Campionato italiano di hockey su ghiaccio 2009-2010

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Stagione 2009-2010
Campionato Campionato italiano
Sport Ice hockey pictogram.svg Hockey su ghiaccio
Numero squadre 9 serie A
8 serie A2

Il Campionato italiano di hockey su ghiaccio 2009-2010 è stato organizzato dalla FISG e - limitatamente alle prime due serie - dalla LIHG.

È suddiviso a livello nazionale in Serie A, Serie A2, Serie C Under 26 (per il ridotto numero di squadre non più suddivisa in due divisioni) e Serie C Interregionale (in tre gironi).

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2009-2010 (hockey su ghiaccio).

Nove le squadre iscritte, una in più della stagione precedente. Ha chiesto ed ottenuto di essere iscritta, infatti, l'HC Valpellice[1], che si è aggiunta a HC Bolzano (campione d'Italia uscente), SV Renon, HC Valpusteria, SG Cortina, HC Asiago, Alleghe HC, SG Pontebba e SHC Fassa.

La formula prevede un doppio girone di andata e ritorno, seguito da un girone di sola andata, che determinerà la griglia dei play-off per le prime otto classificate. Tutte le gare dei play-off saranno disputate al meglio delle sette gare.

Stagione Regolare[modifica | modifica wikitesto]

Squadre Punti PG V VOT POT P GF GS
1. Ritten-Renon 79 40 24 1 5 10 147 114
2. Val Pusteria 75 40 23 2 2 13 153 113
3. Asiago 75 40 20 6 3 11 133 109
4. Bolzano 69 40 19 5 2 14 127 110
5. Pontebba 62 40 17 4 3 16 137 140
6. Fassa 57 40 17 1 4 18 93 97
7. Alleghe 46 40 12 3 4 21 114 150
8. Valpellice 41 40 11 3 2 24 144 177
9. Cortina 36 40 9 3 3 25 113 151

Legenda: PG = partite giocate; V = vittorie conseguite nei tempi regolamentari; VOT= vittorie conseguite ai tempi supplementari o ai rigori; POT = sconfitte subite ai tempi supplementari o ai rigori; P = sconfitte subite nei tempi regolamentari; GF = reti segnate; GS = reti subite

Il Val Pusteria è secondo e l'Asiago terzo in virtù dei risultati negli scontri diretti.[2]

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

  Quarti di finale Semifinali Finali
                                                                   
  1  Ritten-Renon 8 7 4 3 6  
8  Valpellice 2 2 2 4 2  
  1  Ritten-Renon 4 2 2 4 3 4  
  4  Bolzano 1 1 3 5 2 2  
4  Bolzano 3 2 7 3 4 3 3
  5  Pontebba 4 4 1 5 3 2 2  
    1  Ritten-Renon 2 1 2 2
  3  Asiago 3 4 3 5
  2  Giallo e Nero.png Val Pusteria 5 2 4 3  
7  Alleghe 4 1 1 2  
  2  Giallo e Nero.png Val Pusteria 4 0 3 2 2 3
  3  Asiago 6 5 1 4 1 7  
3  Asiago 1 2 2 5 2 5
  6  Fassa 3 3 1 2 1 0  


†: partita terminata ai tempi supplementari
‡: partita terminata ai tiri di rigore

L'Hockey Club Asiago vince il secondo scudetto della sua storia.

Serie A2[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A2 2009-2010 (hockey su ghiaccio).

Otto le squadre iscritte alla seconda serie. Dopo l'iscrizione al massimo campionato del Valpellice e la rinuncia alla serie A2 da parte dell'HC Varese[3], ha avuto accesso alla seconda serie l'HC Merano[1], vincitore, la stagione precedente, della seconda divisione della Serie C U26. Gli altoatesini si sono aggiunti a Appiano Pirats, SV Caldaro, Egna Wild Goose, HC Gherdëina, WSV Vipiteno Broncos (campioni in carica), Real Torino HC e Hockey Milano Rossoblu.

La formula prevedeva un doppio girone di andata e ritorno con dimezzamento (con arrotondamento per difetto) dei punti conquistati al termine del primo girone. La seconda fase ha visto la formazione di due gironi: al girone A hanno preso parte le squadre classificate al 1º, 3º, 5º e 7º posto, al girone B le altre quattro.

Sono seguiti infine i play-off, che hanno visto coinvolte tutte e otto le compagini: nei quarti si sono sfidate la prima di ogni girone contro la quarta dell'altro e la seconda contro la terza. Il vantaggio del campo era in favore della squadra meglio classificata al termine della prima fase. Le sfide dei play-off sono state giocate al meglio dei sette incontri per quarti di finale e finale, al meglio dei cinque per le semifinali.

