Calze di seta

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Le calze di seta sono calze realizzate fin dai tempi più antichi, in tutte le lunghezze.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Durante il Barocco ed il Rococò i gentiluomini portavano calze di seta bianca con gli attillati calzoni al ginocchio. La produzione in serie di calze si deve all'inventore Grinswold che, nel 1872, realizzò macchine completamente automatizzate in grado di fabbricare tutte le parti della calza contemporaneamente.

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

A Botticino Sera, in provincia di Brescia, tale produzione si lega a doppio filo con lo sviluppo della filanda, ed è Don Arcangelo Tadini, oggi santo, a dare notevole contributo in tal senso. Nella frazione Sera, infatti, sul finire dell'ottocento, esistevano due piccole filande, che però garantivano lavoro solo nella stagione di produzione dei bachi. Sarà dunque il sacerdote Tadini ad avviare, nel 1895, la prima filanda "a tempo pieno" del territorio. Questo insediamento produttivo consentirà negli anni 30 a Pio Chiaruttini di utilizzare la seta per realizzare calze da uomo e da donna di altissima qualità, aprendo poco più tardi il Calzificio DèPio.