Cameriera bella presenza offresi...

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Cameriera bella presenza offresi...
Paese di produzioneItalia
Anno1951
Durata95 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,37:1
Generecommedia
RegiaGiorgio Pàstina
SoggettoAldo De Benedetti, Age & Scarpelli, Federico Fellini, Ruggero Maccari, Nicola Manzari, Tullio Pinelli
SceneggiaturaAldo De Benedetti, Age & Scarpelli, Federico Fellini, Ruggero Maccari, Nicola Manzari, Tullio Pinelli
ProduttoreCarlo Civallero
Casa di produzioneCines
Distribuzione (Italia)Cei Incom
FotografiaDomenico Scala
MontaggioEraldo Da Roma
MusicheAlessandro Cicognini
ScenografiaAlfredo Montori
CostumiGaia Romanini
TruccoEligio Trani
Interpreti e personaggi

Cameriera bella presenza offresi... è una commedia a episodi diretta nel 1951 da Giorgio Pàstina con Elsa Merlini che torna al cinema dopo circa 10 anni di assenza.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una cameriera bella ma non più giovanissima, in attesa di impalmare il fidanzato che rinvia da quindici anni le nozze, durante una torrida estate cambia continuamente datori di lavoro tramite annunci sui quotidiani, trovandosi coinvolta in varie disavventure.

Inizialmente presta servizio presso un avvocato, ma viene licenziata quando quest'ultimo, avendo appreso di essere stato tradito dalla moglie, la accusa di essere complice dell'inganno. Assunta poi da un celebre attore di prosa, riesce a farlo riconciliare con la moglie, gelosa di un'attrice di cui il marito si è innamorato.

Nel giorno di Ferragosto trova lavoro presso un commesso viaggiatore costretto a letto da una malattia, ma l'appartamento viene messo a soqquadro da parecchi visitatori inopportuni. Infine prende servizio presso un insegnante di matematica che pratica lo yoga e si diletta di occultismo.

Durante una seduta spiritica, apprende che lo zio del fidanzato è deceduto. Il matrimonio si può così finalmente celebrare, nonostante prima della cerimonia si venga a sapere che l'eredità dello zio è toccata alla fedele guardiana della villa.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film venne iscritto al Pubblico registro cinematografico con il n. 1.028. Ebbe il visto censura n. 10.750 del 19 ottobre 1951 con una lunghezza della pellicola di 2.795 metri. La prima proiezione pubblica avvenne il 3 novembre 1951 ed incassò 128.000.000 lire. Il film è stato pubblicato diverse volte in videocassetta e in DVD nell'ottobre 2005.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

«Più di venti attori, trascurando i generici, partecipano a questa pellicola, a tratti gustosa nella prima parte, ma meno nella seconda: su tutti si staccano Isa Miranda e Vittorio De Sica, che con intelligente ironia beffeggiano le pose e le pretenziosità degli attoroni magniloquenti. Anche qui, accanto ai De Filippo e al misurato Cervi, c'è Aldo Fabrizi che ostenta, in un'integrità impudica, il nudo e gelatinoso pancione. Il verismo, almeno nei film divertenti, non dovrebbe spingersi sino ad oltranza degli addomi voluminosi». Arturo Lanocita, Corriere della Sera, 29 novembre 1951

Altri tecnici[modifica | modifica wikitesto]

  • Arredatore: Raffaello Tolfo
  • Aiuto regista: Roberto Fabbri
  • Operatore: Marcello Gatti
  • Direttore di produzione: Giacomo Aragno
  • Ispettore di produzione: Marcello Giannini
  • Segretario di produzione: Paolo Gargano
  • Segretaria di edizione: Elvira D'Amico
  • Tecnico del suono: Bruno Brunacci

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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