Camilla Baresani

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Camilla Baresani (Brescia, 25 febbraio 1961) è una scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Prima di esordire in campo letterario si è occupata della gestione di un villaggio turistico sul lago di Garda, a Desenzano. Nel 2000 il primo romanzo, Il plagio, pubblicato da Mondadori nella collana Scrittori Italiani e Stranieri. Nello stesso anno ha scritto una pièce radiofonica, Al ristorante del buon ricordo[1], con la regia di Andrea Barzini e interpretato fra gli altri da Laura Betti e Massimo Popolizio.

I suoi successivi romanzi sono editi da Mondadori, Bompiani, Feltrinelli e La nave di Teseo. Con il romanzo L'imperfezione dell'amore ha vinto il premio Forte Village Montblanc - scrittore emergente dell'anno[2]. Con il romanzo Un'estate fa ha vinto il Premio Hemingway e il Premio Selezione Rapallo. Tre collaborazioni letterarie: i racconti di TIC – Tipi italiani contemporanei, corredati dai sondaggi di Renato Mannheimer, Bompiani, 2006; La cena delle meraviglie, con le ricette di Allan Bay, Feltrinelli, 2007[3]; e i 63 racconti di Vini, amori, corredati dalle schede di vini scelti e commentati da Gelasio Gaetani d'Aragona e dalle illustrazioni di Valeria Petrone. Ha curato un libro sul cioccolato, Alla ricerca del cacao perduto, Gribaudo, 2011. Il suo romanzo Il sale rosa dell'Himalaya ha ricevuto il Premio Internazionale di Letteratura Città di Como, il Premio Cortina d'Ampezzo, il Premio Città di Vigevano. Il romanzo/pamphlet Gli sbafatori, pubblicato nel 2015 è edito da Mondadori Electa. Nel 2019 ha pubblicato il romanzo Gelosia con La nave di Teseo.

Suoi libri e racconti sono pubblicati in Olanda[4], Stati Uniti[5], Romania[6]. Una sua voce compare nel Dizionario affettivo della lingua italiana pubblicato da Fandango. È autrice della postfazione del romanzo di Elaine Dundy Il dolce frutto, BUR 2011, e dell'introduzione ai racconti-inchiesta di Nero Wolfe, Entra la morte di Rex Stout, BEAT 2013. Il volume 12 apostati curato da Filippo La Porta, Damiani editore 2015, contiene un suo microsaggio. Il volume Non si può tornare indietro a cura di Christian Rocca, Marsilio 2015, che raccoglie i contributi dei collaboratori di IL del Sole 24 ore, contiene due suoi reportage.

Ha collaborato con il quadrimestrale Panta, con L'Erasmo, ed è stata nel comitato editoriale del trimestrale IDEM, di cui era editorialista. Fa parte del comitato editoriale di Nuovi Argomenti[7], con cui collabora[8].

Nel 2002, dopo la pubblicazione del secondo romanzo, ha iniziato a collaborare con i giornali. Ha scritto su Il Foglio, Il Sole 24 ore, Vanity Fair, Panorama, Corriere della Sera[9]. Ha collaborato con Sette, con Io Donna[10], con Style del Corriere della Sera , con IL del Sole 24 ore, con Grazia. Per Il Sole 24 ore Domenica[11] dal 2002 al 2011 ha firmato la rubrica mensile Diario di una golosa sul mondo dei ristoranti.

Per CoolTour, il programma quotidiano di informazione culturale di Rai5, ha condotto CoolChef, una rubrica di interviste ai migliori cuochi italiani.

Dal 2009 al 2017 è docente di Scrittura creativa presso il Master in Giornalismo della Università IULM[12] di Milano. Dal 2017 è docente alla Scuola di scrittura Molly Bloom[13] fondata da Leonardo Colombati ed Emanuele Trevi. I corsi si tengono a Roma, Milano e Lecce.

Nel 2016 è stata nominata presidente del CTB, Centro Teatrale Bresciano.[14]

Dal 2016 è curatrice del programma di Writers in Residence, appuntamento che si tiene ogni ad Anacapri nel mese di ottobre, con incontri tra scrittori e studenti delle scuole superiori.

Nel 2017 e 2018 diventa autrice e conduttrice di "Mangiafuoco", programma radiofonico in onda su Radio 1, con Sandrone Dazieri e Angela Mariella.

