Vai al contenuto

Campionati mondiali di sport acquatici

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Campionati mondiali di sport acquatici
Sport
OrganizzatoreWorld Aquatics
Cadenzabiennale
Sito Internetworldaquatics.com
Storia
Fondazione1973
Numero edizioni22 (al 2025)
Ultima edizioneSingapore 2025
Prossima edizioneBudapest 2027

I campionati mondiali di sport acquatici (in inglese World Aquatics Championships), comunemente noti anche come campionati mondiali di nuoto, sono una competizione sportiva internazionale a cadenza biennale organizzata dalla World Aquatics, la federazione internazionale che regola gli sport acquatici.

Sono una manifestazione multisportiva in cui si assegnano i titoli mondiali delle diverse discipline sotto l'egida della World Aquatics: nuoto, nuoto di fondo, tuffi, nuoto artistico e pallanuoto. Le competizioni di nuoto si svolgono in vasca lunga.

Il primo campionato mondiale degli sport acquatici si è tenuto nel 1973 a Belgrado, nell'allora Jugoslavia. In precedenza, l'unico evento a rilevanza mondiale per gli sport acquatici erano i Giochi olimpici. La cadenza della manifestazione è stata variabile fino al 2001, dopo il quale è diventata biennale e si svolge negli anni dispari.

La nazione che ha ospitato la rassegna il maggior numero di volte è stata l'Australia, con tre edizioni, mentre le città di Perth, Roma, Barcellona, Budapest e Fukuoka hanno ospitato due mondiali. Gli inni di entrambe le edizioni italiane sono stati scritti da Claudio Baglioni.[1][2]

No. Anno Sede Date Gare Atleti partecipanti Paesi partecipanti Paese vincitore
(oro / argento / bronzo)
I 1973 Belgrado, Jugoslavia (bandiera) Jugoslavia 31 agosto - 9 settembre 37 686 47 Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
(15/16/7)
II 1975 Cali, Colombia (bandiera) Colombia 19 - 27 luglio 37 682 49 Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
(16/11/10)
III 1978 Berlino Ovest, bandiera Germania Ovest 19 - 27 agosto 37 828 37 Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
(23/14/7)
IV 1982 Guayaquil, Ecuador (bandiera) Ecuador 29 luglio - 8 agosto 37 848 52 Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
(13/11/10)
V 1986 Madrid, Spagna (bandiera) Spagna 13 - 23 agosto 41 1119 34 Germania Est (bandiera) Germania Est
(14/11/4)
VI 1991 Perth, Australia (bandiera) Australia 3 - 13 gennaio 45 1142 60 Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
(17/11/6)
VII 1994 Roma, Italia (bandiera) Italia 1º - 11 settembre 45 1400 102 Cina (bandiera) Cina
(16/10/2)
VIII 1998 Perth, Australia (bandiera) Australia 8 - 17 gennaio 53 1371 121 Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
(15/5/8)
IX 2001 Fukuoka, Giappone (bandiera) Giappone 16 - 29 luglio 61 1498 134 Australia (bandiera) Australia
(13/14/6)
X 2003 Barcellona, Spagna (bandiera) Spagna 12 - 27 luglio 61 2015 157 Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
(12/12/6)
XI 2005 Montréal, Canada (bandiera) Canada 16 - 31 luglio 64 1784 144 Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
(17/15/7)
XII 2007 Melbourne, Australia (bandiera) Australia 17 marzo - 1º aprile 65 2158 167 Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
(21/14/5)
XIII 2009 Roma, Italia (bandiera) Italia 19 luglio - 2 agosto 65 2256 183 Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
(11/11/7)
XIV 2011 Shanghai, Cina (bandiera) Cina 16 - 31 luglio 66 2220 181 Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
(17/6/9)
XV 2013 Barcellona, Spagna (bandiera) Spagna 19 luglio - 4 agosto 68 2293 181 Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
(15/10/9)
XVI 2015 Kazan', Russia (bandiera) Russia 24 luglio - 9 agosto 75 2400 190 Cina (bandiera) Cina
(15/10/10)
XVII 2017 Budapest, Ungheria (bandiera) Ungheria 14 - 30 luglio 75 2360 182 Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
(21/12/13)
XVIII 2019 Gwangju, Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud 12 - 28 luglio 76 2623 193 Cina (bandiera) Cina
(16/11/3)
XIX 2022[3] Budapest, Ungheria (bandiera) Ungheria 18 giugno - 3 luglio 74 2034 185 Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
(18/14/17)
XX 2023[4] Fukuoka, Giappone (bandiera) Giappone 14 - 30 luglio 75 2392 195 Cina (bandiera) Cina
(20/8/12)
XXI 2024[4] Doha, Qatar (bandiera) Qatar 2 - 18 febbraio 75 2246 195 Cina (bandiera) Cina
(23/7/2)
XXII 2025 Singapore, Singapore (bandiera) Singapore 11 luglio - 3 agosto 77 206 Cina (bandiera) Cina
(15/12/10)
XXIII 2027 Budapest, Ungheria (bandiera) Ungheria 26 giugno - 18 luglio
XXIV 2029 Pechino, Cina (bandiera) Cina

