Campionato di Formula E 2014-2015

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Campionato di Formula E 2014-2015
Edizione n. 1 del Campionato di Formula E
Dati generali
Inizio 13 settembre 2014
Termine 28 giugno 2015
Prove 11
Titoli in palio
Piloti Brasile Nelson Piquet Jr.
su Spark-Renault SRT 01E
Scuderie Francia e.dams Renault
su Spark-Renault SRT 01E
Altre edizioni
Successiva

Il campionato di Formula E 2014-2015 è la prima edizione del Campionato di Formula E, serie automobilistica ideata dalla FIA riservata a veicoli spinti da motori elettrici.

Vetture[modifica | modifica wikitesto]

La Spark-Renault SRT-01E del Team Venturi presentata al Motor Show di Parigi 2014

Per tutte le squadre è previsto un unico modello di monoposto elettrica, denominata Spark-Renault SRT 01E, costruita da Spark Racing Technology in cooperazione con Renault[1] e con telaio disegnato da Dallara. Il motore elettrico, sviluppato da McLaren Electronic Systems è lo stesso usato dalla supercar McLaren P1, con cambio Hewland a 5 marce e alimentato da un sistema di batterie realizzato da Williams[2]. Michelin è il fornitore ufficiale degli pneumatici della categoria[3]. Queste monoposto sono in grado di accelerare da 0 a 100 in 3 secondi e raggiungono una velocità massima di circa 230 km/h. Per la prima stagione, la FIA ha ordinato un numero totale di 42 vetture.

Piloti e scuderie[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione 2014-2015, partecipano al campionato dieci scuderie[4]. Ognuna di esse schiera due piloti che hanno a disposizione due vetture ciascuno: ciò significa che sono necessarie in tutto 40 auto. Tutte le squadre hanno come base il quartier generale sportivo e tecnico del circuito di Donington Park, nel Regno Unito, dove hanno sede anche gli uffici amministrativi e operativi dell'organizzazione.

Le scuderie sono state ufficializzate nell'aprile 2014[4], tuttavia nel giugno successivo Drayson Racing si è ritirato e il suo posto è stato preso dalla scuderia Trulli GP, creata dall’ex pilota di Formula 1, Jarno Trulli, a cui Drayson partecipa come sponsor e partner tecnologico[5].

Scuderia Piloti Gare
Regno Unito Virgin Racing Formula E Team[6] 2 Regno Unito Sam Bird[7] Tutte
3 Spagna Jaime Alguersuari[7] 1–9
Svizzera Fabio Leimer[8] 10–11
India Mahindra Racing Formula E Team[6] 5 India Karun Chandhok[9] Tutte
21 Brasile Bruno Senna[9] Tutte
Stati Uniti Dragon Racing Formula E Team[6] 6 Spagna Oriol Servià[10][11] 1–4
Francia Loïc Duval[12] 5–11
7 Belgio Jérôme d'Ambrosio[13] Tutte
Francia Team e.dams Renault[6] 8 Francia Nicolas Prost[14] Tutte
9 Svizzera Sébastien Buemi[14] Tutte
Svizzera Trulli Formula E Team[6] 10 Italia Jarno Trulli[5] Tutte
18 Italia Michela Cerruti[15] 1–4
Italia Vitantonio Liuzzi[16] 5–9
Svizzera Alex Fontana[17] 10–11
Germania Audi Sport ABT Formula E team[6] 11 Brasile Lucas di Grassi[18] Tutte
66 Germania Daniel Abt[18] Tutte
Monaco Venturi Formula E Team[6] 23 Germania Nick Heidfeld[19] Tutte
30 Francia Stéphane Sarrazin[19] Tutte
Stati Uniti Andretti Autosport Formula E Team[6] 27 Francia Franck Montagny[20] 1–2
Francia Jean-Éric Vergne[21] 3–11
28 Francia Charles Pic[22] 1
Stati Uniti Matthew Brabham[23] 2–3
Stati Uniti Marco Andretti[24] 4
Stati Uniti Scott Speed[25] 5–8
Regno Unito Justin Wilson[26] 9
Svizzera Simona de Silvestro[27] 10–11
Regno Unito Amlin Aguri[6][28] 55 Giappone Takuma Satō[29] 1
Portogallo António Félix da Costa[30] 2–9
Giappone Sakon Yamamoto[31] 10–11
77 Regno Unito Katherine Legge[28] 1–2
Messico Salvador Durán[32] 3–11
Cina China Racing Formula E Team[6]
NEXTEV TCR Formula E Team[33]
88 Cina Ho-Pin Tung[34][35] 1–2, 4
Spagna Antonio García[36] 3, 9
Francia Charles Pic[37] 5–8
Regno Unito Oliver Turvey[38] 10–11
99 Brasile Nelson Piquet Jr.[39] Tutte

