Candyman (film 2021)

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Candyman
Candyman 2020.jpg
Anthony McCoy (Yahya Abdul-Mateen II) in una scena del film
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2021
Durata91 min
Rapporto2,39:1
Genereorrore, thriller
RegiaNia DaCosta
Soggettopersonaggio creato da Clive Barker
SceneggiaturaJordan Peele, Win Rosenfeld, Nia DaCosta
ProduttoreIan Cooper, Jordan Peele, Win Rosenfeld
Produttore esecutivoJason Cloth, Aaron L. Gilbert, David Kern
Casa di produzioneMetro-Goldwyn-Mayer, Monkeypaw Productions, BRON Studios, Creative Wealth Media Finance
Distribuzione in italianoEagle Pictures
FotografiaJohn Guleserian
MontaggioCatrin Hedström
Effetti specialiRyan Evans, James McQuaide
MusicheRobert Aiki Aubrey Lowe
ScenografiaCara Brower
CostumiLizzie Cook
TruccoKacy Tatus
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Candyman è un film del 2021 diretto da Nia DaCosta.

La pellicola è il sequel diretto del film Candyman - Terrore dietro lo specchio del 1992.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Anthony McCoy è un artista visivo che vive a Chicago con la sua ragazza, la direttrice della galleria d'arte Brianna Cartwright. Una notte, il fratello di Brianna, Troy condivide la leggenda metropolitana di Helen Lyle, una studentessa laureata bianca che ha avuto una follia omicida nei primi anni '90. La storia racconta che la sua furia è culminata in un falò al di fuori delle case popolari Cabrini-Green, a quel punto ha tentato di sacrificare un bambino. I residenti sono stati in grado di salvare la bambina da Helen prima che morisse nel fuoco in un apparente atto di auto-immolazione.

Alla disperata ricerca di una scintilla creativa per dare una svolta alla sua carriera, Anthony si aggrappa a questa storia e vaga per Cabrini-Green in cerca di ispirazione. Alla fine ha un incontro casuale con William Burke, un proprietario di una lavanderia, che lo introduce alla storia di Candyman. Quando Burke era un bambino, ha avuto un incontro spaventoso con Sherman Fields, un uomo dalla mano uncinata che la polizia credeva fosse responsabile di aver messo una lametta in un pezzo di caramella che è finito nelle mani di una ragazza bianca. Burke ha inavvertitamente avvertito la polizia della sua presenza tra le mura di uno dei condomini, portandoli a picchiare a morte Sherman. Sherman è stato successivamente scagionato quando più bambini hanno ricevuto caramelle con lamette da barba. La leggenda narra che ripetere cinque volte il nome "Candyman" davanti a uno specchio invochi lo spirito di Sherman, a quel punto appare nel riflesso e uccide chiunque abbia pronunciato il suo nome.

Ispirato da ciò, Anthony sviluppa una mostra d'arte attorno alla leggenda di Candyman e la mette in mostra nella galleria di Brianna, ma è costernato quando non ottiene il tipo di reazione che sperava. Quella notte, uno dei colleghi di Brianna e la sua ragazza vengono massacrati da Candyman dopo aver pronunciato il suo nome cinque volte davanti a uno specchio. I loro corpi vengono scoperti al mattino da Brianna. Altre persone vengono uccise dopo aver ripetuto il nome di Candyman, tra cui un critico d'arte e un gruppo di ragazze adolescenti.

Nel frattempo, Anthony inizia a subire una trasformazione fisica derivante da una puntura d'ape che ha subito alla mano mentre passeggiava per Cabrini-Green. La puntura si sviluppa in una crosta che inizia a diffondersi e a coprire tutto il suo corpo. Anthony in seguito va in ospedale per farsi controllare, dove scopre che sua madre ha mentito su dove è nato. Anthony fa presto visita a sua madre, che rivela di essere il bambino che Helen Lyle ha salvato dall'incendio la notte in cui è morta. Anche se la verità è che Helen lo ha salvato da Candyman, che lo ha rapito e ha pianificato di sacrificarlo nel fuoco, non gliel'ha mai detto perché voleva che Anthony avesse una possibilità di una vita normale. La comunità aveva giurato di non ripetere mai più la leggenda di Candyman dopo quella notte e sua madre teme cosa accadrà ad Anthony ora che qualcuno ha rotto il loro patto. Anthony parte, rassegnato al suo destino, e vaga per le case a schiera di Cabrini-Green.

Preoccupata per Anthony, Brianna lo ricorda menzionando che ha sentito parlare per la prima volta di Candyman da Burke, quindi si dirige a Cabrini-Green nella speranza di trovarlo. Una volta lì, Burke sottomette Brianna e la porta in una chiesa abbandonata, dove Anthony è entrato in uno stato di trance mentre il suo corpo continua a deteriorarsi.

