Canale dei Buranelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

1leftarrow blue.svgVoce principale: Botteniga.

Cagnan Medio o canale dei Buranelli
BuranelliPonteRinaldi.JPG
Il canale prima di ponte Rinaldi
StatoItalia Italia
RegioniVeneto Veneto
ProvinceTreviso Treviso
ComuniTreviso
Lunghezza0,71 km[1]
NascePonte di Pria, Treviso
SfociaSile

Il canale Medio o canale dei Buranelli è un ramo del Botteniga, fiume di risorgiva della pianura veneto-friulana.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Nasce al ponte di Pria, in corrispondenza dell'ingresso in Treviso del Botteniga[2]

Dopo aver costeggiato il parco e il tergo di Palazzo Rinaldi, il canale passa sotto un primo ponte: in questo luogo, come testimoniano diverse fotografie d'epoca, le donne della zona usavano lavare i panni[3][4]. Poco distante si trova la casa appartenuta al poeta Giovanni Comisso, ancora più in là una passerella pedonale e il ponte dei Buranelli[5], nei pressi del quale si trova tuttora un edificio cinquecentesco già dimora e magazzino di commercianti provenienti dall'isola lagunare di Burano: da qui deriva la denominazione più conosciuta del canale. Dopo un breve tratto il canale scompare sotto un basso edificio in laterizio dalle quattro arcate, quasi un ponte coperto, dietro al quale passa via Palestro. Poco più avanti costeggia l'isolato in cui si trova l'antico ristorante Beccherie (il canale è anche detto canale delle Beccherie). Dopo essere passato sotto via Martiri della Libertà, riappare, con il nome di canale dell'ospedale, tra vicolo San Pancrazio e piazza Santa Maria dei battuti, sulla quale si trova l'ingresso dell'ex ospedale che portava questo nome. Scorre dunque sotto l'antico nosocomio, ora sede distaccata dell'Università di Padova e dell'Università Ca' Foscari di Venezia, costeggia l'attuale piazza Università per sfociare infine sul Sile, all'altezza del ponte pedonale ispirato all'originario ponte di Santa Margherita così come dipinto nella seconda metà del Settecento da Medoro Coghetto[6].

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elenco corsi d'acqua della rete idrografica regionale (PDF), su Piano straordinario triennale interventi di difesa idrogeologica, Regione Veneto. URL consultato il 15 dicembre 2014.
  2. ^ Vista dal ponte di Pria in una cartolina d'epoca; il giardino di palazzo Rinaldi tra il Cagnan Grando, a destra, e il Cagnan Medio, a sinistra.
  3. ^ Foto della Società Iconografica Trevigiana.
  4. ^ Foto della Società Iconografica Trevigiana.
  5. ^ Sguardo a nord dal ponte di via Campana in una foto d'epoca
  6. ^ Informazioni dalla Fondazione Cassamarca.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Camillo Pavan, Sile. Alla scoperta del fiume. Immagini, storia, itinerari, Treviso 1989.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]