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

La stagione prevede 10 gare, tra settembre 2014 e giugno 2015. Il calendario finale è stato approvato dal Consiglio Automobilistico Mondiale della FIA nel dicembre 2013[40]. Nell'aprile 2014, sono stati apportati cambiamenti nel calendario, tra i quali l'esclusione di Rio de Janeiro, che aveva già a sua volta sostituito Hong Kong. La sede definitiva per la quinta gara deve essere ancora annunciata; avrà comunque luogo il 14 febbraio 2015, in America, come parte dell'accordo logistico con DHL, spostando poi il round di Los Angeles al 4 aprile dello stesso anno[41]. Il 22 maggio 2014, la Contea di Los Angeles ha ufficialmente annunciato che la gara del 4 aprile si svolgerà su una versione modificata del circuito stradale di Long Beach[42]. Atlanta, Vancouver e Città del Messico si sono candidate per ospitare il quinto round della stagione.[43]

Round ePrix Paese Circuito Layout Data
1 ePrix di Pechino Cina Cina Beijing Olympic Green Circuit[44] Pekín ePrix.svg 13 settembre 2014
2 ePrix di Putrajaya Malesia Malesia Putrajaya Street Circuit[45] Litar jalan daripada Putrajaya.svg 22 novembre 2014[46]
3 ePrix di Punta del Este Uruguay Uruguay Circuito di Punta del Este[47] Punta del Este ePrix.svg 13 dicembre 2014
4 ePrix di Buenos Aires Argentina Argentina Puerto Madero[48] Buenos Aires Formula e.svg 10 gennaio 2015
5 ePrix di Miami Stati Uniti Stati Uniti Downtown Miami[49] Miami EPrix.svg 14 marzo 2015
6 ePrix di Long Beach Stati Uniti Stati Uniti Circuito di Long Beach[50] Long Beach EPrix.svg 4 aprile 2015
7 ePrix di Monte Carlo Monaco Monaco Circuito di Monaco Mónaco ePrix.svg 9 maggio 2015
8 ePrix di Berlino Germania Germania Aeroporto di Berlino-Tempelhof[51] Schaltung flughafen Tempelhof.svg 23 maggio 2015
9 ePrix di Mosca Russia Russia Piazza rossa - Cremlino Москва уличная трасса.svg 6 giugno 2015
10 ePrix di Londra Gara 1 Regno Unito Regno Unito Battersea Park Battersea Park Circuit.svg 27 giugno 2015
11 ePrix di Londra Gara 2 28 giugno 2015
Fonti:[40][41][52][53][54]

Sessioni di test[modifica | modifica wikitesto]

Sono previste in tutto nove giornate di test, di cui cinque prima dell'inizio della stagione, due durante la stagione e due dopo il termine della stagione. Non sono consentite sessioni di test private.

Regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione 2014-2015, le gare si devono svolgere in circuiti cittadini e nell'arco di una sola giornata[55].

Prove libere[modifica | modifica wikitesto]

Sono previste due sessioni di prove libere, la prima di 45 minuti e la seconda di 30 minuti, durante le quali i piloti possono usare liberamente entrambe le vetture. In queste sessioni è consentito usare la massima potenza prevista (200 kW).