Il numero totale delle gare è aumentato gradualmente dalle 37 disputate nella prima edizione alle 75 disputate a Kazan' 2015. Nuoto (in vasca olimpica da 50 metri), tuffi, nuoto artistico e pallanuoto hanno fatto parte del programma sin dal 1973, mentre il nuoto di fondo (che dal 2000 al 2010 ha disputato anche una rassegna parallela) è stato introdotto a partire da Perth 1991. Trovano spazio nel campionato anche gare non comprese nel programma olimpico: le gare da 50 m a dorso, rana e delfino sia maschili che femminili (che entreranno a far parte del programma dei Giochi olimpici a partire dall'edizione di Los Angeles 2028), il trampolino da 1 metro dei tuffi, il singolo (olimpico fino a Barcellona 1992) e i programmi liberi del nuoto artistico e le gare di fondo dei 5 km individuali e a squadre e dei 25 km. Nel 2013 hanno fatto il loro debutto i tuffi dalle grandi altezze[5] e nel 2015 le gare di nuoto artistico aperte anche al sesso maschile.

Quello che segue è l'elenco completo delle gare in programma con indicato a fianco l'anno di debutto nella rassegna:

Sport/Gara Anno di introduzione
uomini donne
Pallanuoto19731986
Tuffi19731973
Trampolino 1m19911991
Trampolino 3m19731973
Piattaforma 10m19731973
T3 sincronizzati19981998
T3 sincronizzati misti2015
P10 sincronizzati19981998
P10 sincronizzati misti2015
Squadra mista2015
Grandi altezze20132013
Nuoto artistico20151973
Solo20231973
Solo libero20232007
Duo-1973
Duo misto2015
Duo libero-2007
Duo libero misto2015
Squadra-1973
Squadra libero-2007
Combinato-2007
Nuoto in acque libere19911991
5 km19981998
10 km20012001
3 km knockout sprint20252025
6 km a squadre miste1998

La 5 km a squadre di fondo si è disputata solamente nel 1998 e nel 2005 ed è tornata a Shanghai 2011,[6][7] salvo essere allungata a 6km da Budapest 2022. La 25 km a squadre, disputata anch'essa nel 1998 e nel 2005 e la 10 km a squadre, disputata solo nel 2005, non fanno più parte del programma.

Medagliere complessivo

[modifica | modifica wikitesto]

(Aggiornato a Doha 2024. Sono indicate in corsivo le nazioni non più esistenti)

