Cammeo (cinema)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Il cammeo o cameo è la breve apparizione di un personaggio famoso in uno spettacolo teatrale o in un film.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il cammeo è spesso interpretato da un attore più prestigioso di quanto richiederebbe lo spessore del ruolo. Il personaggio interpreta in genere, ma non sempre, sé stesso. Spesse volte l'interpretazione è concessa dall'attore in segno di stima verso il regista dell'opera o per rimarcare l'adesione ad un particolare progetto portato avanti dall'opera stessa. A volte il cammeo è richiesto dal regista per simboleggiare una certa continuità della sua opera con una precedente, ad esempio nel film Starsky & Hutch del 2004 compaiono in un cammeo finale i protagonisti oramai invecchiati della serie degli anni settanta.

Una breve apparizione è considerata un cammeo anche se fatta da qualcuno conosciuto per qualcosa di diverso dalla recitazione, come un regista, un politico o un atleta, che compaiono brevemente in scena. Un esempio famoso si ha nel film Il tassinaro di Alberto Sordi in cui il protagonista si trova a trasportare il politico Giulio Andreotti e a scambiare con lui alcune battute sull'attualità. Altri esempi si possono trovare nei film L'allenatore nel pallone e L'allenatore nel pallone 2, in cui compaiono alcuni calciatori e allenatori in piccoli ruoli.

In genere sono considerate cammei le apparizioni di interpreti non menzionati nei titoli di coda.

Particolarmente famosi sono i propri cammei che il regista Alfred Hitchcock inseriva nei suoi film. Altri cammei celebri sono quelli del fumettista Stan Lee nei film ispirati ai personaggi dell'Universo Marvel da lui co-creati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cammeo, in Grande Dizionario di Italiano, Garzanti Linguistica.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]