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Le qualifiche per stabilire la griglia di partenza si svolgono in un'unica sessione di 55 minuti, di cui 40 effettivamente utilizzabili per i giri di pista. I piloti sono suddivisi in quattro gruppi da cinque vetture e ogni gruppo ha a disposizione 10 minuti per tentare di ottenere il miglior tempo sul giro. In questa fase a ciascun pilota è consentito usare una sola delle due vetture disponibili ed è consentito l'impiego della massima potenza (200 kW). Le posizioni sulla griglia di partenza vengono assegnate sulla base dei migliori tempi ottenuti sul giro. Al pilota che conquista la pole position vengono inoltre attribuiti tre punti, validi sia per la classifica piloti che per la classifica scuderie.

Gara[modifica | modifica wikitesto]

La competizione vera e propria, denominata ePrix, ha una durata approssimativa di un'ora. A differenza delle prove libere e delle qualifiche, la potenza utilizzabile in gara è limitata a 150 kW. In caso questo limite venga superato, sono previste delle penalità. Tutti i piloti sono obbligati a effettuare un pit stop, con una durata minima prestabilita di volta in volta, durante il quale devono cambiare la vettura, nel rispetto di una serie di norme di sicurezza e sotto il controllo degli ispettori di gara. Durante il pit stop obbligatorio non è consentito il cambio degli pneumatici, ad eccezione del caso di una foratura. Ai primi dieci classificati viene assegnato un punteggio valido per la classifica piloti e per la classifica per scuderie. Vengono considerati classificati anche i piloti che, pur non avendo concluso la gara, abbiano completato oltre il 90% dei giri previsti. Anche al pilota che realizza il giro più veloce in gara vengono attribuiti due punti, validi sia per la classifica piloti che per la classifica a squadre.

Fan boost[modifica | modifica wikitesto]

Il fan boost è un meccanismo specifico della Formula E. Prima di una competizione, i fan e gli appassionati possono votare via Internet il loro pilota preferito. Ai primi tre classificati, viene concessa la possibilità di superare in gara il limite dei 150 kW di potenza, potendo arrivare a usare 180 kW per un massimo di cinque secondi per ciascuna vettura[56].

Pneumatici[modifica | modifica wikitesto]

Le vetture sono tutte equipaggiate con pneumatici forniti da Michelin. Ad ogni gara, ogni scuderia ha a disposizione cinque gomme anteriori e cinque gomme posteriori nuove. Per tutte le fasi di ogni evento (prove libere, qualifiche ed ePrix) è obbligatorio l'uso dello stesso set di gomme. È inoltre obbligatorio montare una gomma anteriore e una posteriore usate nell'evento precedente, ad esclusione della prima gara dove tutti gli pneumatici possono essere nuovi. La sostituzione è ammessa solo in caso di foratura.

Ricarica delle batterie[modifica | modifica wikitesto]

La ricarica completa da zero di tutte le vetture richiede normalmente una cinquantina di minuti e può essere effettuata solo tramite sistemi autorizzati dalla FIA. Durante tutte le fasi dell'evento, dalle prove libere fino alla gara, non è consentito ricaricare le batterie. Il divieto si estende anche al dopo gara, fino al completamento dei controlli finali.

Punteggi[modifica | modifica wikitesto]

I punteggi vengono assegnati ai primi dieci classificati, al pilota che ha conquistato la pole position e al pilota che ha ottenuto il giro più veloce in gara, secondo lo schema seguente:[55]

Posizione 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pole Giro veloce
Punteggio 25 18 15 12 10 8 6 4 2 1 3 2

Limitatamente alla classifica piloti, a fine stagione viene scartato il peggior risultato.

Risultati e classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Gare[modifica | modifica wikitesto]

