Calzedonia

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Calzedonia
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Stato Italia Italia
Forma societaria Società per azioni
Fondazione 1986 a Vallese di Oppeano
Fondata da Sandro Veronesi
Sede principale Dossobuono di Villafranca di Verona
Persone chiave Marisa Golo amministratore delegato
Settore Abbigliamento
Prodotti Intimo, calze e costumi, maglieria
Fatturato 2,12 miliardi di euro[1] (2016)
Utile netto 208 milioni di euro (2016)
Dipendenti 32,000 (2016)
Sito web

Calzedonia è un'azienda italiana, che produce abbigliamento intimo, calze e costumi, per donna, uomo e bambino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda si sviluppa secondo il modello del franchising. Il maggior azionista dell'azienda e presidente, è Sandro Veronesi, nato a Belluno Veronese, provincia di Verona, nell'ottobre 1959, laurea in economia e commercio a Verona, ex dipendente in Golden Lady: "Quando ho iniziato, c'ero solo io con un designer e una modellista".[2] L'amministratore delegato è Marisa Golo, ex compagna di studi universitari di Veronesi. In azienda lavorano anche i tre figli di Veronesi: Marcello, Matteo e Federico.

Secondo la pubblicazione di Mediobanca[3] sulle principali società italiane, Calzedonia è uno dei sette gruppi nazionali ad aver raggiunto e superato la soglia del miliardo di fatturato nel 2009. Nel 2016 il fatturato del gruppo Calzedonia SpA è di oltre 2 miliardi di euro, un 5,4% in più rispetto al 2015.

Nata nel 1987 a Vallese di Oppeano in provincia di Verona, dichiara nel 2016 6 marchi di proprietà (Calzedonia, Intimissimi, Tezenis, Falconeri, Signorvino ed Atelier Emé oltre agli outlet) e 4.212 punti vendita di cui 2.569 all'estero: Austria, Cipro, Croazia, Repubblica Ceca, Federazione Russa, Grecia, Messico, Polonia, Portogallo, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia, Ungheria, Francia, Macedonia, Montenegro, Regno Unito, Romania, Slovacchia e nel Medio Oriente. Annunciati nel 2017 i primi punti vendita negli Stati Uniti (a New York con i marchi Intimissimi e Calzedonia) e in Cina (a Shanghai con Calzedonia e Intimissimi). Le collezioni di Intimissimi sono state inoltre vendute oltreoceano nei negozi di intimo di Victoria's Secret fino al 2009.

Sedi operative[modifica | modifica wikitesto]

L'attuale sede del gruppo si trova a Dossobuono di Villafranca di Verona, nella sede di Vallese, lungo la SS 434 Transpolesana, usata per scopi principalmente logistici e sede del Cash & Carry by Calzedonia Group, si trova anche uno spaccio. Altri due outlet si trovano ad Avio, in provincia di Trento, e a Granarolo dell'Emilia, in provincia di Bologna. All'estero unità produttive si trovano in Croazia, Bulgaria,Serbia, Romania e Sri Lanka.

Marchi[modifica | modifica wikitesto]

Marchi del gruppo Calzedonia sono anche Intimissimi, partito nel 1996 e con oltre 1100 punti vendita nel mondo, e Tezenis, partito nel 2003 presente sul mercato italiano con 309 punti vendite e 40 all'estero. Dal mese di giugno 2009 il gruppo si è allargato con il marchio Falconeri, presente sul territorio nazionale con 45 punti vendita di maglieria uomo e donna, oltre ai due nuovi punti vendita di San Pietroburgo e Mosca. Calzedonia è inoltre titolare del marchio Cash & Carry by Calzedonia Group presso la sede di Vallese. Nel 2012 il gruppo ha lanciato con il marchio Signorvino una catena di enoteche-ristoranti attualmente diffusa nel nord e centro Italia.[4] L'ultimo marchio arrivato in scuderia è Atelier Emé, abiti da sposa e da cerimonia. Del fatturato complessivo 2016 di 2,12 miliardi di euro, 705 sono dovuti a Calzedonia, 665 a Intimissimi, 566 a Tezenis, 61 a Falconeri, 21 a Signorvino, 5 a Atelier Emé.[5]

Comunicazione e marketing[modifica | modifica wikitesto]

Uno spot pubblicitario dell'ottobre 2009 fu criticato perché accusato di aver utilizzato l'Inno di Mameli - riarrangiato per l'occasione - per fini commerciali.[6][7]

Alcuni volti dell'azienda sono stati: Gisele Bündchen[8], Clara Alonso[9], Sara Sampaio[10][11], Noah Mills[12], Emily DiDonato[13][14], Julia Roberts,[15] e Adriana Lima,[16] tra le italiane anche Melissa Satta e Federica Nargi.[17][18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Sole 24 Ore, 19 aprile 2017.
  2. ^ Roberta Scagliarini, Il Corriere della Sera Economia,31 luglio 2017,
  3. ^ articolo "Calzedonia nel club dei miliardari" pubblicato su Milano Finanza del 28 ottobre 2010
  4. ^ Il patron di Calzedonia investe sul vino. Ma invece di acquistare vigneti apre enoteche Ilsole24ore.it
  5. ^ Il Corriere della Sera Economia, 31 luglio 2017.
  6. ^ Mameli nello spot, bufera su Calzedonia. «Ritiratelo, offende tutti gli italiani» corrieredelveneto.corriere.it
  7. ^ Polemica sul nuovo spot di Calzedonia Sorelle d'Italia, che utilizza l'Inno di Mameli Valdelsa.net
  8. ^ Gisele Bundchen per Calzedonia 2009, lei.excite.it.
  9. ^ DA VICTORIA'S SECRET A CALZEDONIA, RITRATTO DI CLARA ALONSO
  10. ^ Sara Sampaio testimonial di Calzedonia, publiweb.com.
  11. ^ Calzedonia Collezione estate 2014: anteprima foto
  12. ^ Noha Mills per Calzedonia, pettoralifamosi.blogspot.it.
  13. ^ Calzedonia collezione Autunno Inverno 2013/2014: anteprima foto
  14. ^ Collezione Calzedonia Primavera Estate 2014, youglamour.it.
  15. ^ Julia Roberts testimonial del nuovo spot di Calzedonia - VanityFair.it
  16. ^ Adriana Lima, nuovo volto (e non solo) di Calzedonia, gds.it, 14 aprile 2016. URL consultato il 18 aprile 2016.
  17. ^ Melissa Satta pronta per l'estate, vanityfair.it.
  18. ^ Federica Nargi per Calzedonia.

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