Camorino

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Camorino
comune
Camorino – Stemma
Dati amministrativi
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Bellinzona
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°09′50″N 8°59′59″E / 46.163889°N 8.999722°E46.163889; 8.999722 (Camorino)Coordinate: 46°09′50″N 8°59′59″E / 46.163889°N 8.999722°E46.163889; 8.999722 (Camorino)
Altitudine 223 m s.l.m.
Superficie 8,27 km²
Abitanti 2 731[1] (31-12-2012)
Densità 330,23 ab./km²
Frazioni Arla, Comelina, Margnetti, Monti, Scarsetti, Storni, Vigana di sopra
Comuni confinanti Cadenazzo, Giubiasco, Isone, Monteceneri, Pianezzo, Sant'Antonino
Altre informazioni
Cod. postale 6528
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5004
Targa TI
Nome abitanti camorinesi
Circolo Giubiasco
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Svizzera
Camorino
Camorino – Mappa
Sito istituzionale

Camorino è un comune svizzero del Canton Ticino situato nel distretto di Bellinzona.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Edilizia religiosa[modifica | modifica sorgente]

Edilizia civile[modifica | modifica sorgente]

Il Garden Center

Edilizia militare[modifica | modifica sorgente]

Nel 1848 venne costruita la cosiddetta Linea Dufour (fra Camorino, Sementina e Monte Carasso), al fine di chiudere la via meridionale; alcuni anni dopo venne eretta una seconda linea di fortificazioni, comprendente stavolta anche il comune di Giubiasco per rinforzare lo sbarramento del confine col Regno Lombardo-Veneto.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il patriziato[modifica | modifica sorgente]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[6]

Ufficio patriziale:

  • presidente: Enrico Ghisletta

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Statistica Svizzera - STAT-TAB: Popolazione residente permanente e temporanea per regione, sesso, nazionalità ed età
  2. ^ Oratorio di Santa Maria Annunciata - Inventario dei beni culturali
  3. ^ Oratorio di San Giulio - Inventario dei beni culturali
  4. ^ Chiesa di San Bartolomeo - Inventario dei beni culturali
  5. ^ Ponte romanico sulla Morobbia - Inventario dei beni culturali
  6. ^ Annuario del Canton Ticino

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 74.
  • Virgilio Gilardoni, Inventario delle cose d'arte e di antichità, Edizioni dello Stato. Bellinzona 1955, 181-182.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 259.
  • Agostino Robertini et alii, Camorino, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1978, 47-60.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 25.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 13, 403.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 45.48, 51, 52.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]