Calf of Eday

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Calf of Eday
Calfofeday.jpg
Grey Head, letteralmente la "testa grigia", è l'estremità nord dell'isola
Geografia fisica
Localizzazione Mare del Nord
Coordinate 59°14′N 2°44′W / 59.233333°N 2.733333°W59.233333; -2.733333Coordinate: 59°14′N 2°44′W / 59.233333°N 2.733333°W59.233333; -2.733333
Arcipelago Isole Orcadi
Superficie 2,43 km²
Altitudine massima 54 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Regno Unito Regno Unito
Nazione costitutiva Scozia Scozia
Area amministrativa 2007 Flag of Orkney.svg Isole Orcadi
Demografia
Abitanti disabitata (2001)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Scozia
Calf of Eday
Calf of Eday

[senza fonte]

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Calf of Eday (Kalfr in antico norreno) è un'isola delle Isole Orcadi in Scozia, situata a nord-est di Eday. È conosciuta per la sua fauna selvatica e le rovine preistoriche.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel sud-ovest dell'isola si trova un cairn del Neolitico, che sovrasta il Calf Sound, che a sua volta separa l'isola da Eday. Di forma rettangolare, il cairn fu dissotterrato nel 1936-37 e contiene una piccola camera con due scompartimenti, e una camera di dimensioni maggiori con quattro seggi e un ingresso separato che fu probabilmente aggiunto in seguito.[1] Due strutture similari sono state identificate nelle vicinanze insieme a varie altre rovine antiche.

Dal secolo XVII al XIX, Calf of Eday fu sede di una fabbrica del sale,[2] i resti della quale possono ancora essere visti a nord dei cairn.

Il pirata John Gow e i suoi uomini fecero incursioni nell'Hall of Clestrain il 10 febbraio 1725, ma quando tentarono di attaccare Carrick House a Eday, si incagliarono a Calf of Eday, dove furono catturati.[3][4]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Mappa del 1654 di Joan Blaeu delle Isole Orcadi e delle Shetland. Da notare che il "Calf of Heth Øy" è stato trasporto dalla sua posizione reale a nord-est di Eday ad ovest.

I norreni diedero nomi di animali ad alcune isole, specialmente a quelle piccole vicino alle isole maggiori: altri esempi sono Calf of Man e Horse of Copinsay. Il nome dell'isola nell'era norrena fu pertanto Kalfr.[5][6] "Eday" è un nome derivato dall'antico norreno eið e significa "isola dell'istmo".[7][8]

Nel XVII secolo Eday era anche conosciuta come "Heth Øy" e il nome di Calf fu riportato da Joan Blaeu come "Calf of Heth Øy".[9]

Fauna e flora[modifica | modifica wikitesto]

Lo scenario vegetale dominante sull'isola è la landa, dominata dall'erica (Calluna vulgaris), con piccole aree di landa paludosa e prateria. Calf of Eday sostenta 32 specie di uccelli ed è designata come zona di protezione speciale per la sua importanza come area di riproduzione. Gabbiani e cormorani (Phalacrocorax carbo) fanno i nidi nelle aree più secche e nelle praterie, mentre il fulmaro (Fulmarus glacialis), il gabbiano tridattilo (Rissa tridactyla) e l'alca fanno il nido sulle scogliere.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Noble (2006) pp. 116–17
  2. ^ Stewart, Walter (mid-1640s) "New Choreographic Description of the Orkneys" in Irvine (2006) p. 24
  3. ^ Overview of John Gow, Gazetteer for Scotland. URL consultato il 15 aprile 2007.
  4. ^ John Gow - The Orkney Pirate, su Orkneyjar, the heritage of the Orkney Islands. URL consultato il 15 aprile 2007.
  5. ^ Anderson (1873) p. 176
  6. ^ Pedersen, Roy (gennaio 1992) Orkneyjar ok Katanes (map, Inverness, Nevis Print)
  7. ^ Haswell-Smith p. 386
  8. ^ Waugh (2010) p. 550
  9. ^ Blaeu, Johan (metà 1654) "Orcadum and Shetlandiæ" in Irvine (2006) p. 33
  10. ^ Calf of Eday SPA Description, Joint Nature Conservation Committee. URL consultato l'11 novembre 2007.

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