Stagione Regolare[modifica | modifica wikitesto]

Squadre Punti PG V VOT POT P GF GS
1. Eppan-Appiano 56 28 18 0 2 8 111 90
2. Merano Junior 56 28 16 2 4 6 140 89
3. Vipiteno Broncos 53 28 14 5 1 9 113 85
4. Gherdëina-Gardena 49 28 15 1 2 10 109 102
5. Real Torino 38 28 9 4 3 12 79 91
6. HC Milano 31 28 9 1 2 16 71 87
7. Neumarkt-Egna 27 28 6 4 2 16 83 125
8. Kaltern-Caldaro 26 28 6 3 2 17 73 112

Legenda: PG = partite giocate; V = vittorie conseguite nei tempi regolamentari; VOT= vittorie conseguite ai tempi supplementari o ai rigori; POT = sconfitte subite ai tempi supplementari o ai rigori; P = sconfitte subite nei tempi regolamentari; GF = reti segnate; GS = reti subite

La regular season è andata all'Appiano per i migliori risultati negli scontri diretti con il Merano[4].

Seconda fase[modifica | modifica wikitesto]

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Squadre Punti PG V VOT POT P GF GS PF
1. Vipiteno Broncos 32 6 5 0 0 1 21 15 17
2. Eppan-Appiano 22 6 1 0 1 4 14 19 18
3. Real Torino 20 6 2 1 0 3 18 18 12
4. Neumarkt-Egna 18 6 3 0 0 3 23 24 9

Legenda: PG = partite giocate; V = vittorie conseguite nei tempi regolamentari; VOT= vittorie conseguite ai tempi supplementari o ai rigori; POT = sconfitte subite ai tempi supplementari o ai rigori; P = sconfitte subite nei tempi regolamentari; GF = reti segnate; GS = reti subite; PF = punti portati in eredità dalla prima fase

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Squadre Punti PG V VOT POT P GF GS PF
1. Merano Junior 26 6 2 0 2 2 21 15 18
2. Gherdëina-Gardena 26 6 2 2 0 2 26 28 16
3. Kaltern-Caldaro 20 6 3 1 1 1 29 16 8
4. Milano Rossoblu 16 6 2 0 0 4 11 24 10

Legenda: PG = partite giocate; V = vittorie conseguite nei tempi regolamentari; VOT= vittorie conseguite ai tempi supplementari o ai rigori; POT = sconfitte subite ai tempi supplementari o ai rigori; P = sconfitte subite nei tempi regolamentari; GF = reti segnate; GS = reti subite; PF = punti portati in eredità dalla prima fase

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Quarti di finale Semifinali Finale
                   
       
 Vipiteno Broncos  4
 HC Milano  1  
 Vipiteno Broncos  2
   Gherdëina-Gardena  3  
 Gherdëina-Gardena  4
 Real Torino  3  
 Gherdëina-Gardena  0
   Eppan-Appiano  4
 Eppan-Appiano  4
 Kaltern-Caldaro  0  
 Eppan-Appiano  3
   Merano Junior  2  
 Merano Junior  4
 Neumarkt-Egna  2  


L'HC Eppan vince la serie A2 2009-2010 battendo il Gherdëina per 4-0 nella serie (6:5, 4:3, 6:4, 3:2).

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2009-2010 (hockey su ghiaccio).

Hanno partecipato alla Coppa Italia sedici delle diciassette squadre di A e A2. La neoiscritta HC Merano è stata esclusa. Le final four sono state ospitate al Palaonda di Bolzano.

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

Ottavi Quarti Semifinali Finale
                           
           
 Fassa  1
 Vipiteno  2  
 Vipiteno  2
   Bolzano  8  
 Torino  2
 Bolzano  5  
 Bolzano  2
   Val Pusteria  3  
 Val Pusteria  10
 Egna  0  
 Val Pusteria  4
   Alleghe  1  
 Caldaro  1
 Alleghe  7  
 Val Pusteria  1
   Renon  2
 Asiago  8
 Gherdëina  3  
 Asiago  4
   Cortina  1  
 Appiano  1
 Cortina  5  
 Asiago  2
   Renon  3  
 Renon  7
 
 Milano  2  
 Renon  4
   Valpellice  3  
 Valpellice  5
 Pontebba  3  


Coccarda Coppa Italia.svg Il trofeo è andato allo Sportverein Ritten-Renon che ha vinto la sua prima Coppa Italia, secondo trofeo nella sua storia dopo la Supercoppa italiana vinta nel precedente mese di settembre.[5]

Supercoppa italiana[modifica | modifica wikitesto]

Per la Supercoppa italiana i sono affrontate, in gara unica, l'HC Bolzano, squadra vincitrice delle precedenti edizioni di campionato e Coppa Italia, ed il Ritten Sport, finalista in entrambe le competizioni.

