Canale di Lesina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Canale di Lesina
Bol, mestecko na J pobrezi Brace pod Vidovou gorou.jpg
Il canale di Lesina visto da Bol
Parte di mar Adriatico
Stato Croazia Croazia
Regione spalatino-dalmata
Coordinate 43°12′56″N 16°47′46″E / 43.215556°N 16.796111°E43.215556; 16.796111Coordinate: 43°12′56″N 16°47′46″E / 43.215556°N 16.796111°E43.215556; 16.796111
Idrografia
Insenature Baia di Cittavecchia
Mappa di localizzazione: Croazia
Canale di Lesina
Canale di Lesina

Il canale di Lesina[1][2][3], canale Greco di Lesina[1] o canale da Greco di Lesina[4][5][6] (in croato Hvarski kanal) è il braccio di mare Adriatico che si trova tra l'isola di Brazza, quella di Lesina e la costa dalmata, in Croazia.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il canale visto da monte San Nicola, sullo sfondo l'isola di Brazza.

Il canale inizia dalla linea immaginaria che va dallo stretto passaggio fra Solta e Brazza, chiamato Porta di Spalato (Splitska Vrata), a punta Pellegrino[7][2] (rt Pelegrin), l'estremità occidentale di Lesina.[4] L'ampiezza del canale in quel punto è di 7,5 M[4] e decresce andando verso est fino ad arrivare a 2 M in corrispondenza della grande penisola Caval[8] (Kabal[9]), che si trova a nord di Lesina. Dopo il villaggio di Bol (sulla costa meridionale di Brazza) il canale si riallarga e incontra sul lato nord, alla fine dell'isola di Brazza, il canale omonimo (Brački kanal). Il confine tra i due canali va da San Martino della Brazza[10][11] o porto San Martino[4] (rt Sumartin) al porto di Macarsca, sulla costa dalmata.[4]

A sud-est, il canale di Lesina termina nel canale della Narenta; il confine è la linea immaginaria tra punta San Giorgio[12][2] (rt Sućuraj, segnalata da un faro[13]), l'estremità orientale di Lesina, e Rastozza[14] (Zaostrog, 43°08′20″N 17°16′40″E / 43.138889°N 17.277778°E43.138889; 17.277778) sulla costa dalmata.

La maggiore insenatura che si apre sul canale è la baia di Cittavecchia[15][16] (Starigradski zaljev), sul lato nord di Lesina, rivolta a nord-ovest e chiusa a nord-est dalla grande penisola Caval. Segue il porto di Verbosca[17] (luka Vrboska), delimitato a nord da punta Glavizza[18] (rt Glavica) e l'adiacente porto Gelsa[19][20] (luka Jelsa), sempre sul lato settentrionale di Lesina.

Isole del canale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Natale Vadori, Italia Illyrica sive glossarium italicorum exonymorum Illyriae, Moesiae Traciaeque ovvero glossario degli esonimi italiani di Illiria, Mesia e Tracia, 2012, San Vito al Tagliamento (PN), Ellerani, p. 445, ISBN 978-88-85339293.
  2. ^ a b c Alberi, p. 1286.
  3. ^ Rizzi, p. 255.
  4. ^ a b c d e Marieni, pp. 303-304.
  5. ^ G. Giani, Carta prospettiva delle Comuni censuarie della Dalmazia, foglio 9, 1839. Fondo Miscellanea cartografica catastale, Archivio di Stato di Trieste.
  6. ^ Carta di cabottaggio del mare Adriatico[collegamento interrotto], foglio XI, Milano, Istituto geografico militare, 1822-1824. URL consultato il 16 agosto 2017.
  7. ^ Vadori, p. 545.
  8. ^ Vadori, p. 453.
  9. ^ a b c (HR) Mappa topografica della Croazia 1:25000, su preglednik.arkod.hr. URL consultato il 13 settembre 2017.
  10. ^ Vadori, p. 568.
  11. ^ Alberi, p. 1269.
  12. ^ Vadori, p. 548.
  13. ^ Lighthouse Cape Sućuraj [collegamento interrotto], su plovput.hr. URL consultato il 16 settembre 2017.
  14. ^ Vadori, p. 629.
  15. ^ Vadori, p. 566.
  16. ^ Alberi, pp. 1325-1326.
  17. ^ Vadori, p. 480.
  18. ^ Vadori, p. 539.
  19. ^ Vadori, p. 478.
  20. ^ Alberi, p. 1318.
  21. ^ Vadori, p. 425.
  22. ^ Alberi, p. 1301.
  23. ^ a b c d Duplančić, pp. 12-30.
  24. ^ Alberi, p. 1348.
  25. ^ Vadori, p. 630.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]