Calendula arvensis

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Fiorrancio selvatico
Calendula January 2008-1 filtered.jpg
Calendula arvensis
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Asteroideae
Tribù Calenduleae
Genere Calendula
Specie C. arvensis
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Tricolpate basali
(clade) Asteridi
(clade) Euasteridi II
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Asteroideae
Tribù Calenduleae
Nomenclatura binomiale
Calendula arvensis
(Vaill.) L., 1763
Sinonimi

Caltha arvensis
Vaill.
Calendula officinalis subsp. arvensis
(L.)
Calendula aegyptiaca
Desf.
Calendula malacitana
Boiss. & Reut.
Calendula micrantha
Tineo & Guss.
Calendula parviflora
Raf.

Pisanello, medaglia di Ludovico III Gonzaga, con la calendula (in alto a destra), una delle imprese più antiche dei Gonzaga

.

Il fiorrancio selvatico (Calendula arvensis (Vaill.) L., 1763) è una pianta della famiglia delle Asteraceae, diffusa nei paesi del bacino del Mediterraneo.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È una pianta erbacea annuale, terofita scaposa, con fusti eretti che raggiungono un'altezza di 30–50 cm.
Le foglie sono alterne, spatolate, ricoperte da una densa peluria, con margine irregolarmente dentellato.
L'infiorescenza è un capolino del diametro di 1–3 cm, di colore arancio carico, con fiori del raggio ligulati, con ligula tridentata, e fiori del disco tubulosi. Fiorisce da settembre a maggio.
I frutti sono cipsele rostrate e ricurve, disposte a corona attorno al capolino.
I semi, lunghi 2–3 mm, sono falciformi, uncinati.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il tipo corologico è Euri-Mediterraneo.[1]

La specie ha un areale che abbraccia il Nord Africa (Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto e Macaronesia), il Medio Oriente (Israele, Giordania, Libano, Siria, Iran, Iraq, Afghanistan), il Caucaso (Armenia, Azerbaigian, Georgia, Turkmenistan) e l'Europa (Portogallo, Spagna (incluse le Isole Baleari), Francia, Italia, Germania, Svizzera, ex-Iugoslavia, Albania, Grecia (inclusa Creta) Cipro, Romania, Ungheria, Moldavia e Ucraina).[2]

In Italia la specie è presente in tutta la penisola (con l'eccezione della Val d'Aosta e del Trentino) e nelle isole maggiori.[1]

Cresce sui prati soleggiati, ma anche sui bordi delle strade e delle aree coltivate, dal livello del mare sino a 1400 m di altitudine

Ecologia[modifica | modifica wikitesto]

È pianta nutrice delle larve di diverse specie di Lepidotteri, tra cui la Cucullia calendulae.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

La Calendula arvensis ha proprietà molto simili alla Calendula officinalis e trova impieghi analoghi a quest'ultima in erboristeria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Rignanese L., Calendula arvensis Plant profile, su Schede di botanica.
  2. ^ Calendula arvensis L., su Germplasm Resources Information Network (GRIN) (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2012).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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