Round Gara Pole position Giro più veloce Pilota vincitore Team vincitore Resoconto
1 Cina Pechino Francia Nicolas Prost Giappone Takuma Satō Brasile Lucas Di Grassi Germania Audi Sport ABT Resoconto
2 Malesia Putrajaya Francia Nicolas Prost Spagna Jaime Alguersuari Regno Unito Sam Bird Regno Unito Virgin Racing Resoconto
3 Uruguay Punta del Este Francia Jean-Éric Vergne Germania Daniel Abt Svizzera Sébastien Buemi Francia e.dams Renault Resoconto
4 Argentina Buenos Aires Svizzera Sébastien Buemi Regno Unito Sam Bird Portogallo António Félix da Costa Regno Unito Amlin Aguri Resoconto
5 Stati Uniti Miami Francia Jean-Éric Vergne Brasile Nelson Piquet Jr. Francia Nicolas Prost Francia e.dams Renault Resoconto
6 Stati Uniti Long Beach Germania Daniel Abt Francia Nicolas Prost Brasile Nelson Piquet Jr. Cina China Racing Resoconto
7 Monaco Monte Carlo Svizzera Sébastien Buemi Francia Jean-Éric Vergne Svizzera Sébastien Buemi Francia e.dams Renault Resoconto
8 Germania Berlino Italia Jarno Trulli Brasile Nelson Piquet Jr. Belgio Jérôme d'Ambrosio Stati Uniti Dragon Racing Resoconto
9 Russia Mosca Francia Jean-Éric Vergne Svizzera Sébastien Buemi Brasile Nelson Piquet Jr. Cina NEXTEV TCR Resoconto
10 Regno Unito Londra Svizzera Sébastien Buemi Brasile Lucas Di Grassi Svizzera Sébastien Buemi Francia e.dams Renault Resoconto
11 Francia Stéphane Sarrazin Regno Unito Sam Bird Regno Unito Sam Bird Regno Unito Virgin Racing

Risultati e classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica piloti[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota BEI
Cina
PUT
Malesia
PDE
Uruguay
BUE
Argentina
MIA
Stati Uniti
LBH
Stati Uniti
MON
Monaco
BER
Germania
MOS
Russia
LON
Regno Unito
Punti
1 Brasile Nelson Piquet Jr. 8 Rit 2 3 5 1* 3* 4* 1* 5* 7* 144
2 Svizzera Sébastien Buemi Rit 3 1 Rit 13 4 1 2* 9* 1 5* 143
3 Brasile Lucas di Grassi 1* 2 3 Rit 9 3 2 SQ 2* 4 6 133
4 Belgio Jérôme d'Ambrosio 6 5 8 14 4 6 5 1 11 2 2 113
5 Regno Unito Sam Bird 3 1 Rit 7 8 Rit* 4 8 Rit 6 1 103
6 Francia Nicolas Prost 12 4 7 2 1 14 6 10 8 7 (10) 88 (89)
7 Francia Jean-Éric Vergne 14†* 6* 18†* 2* Rit* 7 4 3 16† 70
8 Portogallo António Félix da Costa 8 Rit 1 6 7 9 11 7 51
9 Francia Loïc Duval 7 9 Rit 3 15 8 3 42
10 Brasile Bruno Senna Rit* 14†* 6 5* Rit* 5 Rit 17 16 16 4 40
11 Germania Daniel Abt 10 10 15 13† 3 15 Rit 14 5 Rit 11 32
12 Germania Nick Heidfeld 13† SQ* 10* 8* 12 11 10 5 3 13 Rit 31
13 Spagna Jaime Alguersuari 11 9 5 4 11 8 Rit 12 13 30
14 Francia Stéphane Sarrazin 9 12 Rit 10 Rit 10 7 6 14 10 15 22
15 Stati Uniti Scott Speed 2 Rit 12 13 18
16 Francia Franck Montagny 2 SQ 18
17 India Karun Chandhok 5 6 13 Rit 14 12 13 18 12 12 13 18
18 Francia Charles Pic 4 17 16 8 15* 16
19 Spagna Oriol Servià 7 7 9 9 16
20 Italia Jarno Trulli Rit 16 4 Rit 15 Rit 11 19 18† 15 Rit 15
21 Messico Salvador Durán 16* SQ 10* Rit Rit* 16 6 17 8 13
22 Regno Unito Oliver Turvey 9* 9* 4
23 Italia Vitantonio Liuzzi 16 13 NC 9 17 2
24 Giappone Takuma Satō Rit 2
25 Regno Unito Justin Wilson 10 1
26 Cina Ho-Pin Tung 16 11 11 0
27 Svizzera Simona de Silvestro 11 12 0
28 Spagna Antonio García 11 19 0
29 Italia Michela Cerruti 14 Rit 12 Rit 0
30 Stati Uniti Marco Andretti 12 0
31 Stati Uniti Matthew Brabham 13 Rit 0
32 Svizzera Fabio Leimer 14 Rit 0
33 Svizzera Alex Fontana Rit 14 0
34 Regno Unito Katherine Legge 15* 15* 0
35 Giappone Sakon Yamamoto Rit* Rit 0
Pos. Pilota BEI
Cina
PUT
Malesia
PDE
Uruguay
BUE
Argentina
MIA
Stati Uniti
LBH
Stati Uniti
MON
Monaco
BER
Germania
MOS
Russia
LON
Regno Unito
Punti
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Viola Ritirato (Rit)
Non classificato (NC)
Rosso Non qualificato (NQ)
Nero Squalificato (SQ)
Bianco Non partito (NP)
Bianco Non ha gareggiato
Infortunato (Inf)
Escluso (ES)
Gara cancellata (C)