Burke rivela che non solo ha visto la polizia picchiare a morte Sherman, ma ha anche visto Sherman tornare più tardi come Candyman, dopo di che ha massacrato sua sorella maggiore quando lei lo ha convocato nello specchio del bagno del loro appartamento. Ha in programma di far uccidere Anthony dalla polizia, creando una nuova leggenda in cui Candyman è uno strumento di vendetta piuttosto che un simbolo del dolore e della sofferenza dei neri. Per completare la trasformazione in Candyman, Burk taglia la mano destra di Anthony e la sostituisce con un uncino.

Brianna riesce a fuggire dalla chiesa e viene inseguita nelle case a schiera Cabrini Green da Burke, che pugnala brutalmente a morte. Anthony appare e crolla tra le sue braccia mentre la polizia, attirata sulla scena da Burke, si presenta e spara a Anthony a morte. Brianna è ammanettata e messa nel retro di un SUV della polizia, dove un ufficiale tenta di intimidirla affinché accetti che Anthony abbia provocato l'altro agente a sparargli. Brianna usa lo specchietto retrovisore dell'auto per evocare Anthony, ora Candyman, e massacra tutti gli agenti di polizia sulla scena. Man mano che arrivano altri poliziotti, Candyman assume le sembianze di Daniel Robitaille e dà a Brianna un'unica istruzione: "Dillo, spargi la voce".

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono iniziate nell'agosto 2019 e sono terminate nel settembre seguente.[2]

Il budget del film è stato di 25 milioni di dollari.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo teaser trailer del film viene diffuso il 25 febbraio 2020 attraverso l'account twitter della serie Candyman;[3] nello stesso giorno viene diffuso anche il primo poster,[2] mentre il trailer esteso è stato diffuso il 27 febbraio.[4]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola, inizialmente fissata per il 12 giugno 2020, poi rinviata al 16 ottobre dello stesso anno a causa della pandemia di COVID-19,[5] è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 27 agosto 2021,[6] ed in quelle italiane dal giorno prima.

Divieti[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti il film è stato vietato ai minori di 17 anni per la presenza di "violenza sanguinosa e riferimenti sessuali".[7]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Grazie al film, la regista Nia DaCosta è stata inserita da Peter Debruge, critico di Variety, nella lista dei dieci registi più promettenti da tenere d'occhio per il futuro.[8]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha debuttato al primo posto nel botteghino statunitense con un incasso di 22,3 milioni di dollari.[9]

Primati[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta del primo film diretto da una donna afroamericana ad aver debuttato al primo posto nel botteghino statunitense.[1]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Valentina D'Amico, CANDYMAN È IL PRIMO FILM DIRETTO DA UNA DONNA NERA AD APRIRE IN TESTA AL BOX OFFICE USA, su Movieplayer.it, 30 agosto 2021. URL consultato il 31 agosto 2021.
  2. ^ a b Beatrice Pagan, CANDYMAN: IL POSTER E IL TEASER DEL TRAILER DEL SEQUEL SCRITTO DA JORDAN PEELE, su Movieplayer.it, 25 febbraio 2020. URL consultato il 25 febbraio 2020.
  3. ^ (EN) Prepare to be hooked. The first trailer for #Candyman drops Thursday., su Twitter, 25 febbraio 2020. URL consultato il 25 febbraio 2020.
  4. ^ Filmato audio Universal Pictures, Candyman - Official Trailer [HD], su YouTube, 27 febbraio 2020. URL consultato il 27 febbraio 2020.
  5. ^ Mirko D'Alessio, Halloween Kills slitta di un anno, ecco il teaser e le nuove date di Candyman e The Forever Purge, su badtaste.it, 8 luglio 2020. URL consultato l'8 luglio 2020.
  6. ^ Beatrice Pagan, CANDYMAN: SVELATA LA NUOVA DATA DI USCITA DEL REBOOT, su Movieplayer.it, 21 ottobre 2020. URL consultato il 21 ottobre 2020.
  7. ^ Matteo Tosini, Candyman: il film ha ottenuto il rating R, su badtaste.it, 23 luglio 2020. URL consultato il 23 luglio 2020.
  8. ^ Max Borg, REGINA KING E ROBIN WRIGHT TRA I 10 REGISTI DA TENERE D’OCCHIO NEL 2021 SECONDO VARIETY, su Movieplayer.it, 12 dicembre 2020. URL consultato il 13 dicembre 2020.
  9. ^ Andrea Francesco Berni, Candyman supera le aspettative e vince il weekend con 22.3 milioni di dollari, su BadTaste.it, 29 agosto 2021. URL consultato il 31 agosto 2021.
  10. ^ Valentina D'Amico, CRITICS CHOICE SUPER AWARDS 2022: SPIDER-MAN: NO WAY HOME, JUSTICE LEAGUE E MIDNIGHT MASS TRA I CANDIDATI, su movieplayer.it, Movieplayer.it, 23 febbraio 2022. URL consultato il 4 marzo 2022.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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