Stampa (famiglia)

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Stampa
3959 - Milano - Palazzo della Ragione - Stemma del conte Guido Antonio Stampa, magistrato delle strade - Foto Giovanni Dall'Orto 9-July.2007.jpg
Specimen virtutis avitæ
Inquartato, al I e IV d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo, al II e III partito di nero e d'argento, al mastio d'oro merlato alla guelfa, aperto e finestrato di nero
TitoliCross pattee.png Marchese di Soncino
FondatoreMassimiliano I
Ultimo sovranoMassimiliano IX Giovanni
Data di fondazione1536
Data di estinzione1876
Etniaitaliana
Rami cadettiCasati Stampa di Soncino[1]
Massimiliano II Stampa, III marchese di Soncino, in un ritratto di Sofonisba Anguissola.

La famiglia Stampa (o Stampi) fu una famiglia nobile italiana, nonché una delle più antiche e famose del capoluogo lombardo. Ad essa appartenevano numerosi beni tra cui i castelli di Soncino e Cusago, un palazzo signorile a Milano e proprietà in molti altri luoghi come Muggiò, Arcore, Melzo, Gorgonzola e Rivolta d'Adda. La famiglia continua ad esistere col nome di Casati Stampa, in linea femminile, con Anna Maria (nata nel 1951), ultima della casata.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Stampa[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia degli Stampa, marchesi di Soncino, si originò con l'emblematica figura di Massimiliano Stampa, già consigliere dell'ultimo duca della dinastia degli Sforza e castellano del Castello Sforzesco. Questi, rimasto a Milano dopo la cacciata degli sforzeschi, fu personaggio di fiducia dell'imperatore Carlo V il quale, dal 5 novembre 1536, lo infeudò della città e del castello di Soncino.

Il lungo periodo dell'infeudazione agli Stampa e poi ai Casati Stampa cessò solo nel 1876 ma fu un periodo di grande incremento economico per la città che fiorì di manifatture e traffici commerciali di grande rilievo. Importante erano anche le seterie che vennero promosse proprio dagli stessi marchesi che incrementarono l'allevamento dei bachi da seta.

Dopo secoli di dominazione gli austriaci abbandonarono il 14 giugno 1859 la rocca di Soncino ed il borgo entrò a far parte del neonato Regno d'Italia. Nel 1876 Massimiliano Cesare Stampa, ultimo marchese di Soncino, morì e lasciò la rocca al comune. I possedimenti degli Stampa passarono in quel momento alla famiglia Casati che unì al proprio cognome quello della casata estinta divenendo Casati-Stampa.

Marchesi Stampa di Soncino (1536-1876)[modifica | modifica wikitesto]

Marchese di Soncino
Corona araldica
Stemma
Stemma dei marchesi Stampa nel Palazzo della Ragione di Milano
Data di creazione1536
Creato daCarlo V d'Asburgo
Primo detentoreMassimiliano I
Ultimo detentoreMassimiliano IX Giovanni
Trasmissioneal primogenito maschio
Titoli sussidiariConte di Melzo e di Rivolta d'Adda
Conte di Moncastello (XVIII secolo)
Predicato d'onoreSua/Vostra Eccellenza

Tra parentesi sono indicati i periodi di reggenza del titolo.[2]

  • Massimiliano I (1536-1543), Conte Stampa, dal 1536 Marchese di Soncino
  • Ermes I (1543-1557), Marchese di Soncino, fratello del precedente
  • Massimiliano II (1557-1596), Marchese di Soncino, figlio di Ermes I. Sposa Marianna de Leyva (15..-1588) zia paterna di Suor Virginia de Leyva
  • Ermes II (1596-1621), Marchese di Soncino, figlio del precedente
  • Massimiliano III (1621-1659), Marchese di Soncino, figlio del precedente, condannato alla pena capitale ed alla confisca dei beni per 2 omicidi
  • Giovanni I (1659-1678), Marchese di Soncino, fratello del precedente
  • Massimiliano IV (1678-1693), Marchese di Soncino, figlio del precedente
  • Giuseppe I (1693-1735), Marchese di Soncino, fratello del precedente
  • Massimiliano V Giovanni (1735-1769), Marchese di Soncino, figlio del precedente
  • Massimiliano VI Giuseppe (1769-1818), Marchese di Soncino, figlio del precedente, Grande di Spagna e Maestro delle Cerimonie dell'Ordine della Corona Ferrea
  • Massimiliano VII Giovanni (1818-1824), Marchese di Soncino, figlio del precedente
  • Massimiliano VIII (1824-1834), Marchese di Soncino, figlio del precedente
  • Massimiliano IX Giovanni (1834-1876), Marchese di Soncino, fratello del precedente
Passaggio dell'eredità degli Stampa ai Casati, che aggiungono il cognome di Casati Stampa nella persona di Camillo Casati Stampa di Soncino che ufficiosamente detiene il titolo dal 1876 al 1892

Marchesi Casati Stampa di Soncino (1876-1970)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Casati (famiglia).
Villa San Martino ad Arcore, era una delle residenze storiche dei Casati Stampa di Soncino. Silvio Berlusconi ne è proprietario dal 1974.

Personaggi celebri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alla morte di Massimiliano IX Giovanni, ultimo marchese di Soncino, i possedimenti degli Stampa passarono alla famiglia Casati che unì al proprio cognome quello della casata estinta.
  2. ^ Per la famiglia Stampa di Soncino si veda qui
  3. ^ Franco Avenia, IL MARCHESE, LA MOGLIE, L'AMANTE, ECCO LA CHIAVE SCIENTIFICA DI UN MEMORABILE DELITTO, da: "l'attimo fuggente", 2008 [1]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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