Il corsivo indica i giri veloci.
Il grassetto indica le pole positions.

Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
† – Corsa non completata ma pilota classificato per aver coperto oltre il 90% della distanza di gara
* – Fan Boost

Classifica a squadre[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Team BEI
Cina
PUT
Malesia
PDE
Uruguay
BUE
Argentina
MIA
Stati Uniti
LBH
Stati Uniti
MON
Monaco
BER
Germania
MOS
Russia
LON
Regno Unito
Punti
1 Francia e.dams Renault 8 12 4 7 2 1 14 6 10 8 7 10 232
9 Rit 3 1 Rit 13 4 1 2* 9* 1 5*
2 Stati Uniti Dragon Racing 6 7 7 9 9 7 9 Rit 3 15 8 3 171
7 6 5 8 14 4 6 5 1 11 2 2
3 Germania Audi Sport ABT 11 1* 2 3 Rit 9 3 2 SQ 2* 4 6 165
66 10 10 15 13† 3 15 Rit 14 5 Rit 11
4 Cina NEXTEV TCR 88 16 11 11 11 17 16 8 15* 19 9* 9* 152
99 8 Rit 2 3 5 1* 3* 4* 1* 5* 7*
5 Regno Unito Virgin Racing 2 3 1 Rit 7 8 Rit* 4 8 Rit 6 1 133
3 11 9 5 4 11 8 Rit 12 13 14 Rit
6 Stati Uniti Andretti Autosport 27 2 SQ 14†* 6* 18†* 2* Rit* 7 4 3 16† 119
28 4 13 Rit 12 2 Rit 12 13 10 11 12
7 Regno Unito Amlin Aguri 55 Rit 8 Rit 1 6 7 9 11 7 Rit* Rit 66
77 15* 15* 16* SQ 10* Rit Rit* 16 6 17 8
8 India Mahindra Racing 5 5 6 13 Rit 14 12 13 18 12 12 13 58
21 Rit* 14†* 6 5* Rit* 5 Rit 17 16 16 4
9 Monaco Venturi 23 13† SQ* 10* 8* 12 11 10 5 3 13 Rit 53
30 9 12 Rit 10 Rit 10 7 6 14 10 15
10 Italia Trulli 10 Rit 16 4 Rit 15 Rit 11 19 18† 15 Rit 17
18 14 Rit 12 Rit 16 13 NC 9 17 Rit 14
Pos. Team BEI
Cina
PUT
Malesia
PDE
Uruguay
ARG
Argentina
MIA
Stati Uniti
LBH
Stati Uniti
MON
Monaco
BER
Germania
MOS
Russia
LON
Regno Unito
Punti
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Viola Ritirato (Rit)
Non classificato (NC)
Rosso Non qualificato (NQ)
Nero Squalificato (SQ)
Bianco Non partito (NP)
Bianco Non ha gareggiato
Infortunato (Inf)
Escluso (ES)
Gara cancellata (C)

