Calcutta (cantante)

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Calcutta
Calcutta a Largo San Giorgio (Rieti) 01.jpg
Il cantautore in concerto a Rieti nel 2016, durante la tournée Mainstream
NazionalitàItalia Italia
GenereIndie pop
Musica d'autore
Indie rock
Periodo di attività musicale2009 – in attività
Strumentovoce, chitarra, pianoforte
EtichettaBomba Dischi
Album pubblicati3
Studio3
Sito ufficiale

Calcutta, pseudonimo di Edoardo D'Erme (Latina, 19 aprile 1989), è un cantautore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi e primi lavori (2007-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Attivo come musicista in diversi gruppi musicali locali fin dal 2007, nel 2009 fonda il duo musicale Calcutta. In seguito all'abbandono dell'altro membro, Marco Crypta[1], Calcutta mantiene il nome, che come dichiarato in un'intervista dice essere casuale e non avere un senso definito,[2] e lo adotta come nome d'arte[1]. Nel 2012 pubblica per l'etichetta Geograph Records il suo primo disco intitolato Forse..., a seguito del quale si esibisce in diversi locali d'Italia[2]. Il 5 agosto 2013 pubblica un EP dal titolo The Sabaudian Tape.

In questo periodo collabora attivamente con Davide Panizza, frontman dei Pop X, nell'ambito del progetto Friuilli, incidendo numerosi brani mai pubblicati ufficialmente.[3][4] Lo stesso Calcutta ha dichiarato di aver scritto il brano Oroscopo, suo primo successo commerciale, in occasione della nascita del figlio dell'artista trentino.[5].

Mainstream, il successo e le collaborazioni (2015-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015, in collaborazione con Marta Venturini e Niccolò Contessa de I Cani, produce e pubblica il suo secondo lavoro, Mainstream[6], raggiungendo la notorietà nazionale anche grazie al singolo Cosa mi manchi a fare, primo estratto dall'album[7], seguito da Gaetano, Frosinone e Oroscopo il cui video raggiunge un milione di visualizzazioni su YouTube nel giro di un mese.[8][9] Il disco viene nominato per il premio Targa Tenco nella categoria "album dell'anno", mentre in quella per la "canzone singola" vengono candidati Cosa mi manchi a fare, Frosinone e Oroscopo.[10] A seguito del buon risultato di vendite, Calcutta intraprende un tour nazionale per promuovere Mainstream[11]. Nel maggio 2016 pubblica il singolo Oroscopo, in collaborazione con il duo Takagi & Ketra e con il quale si è esibito il 18 settembre 2016 in qualità di ospite nella trasmissione Quelli che il calcio[12] e ad ottobre vince il suo primo disco d'oro (poi diventato disco di platino).[13] All'inizio del 2017, anche Cosa mi manchi a fare, Gaetano e Frosinone vengono premiati con il disco d'oro.[14]

Nel corso del 2017, scrive per J-Ax e Fedez i testi di due canzoni (Milano intorno e Allergia) pubblicate nell'album Comunisti col Rolex uscito il 20 gennaio dello stesso anno;[15] collabora al singolo estivo di Nina Zilli Mi hai fatto fare tardi che anticipa l'album Modern Art, uscito a settembre del medesimo anno;[16] inoltre partecipa all'album 2640 di Francesca Michielin, nel quale collabora alla stesura di Io non abito al mare, Tropicale, La Serie B e Tapioca.[17]

Evergreen (2018-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Calcutta in concerto al PalaTupparello di Acireale durante il tour promozionale dell'album Evergreen, nel febbraio 2019.

Il 15 dicembre 2017 esce il suo nuovo singolo dal titolo Orgasmo, anticipato da una campagna pubblicitaria urbana eseguita con modalità da guerrilla marketing, il cui video è stato diretto dal regista campano Francesco Lettieri[18][19]. Nello stesso mese, elabora una playlist di un'ora per il Capodanno 2018 a Bologna, città nella quale l'artista vive da qualche anno, su commissione del Comune[20]: la forma della prestazione e il cachet ricevuto, cinquemila euro, sono oggetto di discussione e di critiche nei social, e da parte degli operatori del settore dell'intrattenimento.[21][22][23]

Il 2 febbraio 2018 viene pubblicato il singolo Pesto.[24] Nello stesso mese partecipa come coproduttore al primo EP ufficiale di MasciaTi, intitolato Svegli Sempre, curando la title track e Rari.[25][26]

Intervistato da Rolling Stone Italia, annuncia l'imminente arrivo del suo terzo album, Evergreen.[27] Il 23 aprile 2018, con un post sul suo profilo Instagram, annuncia la copertina e la data di uscita dell'album, prevista per il 25 maggio 2018 per l'etichetta Bomba Dischi.[28][29]

Il 16 maggio 2018 esce il terzo singolo Paracetamolo, il cui videoclip è diretto nuovamente da Francesco Lettieri[30], seguito il 14 settembre dal quarto singolo Kiwi.[31]

Collabora, con Dario Faini e Luca Carboni, alla realizzazione del brano Io non voglio, contenuto nell'album Sputnik dello stesso Carboni.

