quando sarai grande (Smurf Punk Tapes)
  • 1994 – Prima della Seconda Repubblica - con i brani I tempi son cambiati (Provincia Attiva)
  • 1995 – Rovina Hardcore - Live 1981-1985 - con il brano Guai a voi! (Provincia Attiva)
  • 1999 – Quelli che urlano ancora - con i brani Questa è la tua vita, Di che parli?, I tempi son cambiati, Quando sarai grande e Guai a voi! (Neo-Form)
  • 2002 – Killed By Hard Core Compilation # Two - con il brano Guai a voi! (non ufficiale)
  • 2003 – senza titolo - con i brani Di che parli? e I tempi son cambiati (Libero Records)
  1. 1 2 3 4 5 6 7 Mauro Copes, I Cani: una storia punk sulle rive dell'Adriatico, su rockit.it, 16 ottobre 2024.
  2. 1 2 3 Gianluca Testani, 2006, pg. 418-419
  3. 1 2 Alessandro Bolli, 1998, pg. 110
  4. Francesco Gallina, Italia Hardcore Punk #3 - Le band: Il centro-sud, su metallized.it, 2 maggio 2016.
  5. Diego Nozza, 2011, pg. 63
  6. 1 2 Jeff Bale, Guai a voi!, in Maximumrocknroll, #11 gennaio/febbraio 1984.
  7. 1 2 3 4 Luca Frazzi, 2003, pg. 25
  8. 1 2 3 Federico Guglielmi, Boohoos (voce) - in Cesare Rizzi, 1993, pg. 418
  9. Italian Hardcore, in Maximumrocknroll, #10 1983.
  10. Marco Philopat, 2006, pg. 62
  11. Luca Frazzi, 2003, pg. 21
  12. Cesare Rizzi e Claudio Sorge (a cura di), Enciclopedia del Rock Psichedelico, Milano, Arcana Editore, 1986, ISBN 88-85008-97-6. pg. 235
  13. CANI - FLASH DI SANGUE Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive. sul sito Sonireducer.it
  14. CANI - GUAI A VOI Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive. sul sito Sonireducer.it
  • AA.VV., Enciclopedia del rock italiano, a cura di Gianluca Testani, Arcana Editrice, 2006.
  • AA.VV., Enciclopedia del rock italiano, a cura di Cesare Rizzi, Milano, Arcana, 1993, ISBN 8879660225.
  • Alessandro Bolli, Dizionario dei Nomi Rock, Padova, Arcana editrice, 1998, ISBN 978-88-7966-172-0.
  • Luca Frazzi, Le guide pratiche di Rumore - Punk italiano parte seconda. Hardcore, gli anni furiosi (1982-1990), Pavia, Apache Edizioni, 2003.
  • Diego Nozza, Hardcore. Introduzione al punk italiano degli anni ottanta, Fano, Edizioni crac, 2011, ISBN 978-88-97389-02-6.
  • Marco Philopat, Lumi di punk: la scena italiana raccontata dai protagonisti, Agenzia X, 2006.

Collegamenti esterni

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