Il corsivo indica i giri veloci.
Il grassetto indica le pole positions.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Renault Signs with Spark Racing Technology and Formula E Holdings as Technical Partner in the FIA Formula E Championship (PDF), in Formula-e-news.com, 15 maggio 2013. (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2013).
  2. ^ (EN) Williams Partners with Spark Racing Technology to Provide Battery Expertise for the FIA Formula E Championship, in WilliamsF1.com, 11 giugno 2013. (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2014).
  3. ^ (EN) The Federation Internationale de l'Automobile FIA Has Today Confirmed that Michelin Will Be the Official Tyre Supplier for the FIA Formula E Championship, in Formula-e-news.com, 28 marzo 2013. (archiviato dall'url originale il 5 aprile 2013).
  4. ^ a b (EN) Scuderie e piloti 2014-2015 dal sito ufficiale FIA Formula E
  5. ^ a b (EN) Jarno Trulli to Race in Formula E with Own Trulli GP Outfit, in fiaformulae.com, 18 giugno 2014. URL consultato il 18 giugno 2014.
  6. ^ a b c d e f g h i j Spotters guide to Formula E, in FIA Formula E Championship, Formula E Operations, 12 dicembre 2014. URL consultato il 18 dicembre 2014.
  7. ^ a b Jaime Alguersuari and Sam Bird join Virgin Racing, in Formula E Operations, FIA Formula E Championship, 13 maggio 2014. URL consultato il 13 maggio 2014.
  8. ^ Leimer replaces Alguersuari for London, in Formula E Operations, FIA Formula E Championship, 23 giugno 2015. URL consultato il 23 giugno 2015.
  9. ^ a b Karun Chandhok and Bruno Senna sign for Mahindra Racing, in Formula E Operations, FIA Formula E Championship, 26 maggio 2014. URL consultato il 26 maggio 2014.
  10. ^ Oriol Servia to race for Dragon in Beijing, in Formula E Operations, FIA Formula E Championship, 5 settembre 2014. URL consultato il 5 settembre 2014.
  11. ^ Mike Conway leaves Formula E, Oriol Servia steps in at Dragon, Autosport.com, 5 settembre 2014. URL consultato il 5 settembre 2014.
  12. ^ Duval gets Dragon seat for Miami, in Formula E Operations, FIA Formula E Championship, 9 marzo 2015. URL consultato il 9 marzo 2015.
  13. ^ Jerome d'Ambrosio to compete in Formula E with Dragon Racing, in Formula E Operations, FIA Formula E Championship, 22 luglio 2014. URL consultato il 22 luglio 2014.
  14. ^ a b Buemi, Prost confirmed as e.dams drivers, in GPUpdate.net, 30 giugno 2014. URL consultato il 30 giugno 2014.
  15. ^ Michela Cerruti joins TrulliGP to become second female driver [collegamento interrotto], in Formula E Operations, FIA Formula E Championship, 30 giugno 2014. URL consultato il 30 giugno 2014.
  16. ^ Vitantonio Liuzzi to replace Michela Cerruti in the Miami ePrix, Trulli GP, 12 marzo 2015. URL consultato il 12 marzo 2015.
  17. ^ Fontana to race at London ePrix with Trulli, in Motorsport, Motorsport.com, 25 giugno 2015. URL consultato il 25 giugno 2015.
  18. ^ a b ABT Sportsline unveils Formula E driver line-up with Lucas di Grassi & Daniel Abt, in Formula E Operations, FIA Formula E Championship, 13 febbraio 2014. URL consultato il 13 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2014).
  19. ^ a b Venturi Grand Prix unveils its two drivers [collegamento interrotto], in Venturi Grand Prix, 26 giugno 2014. URL consultato il 26 giugno 2014.
  20. ^ Tony DiZinno, Franck Montagny confirmed for Andretti's Formula E team, in MotorSportsTalk, NBC Sports, 29 maggio 2014. URL consultato il 31 maggio 2014.
  21. ^ Jean-Eric Vergne to compete with Andretti in Uruguay, FIA Formula E, 8 dicembre 2014. URL consultato l'8 dicembre 2014.
  22. ^ Marco Andretti to Drive in Buenos Aires ePrix, Andretti Formula E Team, 12 settembre 2014. URL consultato il 5 marzo 2015.
