Campanile Vanvitelliano

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Campanile Vanvitelliano
Santuario di loreto, campanile di luigi vanvitelli, 1750-54.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneMarche
LocalitàLoreto
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1750 - 1754
StileBarocco
UsoCampanile
Altezza75,60 metri
Realizzazione
ArchitettoLuigi Vanvitelli

Il Campanile Vanvitelliano è la torre campanaria del Santuario della Santa Casa di Loreto, nelle Marche. Con i suoi 75,60 metri d'altezza, è il campanile più alto della regione[1].

Storia e architettura[modifica | modifica wikitesto]

Sorge sul lato sinistro della Basilica svettando alto di 75,60 m. Venne realizzato, tra il 1750 e il 1754, su disegno del grande architetto italiano di origini olandesi Luigi Vanvitelli, autore della nota Reggia di Caserta. Costruito in laterizi, con finiture in pietra bianca d'Istria, si sviluppa su cinque livelli. I due basilari, incorporati nel Palazzo Apostolico, sono a pianta quadrata; il terzo è a pianta ottagonale, il quarto a pianta circolare e il quinto è costituito dalla balaustra con lo svettante pinnacolo barocco a bulbo.

Ospita un carillon di nove campane[2] che intonano le note delle "Litanie lauretane". Nella cella campanaria ottagonale è collocata la campana maggiore, denominata affettuosamente Loreta, fusa nel 1515 da Bernardino da Rimini, che con il suo diametro di 184 cm e peso di 73 quintali risulta essere la più grande delle Marche e tra le prime 10 d'Italia[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

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