Gara Unica

17 settembre 2009
Ore 20:30
Ritten Sport
10:44 G. Jacina (L. Ansoldi)
39:51 D. Tudin (G. Jacina)
40:39 L. Ansoldi (D. Tudin)
41:03 J. Jamieson (A. Tait)
59:29 G. Jacina (D. Tudin)
5-1
(1-0; 1-0; 3-1)
Bolzano
52:35 F. Clair (K. Coroupe, S. Mather)
Arena Ritten, Renon
Spettatori:

Supercoppaitaliana.png Il Ritten Sport vince la sua prima Supercoppa italiana, che è anche il primo trofeo della sua storia.

Serie C Under 26[modifica | modifica wikitesto]

A causa delle numerose rinunce, alla serie CU26 risultarono iscritte solo dodici compagini: si decise dunque di rinunciare alla suddivisione in prima eseconda divisione, per accorparle tutte in un girone unico.[6]

Quattro sono le squadre altoatesine (i campioni in carica dell'HC Dobbiaco, EV Bozen 84, SC Ora e HC Val Venosta), due trentine (HC Trento e AS Hockey Pergine), tre lombarde (HC Bergamo, HC Chiavenna e HC Como) e tre bellunesi (Alleghe HC, US Tre Cime Auronzo e HC Feltreghiaccio).

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Squadre Punti PG V N P GF GS
1. EV Bozen 38 22 19 0 3 147 79
2. Dobbiaco 37 22 17 3 2 159 55
3. Pergine 29 22 13 3 6[7] 111 75
4. Trento 27 22 13 1 8 93 71
5. Alleghe 27 22 12 3 7 92 73
6. Como 21 22 10 1 11 67 92
7. Chiavenna 19 22 8 3 11 59 66
8. Feltreghiaccio 19 22 9 1 12 97 106
9. Val Venosta 17 22 7 3 12[7] 64 88
10. Ora 16 22 7 2 13 71 102
11. Auronzo 12 22 5 2 15 86 101
12. Bergamo 0 22 0 0 22 31 204

Legenda: PG = partite giocate; V = vittorie; N = pareggi; P = sconfitte; GF = reti segnate; GS = reti subite

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

  Quarti di finale Semifinali Finali
                                       
  1  EV Bozen 84 10 6  
8  HC Feltreghiaccio 2 1  
  1  EV Bozen 84 4 3  
  5  Alleghe HC 3 1  
4  HC Adige Trento 1 3
  5  Alleghe HC 4 5  
    1  EV Bozen 84 4 3 4
  2  HC Dobbiaco 1 5 2
  2  HC Dobbiaco 5 3  
7  HC Chiavenna 1 1  
  2  HC Dobbiaco 7 2 3
  3  AS Hockey Pergine 2 3 2  
3  AS Hockey Pergine 5 2
  6  HC Como 3 1  

†: partita terminata ai tempi supplementari
‡: partita terminata ai tiri di rigore

L'EV Bozen 84 vince il titolo di serie C Under 26.[8]

Serie C Interregionale[modifica | modifica wikitesto]

La serie C Interregionale ha mantenuto la suddivisione in gironi territoriali, che però sono passati da quattro a tre, con l'unione dei gironi piemontese e lombardo. Altra variazione ha riguardato l'Emilia-Romagna, che è stata staccata dal girone Nord-Est ed accorpata a quello Centro-Sud. I Falchi Boscochiesanuova campioni in carica hanno ritirato l'iscrizione al campionato, in polemica verso la FISG.[9]

  • Girone Piemonte-Lombardia: HC Ambrosiana 98, HC Black Angels Milano, HC Casate 2000, Diavoli Rossoneri Milano, HC Giugoma Torino, SG Lecco, HC Pinerolo;
  • Girone Centro-Sud: HC Avezzano, HC Bologna Wizards, HC Mezzaluna Mentana, Phoenix Palermo, ASHC Roma.

Il girone Piemonte-Lombardia qualificava due squadre alle finali nazionali che qualificano due squadre alle finali nazionali[10], una squadra aveva invece accesso da ciascuno degli altri due gironi.