Collabora inoltre con i Tiromancino nella nuova versione del brano Strade, contenuta nell'album Fino a qui, pubblicato il 28 settembre 2018.[32]

Nello stesso giorno vengono pubblicate la prima biografia dell'artista, edita da Arcana Edizioni, intitolata Calcutta. Amatevi in disparte e curata da Antonio Coletta,[33] e il brano Se piovesse il tuo nome, interpretato da Elisa, di cui ha scritto il testo.[34] Il brano viene successivamente reinterpretato in una versione speciale che vede Elisa duettare con il cantautore laziale.[35]

Il 23 gennaio 2019 viene pubblicato il brano La musica italiana, scritto e cantato con Giorgio Poi, mentre il 1º marzo successivo ha collaborato con Takagi & Ketra, Tommaso Paradiso e Jovanotti al singolo La luna e la gatta.[36].

Influenze musicali[modifica | modifica wikitesto]

Calcutta ha affermato di ispirarsi a vari artisti italiani, citando fra essi Lucio Battisti, Lucio Dalla e Luca Carboni, ma anche alla musica del Brasile, in particolare quella di Caetano Veloso, avvicinandosi al Paese sudamericano tramite il movimento musical-culturale del tropicalismo[2].

Apparizioni televisive[modifica | modifica wikitesto]

Ha dichiarato di aver lavorato come pubblico pagato in programmi televisivi, in un periodo in cui viveva a Brooklyn.[37]

