Calisson

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Calisson
Calisson.jpg
Origini
Luogo d'origineFrancia Francia
RegioneBocche del Rodano
Dettagli
Categoriadolce

I calisson sono dei tradizionali dolcetti provenzali.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Sono composti da una pasta omogenea fatta da frutta candita (melone, arancia) e mandorle e ricoperti da un sottile strato liscio di glassa, particolarmente lisci e dal colore giallo pallido. I calisson hanno una struttura non dissimile da quella del marzapane, ma hanno un sapore distintamente fruttato. Sono spesso realizzati a forma di mandorla e sono in genere circa due centimetri di lunghezza. I calisson sono tradizionalmente associati con la città di Aix-en-Provence, in Francia, di conseguenza, la maggior parte della fornitura mondiale di calisson è ancora realizzata nella regione della Provenza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si crede che i calisson abbiano le proprie origini nell'Italia medievale. Fra i primi riferimenti conosciuti ai calisson c'è Cronaca dei Veneziani del 1275 di Martino di Canale. Un precedente testo del dodicesimo secolo scritto in lingua latina medievale usava la parola "calisone" in riferimento a una torta fatta con mandorle e farina. Ancora un altro dolce che si pensa sia un parente del moderno calisson è il kalitsounia, che veniva preparato con marzapane, frutta secca e spezie come cannella e chiodi di garofano in zone occupate dai veneziani, come Creta[1].

Alcune tracce relativa all'arrivo dei calisson in Provenza si riscontrano intorno alla metà del quindicesimo secolo, in occasione del secondo matrimonio del re Renato d'Angiò.[1] Altri suggeriscono che la ricetta dei calisson non sia stata introdotta nella sua forma moderna fino al sedicesimo secolo, cioè quando furono avviate le prime colture di mandorle con sede in Aix-en-Provence[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Patrick Langer, Calissons d'Aix, Nougats de Provence, Equinox, 1999.
  2. ^ Calissons – Aix en Provence, su en.aixenprovencetourism.com, Aix en Provence Tourism Office. URL consultato il 25 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2010).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]