Girone Piemonte-Lombardia[modifica | modifica wikitesto]

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Le squadre si sono affrontate in un girone di andata e ritorno, con incontri che assegnavano due punti in caso di vittoria ed un punto in caso di pareggio. Le prime due classificate hanno avuto accesso alle finali nazionali[10].

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Squadre Punti PG V N P GF GS
1. Casate 22 12 11 0 1 127 37
2. Black Angels 21 12 10 1 1 113 43
3. Pinerolo 17 12 8 1 3 96 63
4. Ambrosiana 12 12 6 0 6 70 77
5. Diavoli 8 12 4 0 8 41 84
6. Lecco 1 11 0 1 10 35 104
7. Giugoma 1 11 0 1 10 51 125

L'HC Casate 2000 vince il girone Piemonte-Lombardia della Serie C ed accede alle finali nazionali assieme all'HC Black Angels Milano.[11]

Girone Nord-Est[modifica | modifica wikitesto]

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Le squadre si sono affrontate due volte in casa e due in trasferta nella Regular season. Al girone sarebbero dovuti seguire i play-off, con una semifinale tra terza e seconda classificata, la vincente della quale avrebbe sfidato la prima del girone nella finale.[12]. Il ritiro dai play-off del Val Rendena, ha fatto tuttavia sì che si disputasse la sola finale tra le prime due classificate.[13]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Squadre Punti PG V VOT POT P GF GS
1. Asiago 19 8 6 0 1 1 81 38
2. Zoldo 17 8 5 1 0 2 63 46
3. Val Rendena 0 8 0 0 0 8 34 92

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Gara 1[modifica | modifica wikitesto]
Asiago
9 marzo 2010, ore 20.30
Amatori Asiago Giallo e Rosso.svg 5 – 4
(2:0, 1:0, 2:4)
referto
600px Giallo e Verde.png USG Zoldo Odegar
Arbitro Sergio Stella, Federico Stella

Gara 2[modifica | modifica wikitesto]
Claut
14 marzo 2010, ore 19.00
USG Zoldo 600px Giallo e Verde.png 5 – 6
(1:2; 2:3; 2:1)
referto
Giallo e Rosso.svg Amatori Asiago Stadio della Valentina
Arbitro Grandini, Da Corte

L'Amatori Asiago vince il girone Nord-Est e accede alle finali nazionali.[13]

Girone Centro-Sud[modifica | modifica wikitesto]

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata e ritorno, con la prima classificata che ha avuto accesso alle finali nazionali.

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Squadre Punti PG V N P GF GS
1. Roma 14 7 7 0 0 56 20
2. Bologna 10 8 5 0 3 81 23
3. Mentana 10 8 4 0 4 39 40
4. Avezzano 0 5 0 0 5 2 46
5. Palermo 0 6 0 0 4 1 49

L'HC Roma vince il girone centro-sud ed accede alle finali nazionali[11].

Finali Nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Alle finali nazionali hanno avuto accesso le vincitrici dei tre gironi e la seconda classificata del girone piemontese-lombardo: HC Roma, HC Casate 2000, HC Black Angels e Asiago Hockey. Le finali si disputeranno a Mentana l'11 e 12 aprile 2010.[14]

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima giornata le quattro squadre si incontreranno in un girone di sola andata, con incontri della durata di due tempi da 20 minuti, cui seguiranno - in caso di parità - i tiri di rigore.

Nella seconda giornata, le prime due classificate del girone si sfideranno nella finale, mentre terza e quarta si contenderanno il terzo posto, sulla distanza regolamentare dei tre tempi da venti minuti[15]

Girone[modifica | modifica wikitesto]

Mentana
11 aprile 2010, ore 8.30
Amatori Asiago Giallo e Rosso.svg 8 – 6 600px Nero e Arancione con banda verticale argento.png HC Black Angels Palaghiaccio Mezzaluna

Mentana
11 aprile 2010, ore 10.00
HC Casate 2000 600px Arancione Nero e Bianco (Strisce).png 5 – 8 600px Giallo e Rosso con lupetto Nero.png HC Roma Palaghiaccio Mezzaluna

Mentana
11 aprile 2010, ore 13.00
HC Roma 600px Giallo e Rosso con lupetto Nero.png 0 – 4 600px Nero e Arancione con banda verticale argento.png HC Black Angels Palaghiaccio Mezzaluna