Il cantautore ha interpretato un cameo nella settima puntata della seconda stagione del telefilm Tutto può succedere, in cui esegue Cosa mi manchi a fare durante l’inaugurazione di un locale pubblico.[38]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Apparizioni in raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 2013 – Babafana (contiene Sono Ioo (Notte di Natale))
  • 2014 – Sorpresa di Natale (contiene Natalios)
  • 2014 – Garrincha Mixtape Vol. 3 - Letargia Canaglia (compilation di Garrincha Dischi, contiene La canzone del pane, cover de I Camillas)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Biografia di Calcutta, su rockit.it, Rock It. URL consultato il 5 luglio 2016.
  2. ^ a b c Gianni Santoro, Calcutta, il disagio di un cantautore venuto da Latina: "Volevo fare un disco mainstream", in la Repubblica, GEDI Gruppo Editoriale S.p.A., 24 novembre 2015. URL consultato il 5 luglio 2016.
  3. ^ Gerardo Russo, Pop X: Un'intervista visiva a Davide Panizza in undici immagini, su Talassa. URL consultato il 17 novembre 2018.
  4. ^ Marco Minoggio, Un missile di nome Pop X, su the Submarine, 22 marzo 2018. URL consultato il 17 novembre 2018.
  5. ^ L’intervista a Calcutta: «Il mio pezzo “Oroscopo” spacca? Bene, a me non piace», su rollingstone.it, 31 maggio 2016. URL consultato il 22 luglio 2018.
  6. ^ Calcutta, chi è il cantautore di cui parlano tutti bene, su Il Fatto Quotidiano, 23 febbraio 2016. URL consultato il 3 ottobre 2016.
  7. ^ Michelangelo Iuliano, Intervista al cantautore Calcutta: "Canto la saudade portoghese e scriverei una canzone per Albano", in Radio Deejay, 29 febbraio 2016. URL consultato il 5 luglio 2016.
  8. ^ Samantha Suriani, Calcutta, Oroscopo: video ufficiale | Velvet Music Italia, su velvetmusic.it. URL consultato il 9 settembre 2016.
  9. ^ Calcutta, il fenomeno del web allergico alla fama: «Io a un talent non andrei mai», su spettacoliecultura.ilmessaggero.it. URL consultato il 9 settembre 2016.
  10. ^ Targhe Tenco 2016: le candidature, su rockol.it, rockol.it. URL consultato l'8 settembre 2016.
  11. ^ Federica Mingarelli, Il lungo pellegrinaggio verso Calcutta: l'uomo che sussurrava ai sold-out, su rollingstone.it, Rolling Stone, 19 gennaio 2016. URL consultato il 5 luglio 2016.
  12. ^ Calcutta si esibisce a Quelli che il calcio con il brano 'Oroscopo' - Quelli che il calcio del 18/09/16, su Rai. URL consultato il 18 settembre 2016.
  13. ^ Certificazioni, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 5 agosto 2017.
  14. ^ Certificazioni, Federazione Industria Musicale Italiana.
  15. ^ Francesco Uzzauto, Calcutta: ascolta i due brani scritti per J-Ax e Fedez in “Comunisti Col Rolex”, in Deer Waves, 20 gennaio 2017. URL consultato il 26 gennaio 2017.
  16. ^ Mi hai fatto fare tardi”, il nuovo singolo di Nina Zilli scritto con Calcutta e Tommaso Paradiso, in Rockit.it. URL consultato il 5 agosto 2017.
  17. ^ “2640” il nuovo album di Francesca Michielin in uscita il 12 gennaio, su Radio web Italia, 8 gennaio 2018. URL consultato il 14 gennaio 2018.
  18. ^ Benedetta Perilli, Calcutta è cresciuto: ora è il tempo di "Orgasmo", online il nuovo singolo, su Repubblica.it, GEDI Gruppo Editoriale S.p.A., 14 dicembre 2017. URL consultato il 2 ottobre 2018.
  19. ^ Manifesti misteriosi tra Milano e Roma: "Raggiungermi è un orgasmo da provare", su Repubblica.it, GEDI Gruppo Editoriale S.p.A., 14 dicembre 2017. URL consultato il 2 ottobre 2018.
  20. ^ Luca Bortolotti, Bologna, 5mila euro a Calcutta per fare la playlist del Capodanno 2018 (ma lui non ci sarà), su Repubblica.it, GEDI Gruppo Editoriale S.p.A., 28 dicembre 2017. URL consultato il 2 ottobre 2018.
  21. ^ Valeria Morini, Calcutta chiede 5mila euro per il Capodanno a Bologna, ma lui non ci sarà, su Fanpage.it, Ciaopeople Media Group, 29 dicembre 2017. URL consultato il 2 ottobre 2018.
  22. ^ Pierfrancesco Pacoda, Bologna, playlist di Capodanno, le polemiche dei dj, su il Resto del Carlino, MONRIF NET S.r.l., 30 dicembre 2017. URL consultato il 2 ottobre 2018.
  23. ^ Tommaso Naccari, Se criticate i 5000 euro a Calcutta poi non rompete se suonate gratis, su Noisey, VICE Media LLC, 28 dicembre 2017. URL consultato il 2 ottobre 2018.
  24. ^ Margherita G. Di Fiore, Calcutta, 'Pesto' è il nuovo singolo - ASCOLTA, su Rockol, Rockol.com S.r.l., 2 febbraio 2018. URL consultato il 3 ottobre 2018.
  25. ^ (ITEN) MasciaTi – Svegli Sempre, su Discogs. URL consultato il 14 dicembre 2018.
  26. ^ MasciaTi – Svegli Sempre, su Indie Sunset in Rome, 19 marzo 2018. URL consultato il 14 dicembre 2018.
  27. ^ Alberto Piccinini, ... e Calcutta in Serie A, su Rolling Stone Italia, Luciano Bernardini De Pace Editore S.r.l., 5 maggio 2018. URL consultato il 2 ottobre 2018.
  28. ^ Calcutta e le pecore: la copertina del nuovo album 'Evergreen', che esce il 25 maggio - GUARDA, su Rockol.it, 23 aprile 2018. URL consultato il 2 ottobre 2018.
  29. ^ calcutta_foto_di, C A L C U T T A su Instagram: "Annuncio: 25/05/2018 (È il disco)", su Instagram, 25 maggio 2018. URL consultato il 2 ottobre 2018.
  30. ^ Claudio Biazzetti, Francesco Lettieri racconta i personaggi nei video di Calcutta, su Rolling Stone Italia, Luciano Bernardini De Pace Editore S.r.l., 16 maggio 2018. URL consultato il 3 ottobre 2018.
  31. ^ Stefano Predolin, Calcutta - Kiwi (Radio Date: 14-09-2018), su EarOne, 13 settembre 2018. URL consultato il 2 ottobre 2018.
  32. ^ Redazione, Video: TIROMANCINO “Noi casomai”, su Newsic.it, Dj’s Gang S.r.l., 4 settembre 2018. URL consultato il 15 settembre 2018.
  33. ^ Calcutta. Amatevi in disparte – Copertina flessibile – 28 set 2018, su Amazon.it. URL consultato il 14 dicembre 2018.
  34. ^ Bianca Chiriatti, Elisa canta Calcutta, tornano Maneskin e Tiromancino. La Puglia suona con i Kalascima, su La Gazzetta del Mezzogiorno, 28 settembre 2018. URL consultato il 1º ottobre 2018.
  35. ^ Miriam Viscusi, Elisa e Calcutta insieme per "Se piovesse il tuo nome", su Talassa Magazine, 13 dicembre 2018. URL consultato il 13 dicembre 2018.
  36. ^ Takagi & Ketra, il nuovo singolo è "La luna e la gatta", Sky TG 24, 27 febbraio 2019. URL consultato il 1º marzo 2019.
  37. ^ Alberto Piccinini, Calcutta: «All’inizio suonavo per ubriacarmi gratis», su Rolling Stone Italia, Luciano Bernardini De Pace Editore S.r.l., 19 aprile 2018. URL consultato il accesso=14 dicembre 2018.
  38. ^ Redazione, Calcutta in “Tutto può succedere”: la fiction di Rai 1, su RadioBue.it – La webradio universitaria di Padova, 26 maggio 2017. URL consultato il 14 dicembre 2018.

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