Calzedonia

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Calzedonia
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1986 a Vallese di Oppeano
Fondata daSandro Veronesi
Sede principaleDossobuono di Villafranca di Verona
Persone chiaveMarisa Golo amministratore delegato
SettoreAbbigliamento
ProdottiIntimo, calze e costumi, maglieria
Fatturato2,2 miliardi di euro (2017)
Utile netto250 milioni di euro (2017)
Dipendenti32,000 (2017)
Sito web

Calzedonia è un'azienda italiana, che produce abbigliamento intimo, calze e costumi, per donna, uomo e bambino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda è stata fondata nel 1987 a Vallese di Oppeano in provincia di Verona, il principale azionista e presidente, è Sandro Veronesi, nato nel 1959 a Belluno Veronese, provincia di Verona, laurea in economia e commercio a Verona, ex dipendente dell'azienda Golden Lady. Amministratore delegato è Marisa Golo, ex compagna di studi universitari di Veronesi. In azienda lavorano anche i tre figli di Veronesi: Marcello, Matteo e Federico.

Nel 2009, secondo una pubblicazione di Mediobanca[1] sulle principali società italiane, Calzedonia è uno dei sette gruppi nazionali ad aver raggiunto e superato la soglia del miliardo di fatturato.

Sedi operative[modifica | modifica wikitesto]

L'attuale sede del gruppo si trova a Dossobuono di Villafranca di Verona, nella sede di Vallese, lungo la SS 434 Transpolesana, usata per scopi principalmente logistici e sede del Cash & Carry by Calzedonia Group, si trova anche uno spaccio. Altri due outlet si trovano ad Avio, in provincia di Trento, e a Granarolo dell'Emilia, in provincia di Bologna. All'estero unità produttive si trovano in Croazia, Bulgaria, Serbia, Romania e Sri Lanka.

Marchi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 dichiara 6 marchi di proprietà (Calzedonia, Intimissimi, Tezenis, Falconeri, Signorvino ed Atelier Emé oltre agli outlet) e 4.212 punti vendita di cui 2.569 all'estero. Annunciati nel 2017 i primi punti vendita negli Stati Uniti (a New York con i marchi Intimissimi e Calzedonia) e in Cina (a Shanghai con Calzedonia e Intimissimi). Le collezioni di Intimissimi sono state inoltre vendute oltreoceano nei negozi di intimo di Victoria's Secret fino al 2009.

Il marchio Intimissimi è stato avviato nel 1996 e ha oltre 1100 punti vendita nel mondo, Tezenis, avviato nel 2003 è presente sul mercato italiano con 309 punti vendita e 40 all'estero. Dal mese di giugno 2009 il gruppo si è allargato con il marchio Falconeri, presente sul territorio nazionale con 45 punti vendita di maglieria uomo e donna, oltre ai due nuovi punti vendita di San Pietroburgo e Mosca. Calzedonia è inoltre titolare del marchio Cash & Carry by Calzedonia Group presso la sede di Vallese. Nel 2012 il gruppo ha lanciato con il marchio Signorvino una catena di enoteche-ristoranti attualmente diffusa nel nord e centro Italia.[2] L'ultimo marchio arrivato in scuderia è Atelier Emé, abiti da sposa e da cerimonia. Del fatturato complessivo 2016 di 2,12 miliardi di euro, 705 sono dovuti a Calzedonia, 665 a Intimissimi, 566 a Tezenis, 71 a Falconeri, 21 a Signorvino, 5 a Atelier Emé.[3]

Comunicazione e marketing[modifica | modifica wikitesto]

Uno spot pubblicitario dell'ottobre 2009 fu criticato perché accusato di aver utilizzato l'Inno di Mameli - riarrangiato per l'occasione - per fini commerciali.[4][5]

Alcuni volti dell'azienda sono stati: Gisele Bündchen[6], Clara Alonso[7], Sara Sampaio[8][9], Noah Mills[10], Emily DiDonato[11][12], Julia Roberts,[13] Sarah Jessica Parker[14], Adriana Lima,[15] Rita Ora[16] tra le italiane anche Alessandra Mastronardi, Melissa Satta, Federica Nargi e Chiara Ferragni.[17][18][19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ articolo "Calzedonia nel club dei miliardari" pubblicato su Milano Finanza del 28 ottobre 2010
  2. ^ Maria Teresa Manuelli, Il patron di Calzedonia investe sul vino. Ma invece di acquistare vigneti apre enoteche, in Ilsole24ore.it, 17 ottobre 2015.
  3. ^ Il Corriere della Sera Economia, 31 luglio 2017.
  4. ^ Mameli nello spot, bufera su Calzedonia. «Ritiratelo, offende tutti gli italiani» corrieredelveneto.corriere.it
  5. ^ Polemica sul nuovo spot di Calzedonia Sorelle d'Italia, che utilizza l'Inno di Mameli Valdelsa.net
  6. ^ Gisele Bundchen per Calzedonia 2009, su lei.excite.it.
  7. ^ DA VICTORIA'S SECRET A CALZEDONIA, RITRATTO DI CLARA ALONSO
  8. ^ Sara Sampaio testimonial di Calzedonia, su publiweb.com.
  9. ^ Calzedonia Collezione estate 2014: anteprima foto
  10. ^ Noha Mills per Calzedonia, su pettoralifamosi.blogspot.it.
  11. ^ Calzedonia collezione Autunno Inverno 2013/2014: anteprima foto
  12. ^ Collezione Calzedonia Primavera Estate 2014, su youglamour.it.
  13. ^ Julia Roberts testimonial del nuovo spot di Calzedonia - VanityFair.it
  14. ^ (IT) intimissimi testimonial - Cerca con Google, su www.google.com. URL consultato il 9 agosto 2018.
  15. ^ Adriana Lima, nuovo volto (e non solo) di Calzedonia, su gds.it, 14 aprile 2016. URL consultato il 18 aprile 2016.
  16. ^ (IT) La nuova collezione Tezenis con testimonial la cantante Rita Ora, in FoxLife, 14 novembre 2017. URL consultato il 9 agosto 2018.
  17. ^ Melissa Satta pronta per l'estate, su vanityfair.it.
  18. ^ (IT) Le 5 testimonial più famose di Calzedonia, in Gioia, 4 dicembre 2016. URL consultato il 9 agosto 2018.
  19. ^ Alessandra Mastronardi dalla tv alla moda, è la nuova web ambassador del brand Falconeri. URL consultato il 24 ottobre 2018.

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