Da ottobre 2017 firma sulle pagine romane del Corriere della sera la rubrica settimanale Roma Ghiotta.

Nel 2019 ha sposato il giornalista Paolo Giaccio, deceduto il 29 luglio dello stesso anno[15].

È autrice del format Romanzo Italiano, otto puntate con interviste a ventinove scrittori italiani, in onda su Rai 3 da dicembre 2019, condotto da Annalena Benini[16].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2006 scrisse sul Sole 24 Ore che la cotoletta del ristorante Gold di Milano, di proprietà degli stilisti Dolce & Gabbana, era cattiva[17]. Per ritorsione, Dolce & Gabbana dichiararono a Daria Bignardi, durante una puntata di Le invasioni barbariche[18], che avrebbero tolto 300.000 euro di pubblicità al giornale e che la Baresani era "una stronza frustrata, perché probabilmente grassa"[19]. Contro la versione della Baresani, il critico gastronomico Davide Paolini scrisse sulle medesime pagine del Sole 24 ore un articolo di elogi al ristorante. In seguito gli stilisti decisero di soprassedere al ritiro dell'investimento pubblicitario. Per queste vicende a Dolce & Gabbana[20] e a Ferruccio De Bortoli, direttore del Sole 24 ore, venne assegnato un Tapiro d'Oro[20] dalla trasmissione Striscia la notizia.

Un suo articolo su Sette del 17 agosto 2012 in merito alla deontologia del critico gastronomico[21] innesca una polemica col giornalista e critico Valerio Massimo Visintin[22] che coinvolge vari altri critici e gastronomi tra cui Stefano Bonilli, fondatore del Gambero Rosso[23].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Radio3 da rai.it Archiviato il 27 ottobre 2004 in Internet Archive.
  2. ^ Premio Forte Village Montblanc, finalisti 2007, su fortevillageresort.com. URL consultato il 14 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2009).
  3. ^ Invito a cena con scommessa - Il Sole 24 ORE, su st.ilsole24ore.com.
  4. ^ Serena Libri: Italiaanse Literatuur, su www.serenalibri.nl.
  5. ^ After the War: A Collection of Short Fiction by Post-War Italian Women - Martha King - Italica Press, su www.italicapress.com.
  6. ^ Camilla Baresani, su nemira.ro.
  7. ^ Comitato editoriale, su nuoviargomenti.net. URL consultato il 4 marzo 2020.
  8. ^ A memoria della memoria, su nuoviargomenti.net. URL consultato il 4 marzo 2020.
  9. ^ Archivio Corriere della Sera, su archivio.corriere.it.
  10. ^ http://blog.iodonna.it/camilla-baresani/
  11. ^ Rivista Il Sole 24 ore Domenica, su ilsole24ore.com. URL consultato il 13 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2014).
  12. ^ Master universitario in Giornalismo, su iulm.it. URL consultato il 13 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2010).
  13. ^ I docenti, su mollybloom.it. URL consultato il 4 marzo 2020.
  14. ^ http://www.centroteatralebresciano.it
  15. ^ Mario Luzzatto Fegiz, È morto Paolo Giaccio, innovatore della radio e della tv satellitare Rai, su Corriere della Sera, 29 luglio 2019.
  16. ^ Chiara Maffioletti, Viaggiando con gli scrittori: in tv il format geo-letterario, in Corriere della Sera, 14 dicembre 2019. URL consultato il 15 dicembre 2019.
  17. ^ Camilla Baresani Archiviato il 25 dicembre 2015 in Internet Archive.
  18. ^ LE INVASIONI BARBARICHE - 08/11/2010 : Intervista barbarica: Dolce e Gabbana - LA7.it, su la7.it.
  19. ^ Il marchettaro - Papero Giallo, su blog.paperogiallo.net. URL consultato il 30 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2013).
  20. ^ a b Video: puntate, inviati e stacchetti, su Striscia la Notizia.
  21. ^ Camilla Baresani, Che lavoraccio, fare il critico, su Corriere della Sera.
  22. ^ Visintin vs Baresani: "Altro che nevrotici, i critici veri sono anonimi", su Il Fatto Quotidiano, 27 agosto 2012.
  23. ^ Il lavoraccio del critico: la replica di Camilla Baresani a Valerio M. Visintin, su Il Fatto Quotidiano, 28 agosto 2012.

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