Camillo Langone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Camillo Langone (Potenza, 18 agosto 1962) è un saggista e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Residente a Parma, scrive principalmente per Il Foglio, dove cura quotidianamente la rubrica Preghiera, ma anche per Il Giornale, Libero, La Gazzetta del Mezzogiorno e Panorama.[1] Si occupa di rubriche enogastronomiche, religiose e letterarie. È noto per aver inventato la figura del critico liturgico: ha infatti recensito circa 200 messe. Le recensioni sono state in seguito raccolte nel volume Guida alle messe (2009).[2] È anche autore di diversi libri di vario argomento e genere: dall'enogastronomia all'arte passando per la narrativa e la religione, caratterizzati da uno stile singolare, elegante, ironico e talvolta sprezzante[3]; Langone ha dichiarato di considerare suo maestro di stile Alberto Arbasino.[4]

Ha ideato e cura annualmente il Premio "Eccellenti Pittori - Brazzale", che ha visto alternarsi in giuria note personalità della cultura italiana e non: Franco Maria Ricci, Edoardo Camurri, Giuseppe Culicchia, Nicola Porro, Roger Scruton, Edoardo Nesi, Richard Millet ecc.[5][6][7] Nel 2004 ha scritto la voce su Cristina Campo per il volume Italiane (Dipartimento per le pari opportunità), a cura di Eugenia Roccella e Lucetta Scaraffia. Nel 2015 ha curato il premio d'arte "Pio Alferano 2015" con Vittorio Sgarbi e Santino Carta.[8]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

In un articolo intitolato Togliete i libri alle donne: torneranno a far figli pubblicato su Libero il 30 novembre 2011, Langone propone una presunta correlazione causa-effetto tra l'aumento della scolarizzazione femminile e il calo di natalità in Italia[9]. L'articolo ha suscitato reazioni critiche da parte di forze politiche, associazioni femministe e cittadini[10][11].

In seguito all'incendio della Città della scienza, in un articolo intitolato Dovevano bruciarla prima pubblicato su Il Foglio, Langone ha dichiarato: «vi si propagandava l'evoluzionismo, una superstizione ottocentesca ancora presente negli ambienti parascientifici (evidentemente anche nei residui ambienti cantautorali). Il darwinismo è una forma di nichilismo»[12]. In merito a tale intervento, il biologo Maurizio Casiraghi, ha scritto: «Langone potrebbe forse utilmente consultare un manuale scolastico di Scienze, dove potrebbe leggere che la presunta "superstizione ottocentesca" è confermata da un numero di prove ormai incalcolabile».[13] Il matematico Piergiorgio Odifreddi ha scritto in merito che «gli unici superstiziosi e prescientifici sono appunto gli ignoranti come lui, che non sanno di cosa parlano».[14]

Nel marzo 2016 è stato querelato da Francesco Totti e Ilary Blasi per un articolo nel quale criticava i nomi stranieri dati ai figli della coppia.[15]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Camillo Langone, Scambio coppie con uso di cucina, Milano, Frassinelli, 1996; Milano, ES, 2003. ISBN 8887939497.
  • Camillo Langone, Cari Italiani Vi Invidio, Roma, Fazi, 2001, ISBN 9788881121731.
  • Camillo Langone, Maccheronica: guida reazionaria ai ristoranti italiani, Milano, Mondadori, 2004, ISBN 8804529857.
  • Camillo Langone, Il collezionista di città, Venezia, Marsilio, 2006, ISBN 8831789619.
  • Camillo Langone, La vera religione spiegata alle ragazze, Venezia, Marsilio, 2007, ISBN 8831793292.
  • Camillo Langone, Guida alle messe, Milano, Mondadori, 2009, ISBN 8804586281.
  • Camillo Langone, Manifesto della destra divina. Difendi, conserva, prega!, Firenze, Vallecchi, 2009, ISBN 9788884271624.
  • Camillo Langone (a cura di), I maledetti. Van Gogh, Nietzsche, Rolling Stones e altre vite verso l'inferno, Firenze, Vallecchi, 2010.
  • Camillo Langone, Bengodi, Venezia, Marsilio, 2011, ISBN 8831710036.[16]
  • Camillo Langone, Eccellenti Pittori, Venezia, Marsilio, 2013, ISBN 8831716719.
  • Camillo Langone e Vittorio Sgarbi (a cura di), Premio Pio Alferano 2015. Su tela e su tavola. Arte nella terra della dieta mediterranea, Milano, Edizioni di Sofia, 2015.
  • Camillo Langone, Pensieri del lambrusco, Venezia, Marsilio, 2016, ISBN 8831724320.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ LANGONE Camillo, a cura di Giorgio Dell'Arti, in cinquantamila.it
  2. ^ Camillo Langone, meetingrimini.org
  3. ^ Lia Celi, Langone? Chiamatelo AstroCamillo, il Cristoforetti della comicità, in Lettera43, 18 aprile 2015.
  4. ^ Camillo Langone, La morale del libertino, in Il Foglio, 22 gennaio 2010.
  5. ^ Eccellenti Pittori - Il diario della pittura italiana vivente, eccellentipittori.it.
  6. ^ Giuseppe Pollicelli, A vincere il premio Eccellenti Pittori, in Libero quotidiano, 30 gennaio 2015.
  7. ^ Articoli di Camillo Langone pubblicati sul quotidiano Il Giornale, ilgiornale.it.
  8. ^ Premio Pio Alferano 2015, sito ufficiale
  9. ^ Togliete i libri alle donne: torneranno a far figli, liberoquotidiano.it. URL consultato il 24 marzo 2013.
  10. ^ Libero:"Togliete i libri alle donne". Sul web è protesta, tg24.sky.it. URL consultato il 24 marzo 2013.
  11. ^ "Togliete i libri alle donne, torneranno a fare figli", la nostra risposta, alfemminile.com. URL consultato il 24 marzo 2013.
  12. ^ Camillo Langone, Dovevano bruciarla prima, in Il Foglio, 7 marzo 2013. URL consultato il 27 marzo 2013 (archiviato il ).
  13. ^ Dovevano bruciarla prima?!?
  14. ^ Piergiorgio Odifreddi, Caro Ferrara, epuri e si muova!, in la Repubblica, 25 marzo 2013. URL consultato il 27 marzo 2013.
  15. ^ http://www.nextquotidiano.it/francesco-totti-querela-il-foglio-per-larticolo-di-camillo-langone/
  16. ^ Recensione, su Corriere della sera.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michele Trecca, Camillo Langone. Scambio coppie con uso cucina, in L'albergo delle storie‬: ‪materiali critici di narrativa italiana contemporanea e qualcos'altro, Bari, Palomar, 2004.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN235515756 · LCCN: (ENno98125882 · ISNI: (EN0000 0003 8552 8148