  23. ^ Matthew Brabham to race for Andretti in Putrajaya, FIA Formula E, 20 novembre 2014. URL consultato il 20 novembre 2014.
  24. ^ Marco Andretti to Drive in Buenos Aires ePrix, Andretti Formula E Team, 2 gennaio 2015. URL consultato il 2 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 2 gennaio 2015).
  25. ^ Scott Speed to race for Andretti in Miami, in Formula E Operations, FIA Formula E Championship, 5 marzo 2015. URL consultato il 5 marzo 2015.
  26. ^ Justin Wilson to race for Andretti in Moscow, in Formula E Operations, FIA Formula E Championship, 27 maggio 2015. URL consultato il 27 maggio 2015.
  27. ^ De Silvestro to race in Visa London ePrix, in Formula E Operations, FIA Formula E Championship, 14 giugno 2015. URL consultato il 15 giugno 2015.
  28. ^ a b About — Katherine Legge, in Amlin Aguri, 27 giugno 2014. URL consultato il 27 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  29. ^ Takuma Sato rejoins old F1 team Aguri for Beijing Formula E race, in Autosport, Haymarket Publications, 11 settembre 2014. URL consultato il 28 dicembre 2014.
  30. ^ About — Antonio Felix da Costa, in Amlin Aguri, 2 luglio 2014. URL consultato il 2 luglio 2014.
  31. ^ Tim Biesbrouck, Yamamoto replaces Felix da Costa in London, in Electric Autosport, Formula Blue Media. URL consultato il 15 giugno 2015.
  32. ^ Durán replaces Legge for Punta del Este ePrix, in e-racing, 9 dicembre 2014. URL consultato il 9 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2014).
  33. ^ Spotters guide to Formula E, in FIA Formula E Championship, Formula E Operations, 21 maggio 2015. URL consultato il 28 maggio 2015.
  34. ^ Nelson Piquet Jr. and Ho-Pin Tung sign for China Racing, in Formula E Operations, FIA Formula E Championship, 21 agosto 2014. URL consultato il 21 agosto 2014.
  35. ^ Tung returns for Buenos Aires, in FIA Formula E Championship, Formula E Operations, 31 dicembre 2014. URL consultato il 31 dicembre 2014.
  36. ^ Garcia joins China Racing in Uruguay, in Formula E Operations, FIA Formula E Championship, 1 dicembre 2014. URL consultato il 10 dicembre 2014.
  37. ^ Charles Pic to make FE return with China Racing, in Autosport, Haymarket Publications, 12 marzo 2015. URL consultato il 12 marzo 2015.
  38. ^ McLaren F1 test driver Oliver Turvey to make Formula E debut, su http://www.autosport.com/, Autosport, 18 giugno 2015. URL consultato il 18 giugno 2015.
  39. ^ Nelson Piquet Jr secures Formula E drive with China Racing, in Autosport, Haymarket Publications, 21 agosto 2014. URL consultato il 21 agosto 2014.
  40. ^ a b (EN) The final 2013 meeting of the FIA World Motor Sport Council (WMSC) took place today (4 December) in Paris, France, in fia.com, 4 dicembre 2013. URL consultato il 4 dicembre 2013.
  41. ^ a b Copia archiviata, fiaformulae.com. URL consultato il 13 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2014).
  42. ^ (EN) Formula E to race at IndyCar and ex-F1 venue Long Beach, in autosport.com, 22 maggio 2014. URL consultato il 22 maggio 2014.
  43. ^ (EN) Jack Giordmaina, Formula E: Atlanta in talks to host fifth round, in GiveMeSport.com, 21 agosto 2014. URL consultato il 3 settembre 2014.
  44. ^ (EN) Beijing, China – Round 1, in fiaformulae.com. URL consultato il 1 maggio 2014.
  45. ^ (EN) Putrajaya, Malesia – Round 2, in fiaformulae.com. URL consultato il 1 maggio 2014.
  46. ^ (EN) Nuova data per l'ePrix di Putrajaya di Formula E, in fiaformulae.com. URL consultato il 30 luglio 2014.
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  54. ^ Formula E, Mosca entra in calendario: si corre il 6 giugno, la gazzetta dello sport.
  55. ^ a b Regolamento Archiviato il 7 giugno 2015 in Internet Archive. dal sito FIA Formula E
  56. ^ Fan Boost sul sito ufficiale FIA Formula E

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