Posiz. Nazione Oro Argento Bronzo Totale
1Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti302246190738
2Cina (bandiera) Cina20712496427
3Australia (bandiera) Australia11712790334
4Russia (bandiera) Russia1057362240
5Italia (bandiera) Italia516275188
6Germania Est (bandiera) Germania Est514427122
7Ungheria (bandiera) Ungheria433433110
8Germania (bandiera) Germania426473179
9Regno Unito (bandiera) Regno Unito363765138
10Francia (bandiera) Francia333734104
11Canada (bandiera) Canada305572157
12Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi244234100
13Svezia (bandiera) Svezia21211860
14Giappone (bandiera) Giappone194979147
15Brasile (bandiera) Brasile17151951
16Unione Sovietica (bandiera) Unione Sovietica16282872
17Spagna (bandiera) Spagna14423591
18Ucraina (bandiera) Ucraina13193062
19Sudafrica (bandiera) Sudafrica1371737
20bandiera Germania Ovest871227
21Polonia (bandiera) Polonia6111229
22Grecia (bandiera) Grecia57921
23Lituania (bandiera) Lituania53311
24Romania (bandiera) Romania52815
25Danimarca (bandiera) Danimarca49821
26Zimbabwe (bandiera) Zimbabwe4509
27Tunisia (bandiera) Tunisia43411
28Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud42511
29Serbia (bandiera) Serbia4217
30Croazia (bandiera) Croazia33410
31Finlandia (bandiera) Finlandia3227
32Messico (bandiera) Messico2141935
33Nuova Zelanda (bandiera) Nuova Zelanda26816
34Bielorussia (bandiera) Bielorussia2136
bandiera Jugoslavia2136
36Portogallo (bandiera) Portogallo2114
37Irlanda (bandiera) Irlanda2002
38Austria (bandiera) Austria16613
39Svizzera (bandiera) Svizzera1629
40Corea del Nord (bandiera) Corea del Nord1326
41Hong Kong (bandiera) Hong Kong1214
Norvegia (bandiera) Norvegia1214
43Malaysia (bandiera) Malaysia1168
44Bulgaria (bandiera) Bulgaria1146
45Belgio (bandiera) Belgio1124
Colombia (bandiera) Colombia1124
Costa Rica (bandiera) Costa Rica1124
Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e Montenegro1124
49Kazakistan (bandiera) Kazakistan1012
Suriname (bandiera) Suriname1001
51Slovacchia (bandiera) Slovacchia0325
52Rep. Ceca (bandiera) Rep. Ceca0303
53Cuba (bandiera) Cuba0112
Cecoslovacchia (bandiera) Cecoslovacchia0112
Islanda (bandiera) Islanda0112
Giamaica (bandiera) Giamaica0112
57Ecuador (bandiera) Ecuador0101
Israele (bandiera) Israele0101
Montenegro (bandiera) Montenegro0101
60Egitto (bandiera) Egitto0055
61Argentina (bandiera) Argentina0022
Atleti Neutrali Autorizzati[8]0022
Singapore (bandiera) Singapore0022
64Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed Erzegovina0011
Porto Rico (bandiera) Porto Rico0011
Trinidad e Tobago (bandiera) Trinidad e Tobago0011
Venezuela (bandiera) Venezuela0011
Totale1234124312313708
  1. Giulio Strano, Claudio Baglioni - Mondiali di nuoto 1994, 26 marzo 2024. URL consultato il 9 settembre 2024.
  2. Appuntamento con il gusto, Inaugurazione: l'Inno dei Mondiali di Nuoto Roma 2009 1 parte, 18 luglio 2009. URL consultato il 9 settembre 2024.
  3. Il Presidente FINA annuncia i mondiali 2022 a Budapest, su fina.org.
  4. 1 2 L'evento di Fukuoka originariamente avrebbe dovuto svolgersi dal 16 luglio al 1º agosto 2021, ma a causa della pandemia di COVID-19 è stato differito al 13 al 29 maggio 2022 e per la stessa ragione è stato differito ancora una volta dal 14 al 30 luglio 2023. Per effetto dello slittamento è stata conseguentemente differita anche l'edizione di Doha, originariamente prevista nel 2023. https://www.repubblica.it/sport/vari/2022/02/01/news/nuoto_slittano_ancora_i_mondiali_di_fukuoka_si_disputeranno_a_luglio_2023-336004714/
  5. Camillo Cametti, I tuffi dalle grandi altezze ai mondiali 2013, in Mondonuoto.it, 15 maggio 2012. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  6. (EN) FINA comunicati stampa, FINA Bureau Meeting in Bangkok - Main decisions, 16/01/2010 (Fina.org Archiviato il 1º agosto 2012 in Internet Archive. URL consultato il 17 febbraio 2011.
  7. (EN) The Swimmers Circle, FINA Launches Shanghai 2011 Landing Page, 16/11/2010 (Theswimmerscircle.com. URL consultato il 17 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2011).)
  8. In conformità con le sanzioni imposte a seguito dell'Invasione russa dell'Ucraina del 2022, agli atleti bielorussi nel 2024 non è stato consentito utilizzare il nome, la bandiera o l'inno della Bielorussia. Essi hanno invece partecipato come "Atleti Neutrali Autorizzati (ANA)" e sotto la bandiera del World Aquatics

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Nuoto: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di nuoto