Camillo Cibin

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Camillo Cibin
Camillo Cibin 20051219.jpg

Comandante del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano
Durata mandato 1º agosto 1972 –
3 giugno 2006
Capo di Stato Papa Giovanni Paolo II
Papa Benedetto XVI
Predecessore Spartaco Angelini
Successore Domenico Giani

Direttore della Direzione dei Servizi di Sicurezza e Protezione Civile
Durata mandato 16 luglio 2002 –
3 giugno 2006
Presidente Edmund Casimir Szoka
Predecessore carica istituita
Successore Domenico Giani

Direttore dell'Ufficio Centrale di Vigilanza del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano
Durata mandato 15 dicembre 1970 –
25 marzo 1991
Presidente Sergio Guerri
Paul Marcinkus
Rosalio José Castillo Lara
Predecessore carica istituita
Successore carica abolita

Dati generali
Partito politico Indipendente
Professione Poliziotto
Camillo Cibin
Camillo Cibin 20051219.jpg
NascitaSalgareda, 5 giugno 1926
MorteRoma, 25 ottobre 2009
Cause della mortenaturale
EtniaItaliano
ReligioneCattolicesimo
Dati militari
Paese servito  Città del Vaticano
Forza armataCorpi armati vaticani
CorpoGendarmeria pontificia
Ufficio centrale di vigilanza dello Stato della Città del Vaticano
Stemma Gendarmeria Vaticana.svg Corpo della gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano
SpecialitàPubblica sicurezza
GradoTenente
(gendarmeria pontificia)
Vice responsabile
(Ufficio centrale di vigilanza dello Stato della Città del Vaticano)
Ispettore generale
(gendarmeria vaticana)
Comandante diStemma Gendarmeria Vaticana.svg Corpo della gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano
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Camillo Cibin (Salgareda, 5 giugno 1926Roma, 25 ottobre 2009) è stato un poliziotto italiano e comandante del Corpo della gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Salgareda (TV) nel 1926, Camillo Cibin entrò in servizio nell'allora gendarmeria pontificia il 1º maggio 1947, raggiungendo presto il grado di tenente. Quando il 20 gennaio 1971 il corpo della gendarmeria venne sciolto da papa Paolo VI, Cibin venne nominato vice-responsabile del nuovo Ufficio centrale di vigilanza dello Stato della Città del Vaticano, di cui divenne responsabile il 1º agosto 1972 in qualità di sovrastante nel luglio 1975.

Dal 1978 fu al servizio di Giovanni Paolo II e in quanto responsabile della sua protezione fu anche presente in piazza San Pietro il 13 maggio 1981, quando il terrorista Mehmet Ali Ağca tentò di uccidere il pontefice, ferendolo. Immediatamente dopo gli spari, mentre gli agenti mettevano al riparo il Pontefice, Cibin si scagliò oltre le transenne di legno, riuscendo a bloccare Ağca anche con l'aiuto di alcuni dei presenti.

Dopo l'attentato Cibin decise di presentare le proprie dimissioni a Giovanni Paolo II, il quale le respinse. Nel gennaio 1982 venne nominato capo ufficio dell'Ufficio centrale di vigilanza e poi ispettore generale, seguendo il pontefice in tutti i suoi 104 viaggi apostolici all'estero e i molti in Italia.

L'anno successivo, a Fatima, la sua presenza risultò nuovamente fondamentale quando, il 12 maggio, riuscì a bloccare un sacerdote fanatico mentre tentava di pugnalare il papa, che ne uscì solo lievemente ferito.

Il 3 giugno 2006 lasciò l'incarico e si ritirò in pensione, morendo tre anni più tardi. I suoi funerali si sono svolti il 27 ottobre 2009 nella basilica di San Pietro in Vaticano, all'altare della Cattedra e sono stati celebrati dal cardinale Giovanni Lajolo[1].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 4 ottobre 1985[2]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Gregorio Magno (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Gregorio Magno (Santa Sede)
Commendatore dell'Ordine di San Silvestro Papa (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine di San Silvestro Papa (Santa Sede)
Croce pro Ecclesia et Pontifice (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Croce pro Ecclesia et Pontifice (Santa Sede)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni Lajolo, Omelia per la S. Messa per le esequie del comm. Camillo Cibin, su vaticanstate.va, 27 ottobre 2009. URL consultato il 20 maggio 2021 (archiviato dall'url originale il 14 settembre 2012).
  2. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Direttore dell'Ufficio Centrale di Vigilanza del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano Successore Vatican City CoA.svg
- 15 dicembre 1970 - 25 marzo 1991 -
Predecessore Comandante del Corpo della gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano Successore Stemma Gendarmeria Vaticana.svg
- 1º agosto 1972 - 3 giugno 2006 Domenico Giani
Predecessore Direttore dei Servizi di Sicurezza e Protezione Civile del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano Successore Vatican City CoA.svg
- 16 luglio 2002 - 3 giugno 2006 Domenico Giani
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