Mentana
11 aprile 2010, ore 14.30
HC Casate 2000 600px Arancione Nero e Bianco (Strisce).png 0 – 6 Giallo e Rosso.svg Amatori Asiago Palaghiaccio Mezzaluna

Mentana
11 aprile 2010, ore 17.30
HC Casate 2000 600px Arancione Nero e Bianco (Strisce).png 3 – 6 600px Nero e Arancione con banda verticale argento.png HC Black Angels Palaghiaccio Mezzaluna

Mentana
11 aprile 2010, ore 19.30
HC Roma 600px Giallo e Rosso con lupetto Nero.png 0 – 7 Giallo e Rosso.svg Amatori Asiago Palaghiaccio Mezzaluna

Classifica[modifica | modifica wikitesto]
Squadre Punti PG V VOT POT P GF GS
1. Asiago 9 3 3 0 0 0 21 6
2. Black Angels 6 3 2 0 0 1 16 11
3. Roma 3 3 1 0 0 2 8 16
4. Casate 2000 0 3 0 0 0 3 8 20

Finali[modifica | modifica wikitesto]

Terzo posto

Mentana
12 aprile 2010, ore 8.30
HC Roma 600px Giallo e Rosso con lupetto Nero.png 9 – 2
(5:1; 4:1)[16]
600px Arancione Nero e Bianco (Strisce).png HC Casate 2000 Palaghiaccio Mezzaluna

Primo posto

Mentana
12 aprile 2010, ore 8.30
Amatori Asiago Giallo e Rosso.svg 6 – 3
(2:2; 1:0; 3:1)
600px Nero e Arancione con banda verticale argento.png HC Black Angels Palaghiaccio Mezzaluna

L'Amatori Asiago è campione nazionale di Serie C Interregionale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Serie A a nove squadre con il passaggio del Valpellice nella massima serie, 23-05-2009. URL consultato il 04-08-2009.
  2. ^ 44esima di Serie A, LIHG, 27-02-2010. URL consultato il 03-03-2010.
  3. ^ Il Varese non ce l'ha fatta, 03-08-2009. URL consultato il 24-09-2009.
  4. ^ Merano batte il Caldaro nel terzo tempo; il Milano ha la meglio sul Vipiteno per 3 a 1 e scavalca l'Egna in classifica ; Egna-Gardena festival del gol che premia gli ospiti: 9 a 6!;, 17-01-2010. URL consultato il 18-02-2010.
  5. ^ Marco Lottaroli, Al Renon la Coppa Italia, May stende il Val Pusteria, gazzetta.it. URL consultato il 01-02-2010.
  6. ^ Adige Trento, domenica stagione al via, 03-10-2009. URL consultato il 05-10-2009.
  7. ^ a b La partita tra Pergine e Val Venosta del 29 gennaio 2010 fu sospesa per disordini sugli spalti, e ad entrambe le squadre fu assegnata una sconfitta 0-5 a tavolino.
    Marco Depaoli, C26 – Risultati completi dell’ultima giornata. E ora play-off, 08-02-2010. URL consultato il 23-02-2010.
  8. ^ Battuto il Dobbiaco: Bozen '84 campione, hockeytime.net, 25-03-2010. URL consultato il 29-03-2010.
  9. ^ Emanuele Pezzo, Rinuncia a difendere il titolo. URL consultato il 05-12-2009.
  10. ^ a b Comitato Regione Lombardia. Disposizioni sportive annuali stagione 2009/2010 (PDF). URL consultato il 23-03-2010.
  11. ^ a b Andrea Ferraris, Serie C Over 26: Asiago, Roma, Casate e Black Angels alle finali, 26-03-2010. URL consultato il 29-03-2010.
  12. ^ Andrea Ferraris, Serie C over 26: all'Asiago il girone Nord-Est, hockeytime.net, 02-03-2010. URL consultato il 10-03-2010.
  13. ^ a b Andrea Ferraris, Serie C over 26: ancora Milano e Roma, a Nord-Est finale Asiago-Zoldo, hockeytime.net, 06-03-2010. URL consultato il 10-03-2010.
  14. ^ Hockey Roma verso i playoff di serie C, 31-03-2010. URL consultato il 01-04-2010.
  15. ^ 30-03-2010, [Serie C Over: bozza delle Finali Nazionali Serie C Over: bozza delle Finali Nazionali]. URL consultato il 01-04-2010.
  16. ^ Su richiesta del Casate la partita si è svolta su due soli tempi: Serie C Over: Asiago campione!. Hockeytime.net, 11-04-2010. URL consultato il 12-04-2010.