Camera dei deputati (Argentina)

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Camera dei deputati della Nazione Argentina
Cámara de Diputados de la Nación Argentina
Cámara de diputados de Argentina.svg
Congreso Nacional Buenos Aires.jpg
StatoArgentina Argentina
TipoCamera bassa del Congresso nazionale dell'Argentina
PresidenteEmilio Monzó (Cambiemos)
VicepresidentiJosé Luis Gioja (FPV)
Luis Petri (Cambiemos)
Martín Llaryora (PJ)
Cámara de Diputados de la Nación 2018.svg
Gruppi politiciMaggioranza (110)
  •      Cambiemos (107)
  •      Evoluzione Radicale (3)

Opposizione (147)

  •      Fronte per la Vittoria (65)
  •      Partito Giustizialista (33)
  •      Fronte Rinnovatore UNA (13)
  •      Red por Argentina (10)
  •      Fronte Civico per Santiago (6)
  •      Consenso Federale (4)
  •      Unità Giustizialista (4)
  •      Scelgo Catamarca (2)
  •      Monoblocchi (9)[1]
  •      Vacante (1)[2]
SedePalazzo del Congresso nazionale, Buenos Aires
IndirizzoAvenida de Mayo,
Sito webwww.hcdn.gob.ar
Vista dell'emiciclo del Congresso.

La Camera dei deputati della Nazione Argentina (in spagnolo: Cámara de Diputados de la Nación Argentina) è la camera bassa del Congresso nazionale del parlamento argentino. Questa camera ha il diritto esclusivo di riscuotere tasse, inviare truppe o accusare un presidente, ministri e membri della Corte Suprema.

Sistema elettorale[modifica | modifica wikitesto]

La Camera dei deputati (Cámara de Diputados) è la camera bassa del parlamento bicamerale dell'Argentina. Si compone di 257 seggi rinnovabili della metà. I deputati sono eletti per un mandato di quattro anni con sistema proporzionale, secondo il metodo d'Hondt in 24 collegi elettorali plurinominali corrispondenti alle ventitré province dell'Argentina più Buenos Aires, con diversi seggi per circoscrizione elettorale in base alla loro popolazione, tra le liste di candidati che hanno ottenuto almeno il 4% dei voti espressi a livello nazionale.[3]

Requisiti[modifica | modifica wikitesto]

Affinché un cittadino argentino sia deputato nazionale, deve soddisfare una serie di requisiti. Deve aver compiuto venticinque anni, avere quattro anni di cittadinanza in esercizio ed essere originario della provincia che rappresenta, o con due anni di residenza immediata in essa.[4] La posizione è incompatibile con possibili lavori nel ramo esecutivo nazionale, ad eccezione dei lavori su larga scala.[5] Un deputato non può essere un ecclesiastico regolare (cioè: membro di un ordine o una congregazione religiosa cattolica), né un governatore provinciale in carica.[6]

Ufficio di presidenza[modifica | modifica wikitesto]

Carica Titolare Partito
Presidenza Emilio Monzó Cambiemos
Vicepresidenza 1.° José Luis Gioja Fronte per la Vittoria
Vicepresidenza 2.° Luis Petri Cambiemos
Vicepresidenza 3.° Martín Llaryora Argentina Federale
Segretario parlamentare Eugenio Inchausti
Segretario amministrativo Florencia Romano
Segretario del coordinamento operativo Luz Alonso
Vicesegretario parlamentare Marta Luchetta
Vicesegretario amministrativo Oscar Romero

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I nove monoblocchi sono:
    1. Fronte Progressista Civico e Sociale
    2. Fronte della Sinistra e dei Lavoratori
    3. Movimento Popolare Neuquino
    4. Nuovo Spazio Santafesino
    5. Prima Argentina
    6. Protectora
    7. Sinistra Socialista-Fronte di Sinistra
    8. Fronte di Sinistra
    9. Siamo Mendoza.
  2. ^ Il deputato Julio de Vido (Fronte per la Vittoria-PJ) è stato sospeso con l'applicazione dell'articolo 70 della Costituzione nazionale.
  3. ^ (FR) Cámara de Diputados (Chambre des Députés) Union Interparlementaire
  4. ^ (ES) Constitución Nacional, artículo 48.
  5. ^ (ES) Constitución Nacional, artículo 72.
  6. ^ (ES) Constitución Nacional, artículo 73: "Los eclesiásticos regulares no pueden ser miembros del Congreso, ni los gobernadores de provincia por la de su mando."

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]