Caleb Carr

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Caleb Carr (New York, 2 agosto 1955) è un romanziere ed esperto di storia militare statunitense. Figlio di Lucien Carr, è nato a New York City, ed ha ottenuto un Bachelor of Arts in storia presso la New York University. Autore di molti romanzi tra cui L'alienista, L'angelo delle tenebre, Casing the Promised Land, Killing Time, The Italian Secretary ed il saggio Terrorismo. Perché ha sempre fallito e fallirà ancora. The Italian Secretary, romanzo ancora inedito in Italia, è un romanzo giallo con protagonista il noto investigatore Sherlock Holmes.

Carr ha partecipato anche al programma PBS "American Experience" in qualità di ospite commentatore, ad esempio all'episodio riguardante il sistema metropolitano newyorkese, "New York Underground".

Attualmente vive a nord di New York in una fattoria chiamata "Misery Mountain" nella città di Berlin nella Rensselaer County. Ha insegnato per tre semestri storia militare al Bard College in qualità di visiting professor. È stato intimo amico dello storico James Chace, con cui collaborò a America Invulnerable: The Quest for Absolute Security from 1812 to Star Wars.

Ha contribuito alla sceneggiatura di Dominion: Prequel to the Exorcist e di Exorcist: The Beginning ed ha interpretato il "Proprietario Del Bar Cinico" in "200 Cigarettes".

Carr e i Sioux[modifica | modifica wikitesto]

L'autore nel "Times Book Review", ha recensito un libro sulla ribellione dei Sioux datata 1862. Il cosiddetto "scontro del Minnesota", e la condanna a morte commutata dal presidente Abraham Lincoln per 284 guerrieri Sioux, sentenza che rimane tuttora la più ampia esecuzione di massa nella storia giudiziaria degli Stati Uniti, viene considerato nella recensione, "una guerra totale tra due nazioni rivali per il controllo di un territorio per cui entrambi i gruppi erano disposti a morire". Tuttavia in questo scontro vi era, sempre secondo l'autore, un'asimmetria di base: mentre per i colonizzatori, "la colonizzazione era l'ultima speranza" poiché avevano messo "in gioco (...) le loro stesse vite nella speranza di costruirsi un futuro in un nuovo paese", i Sioux avevano la possibilità di migrare verso ovest, non essendo forzati allo scontro.

Caleb Carr non considera lo scontro esaltante, mentre apprezza l'autore per la sincerità con cui ha ammesso le colpe di entrambe le nazioni. Bisogna sottolineare, tuttavia, che lo stesso Carr utilizza termini fortemente negativi per i Sioux mentre, sebbene non nasconda le colpe dei colonizzatori utilizza per loro una terminologia con connotazioni meno negative.

Carr critica fortemente la cosiddetta malvagia correttezza politica unendosi all'impostazione generale del "Times" pubblicazione su cui lo sterminio degli indigeni americani viene definito "la presunta morte di migliaia di persone".

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Link, Alex. "City Limits: Fixing New York in Caleb Carr's The Alienist." CLUES: A Journal of Detection 23.3 (Spring 2005): 31-41.

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