Cairn di Gavrinis

| Cairn di Gavrinis | |
|---|---|
| Epoca | IV millennio a.C. |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Gavrinis |
| Dimensioni | |
| Altezza | 7 |
| Scavi | |
| Data scoperta | 1832 |
| Date scavi | 1835 |
| Amministrazione | |
| Visitabile | sì |
| Mappa di localizzazione | |
| |


Il cairn (o tumulo) di Gavrinis è un monumento megalitico dell'isola francese di Gavrinis, isola del golfo del Morbihan, in Bretagna: si tratta di una camera funeraria risalente al IV millennio a.C.[1][2][3] (Neolitico) e rinvenuta nel 1835[1] È il sito megalitico più alto della Bretagna[2] e il più lungo dolmen della Francia.[4]
Il sito è classificato come monumento storico dal 1901.[5]
Ubicazione
[modifica | modifica wikitesto]Il cairn si trova nella parte meridionale dell'isola di Gavrinis.[6]
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]Il dolmen misura circa 16[4] metri in lunghezza e ha un diametro di 50 metri[1]. È costituito da un corridoio lungo 14 metri[1][2], formato da 29 pietre[1][4] e che conduce alla camera funeraria[2][4] di circa 2,5 di diametro[1] e formata da 50 pietre[1] (la più pesante delle quali pesa circa 17 tonnellate[1]).
23 delle 29 pietre del corridoio sono incise con motivi a spirale raffiguranti, tra l'altro, scudi (il motivo più ricorrente[7]), divinità, asce (presenti in due forme distinte[7]), croci, corna, ecc.[1][2][3][7][8][9]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Scavi e studi
[modifica | modifica wikitesto]Il sito fu esplorato "ufficialmente" per la prima volta nel 1832 dal proprietario dell'isola di Gavrinis.[10]
Tre anni dopo, il sito fu visitato da Prosper Mérimée, ispettore dei monumenti storici, che ricavò alcuni appunti[10], pubblicati l'anno seguente[8]. In questi appunti, Mérimée si pronunciò in questi termini[8]:
c'est que presque toutes les pierres composant ses parois
sont sculptées et couvertes de dessins bizarres»
«Ciò che distingue il monumento di Gavrinis da tutti i dolmen che ho visto
è che quasi tutte le pietre che compongono le sue pareti
sono scolpite e coperte da disegni bizzarri»
Sempre nel 1835, iniziarono anche i primi scavi.[1]
I primi studi sul cairn furono poi fatti tra il 1881 e il 1886 da G. de Closmadeuc[10] e tra il 1925 e il 1927 dall'archeologo Zacharie Le Rouzic[1][10], che fece intraprendere anche un'opera di restauro[1].
Studi sul cairn di Gavrinis furono effettuati in seguito tra il 1960 e 1970 dall'archeologo Charles Tanguy-Le Roux, direttore dell'istituto delle antichità della Bretagna.[2]
Tra il 1978 e il 1984, il monumento fu sottoposto a restauro.[3]
Nel 1984, fu notata la somiglianza tra i disegni del soffitto del cairn con quelli di altri monumenti megalitici, la Table des Marchands e la grotta di Er Grah[2] e ciò fece supporre che in origine questi disegni facessero parte di un altro monumento megalitco, ben più antico[2]. Secondo l'archeologo Charles Tanguy-Le Roux, si sarebbe trattato di tre parti che avrebbero formato un tempo un menhir alto 14 metri, che si sarebbe trovato nei pressi del grande menhir spezzato di Locmariaquer.[2]
Le pietre scolpite
[modifica | modifica wikitesto]Pietra n. 8
[modifica | modifica wikitesto]La pietra n. 8 presenta un motivo centrale a forma di scudo[4][9], che potrebbe simbologgiare una divinità antropomorfa[4].
Pietre n. 9
[modifica | modifica wikitesto]La pietra n. 9 presenta nella sua sommità due scudi.[9]
Data la particolare struttura dei disegni di questa pietra il pittore cubista Albert Gleizes non esitò a scomodare paragoni con i dipinti dei pittori italiani Daddi e Cimabue.[9]
Pietra n. 16
[modifica | modifica wikitesto]La pietra n. 16, che si trova nel lato sinistro in fondo alla camera funeraria[9] presenta nella sua parte centrale uno scudo[9] e nella sua parte inferiore due asce[9].
Pietra n. 18
[modifica | modifica wikitesto]La pietra n. 18, che si trova in posizione laterale rispetto alla camera[9] presenta tre fori che hanno fatto pensare allo stesso Mérimée alla figura di un fantasma[9] In realtà si tratterebbe del risultato di un processo di erosione.[9]
La pietra presenta un tracciato a forma di "V" nella parte superiore e dei disegni simile a delle spirali nella parte inferiore.[9]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Gavrinis Cairn in: The Megalithic Portal
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Il cairn di Gavrinis Archiviato il 30 ottobre 2007 in Internet Archive. su CelticPedia
- 1 2 3 Cairn de Gavrinis Archiviato il 20 giugno 2013 in Internet Archive., in: Office du Tourisme de Vannes
- 1 2 3 4 5 6 A.A.V.V., Bretagna, Dorling Kindersley, London, 2003 - Mondadori, Milano, 2004, p. 184
- ↑ Tumulus-dolmen de l'île Gavrinis su Culture.gov.fr
- ↑ Le Golfe du Morbihan, su helsinki.fi. URL consultato il 28 dicembre 2011.
- 1 2 3 Culture.gouv.fr: Mégalithes du Morbihan > Mégalithisme en Morbihan > Gavrinis > Apprendre à lire les signes majeurs, su culture.gouv.fr (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2016).
- 1 2 3 Culture.gouv.fr: Mégalithes du Morbihan > Mégalithisme en Morbihan > Gavrinis > Le décor, su culture.gouv.fr (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2016).
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Culture.gouv.fr: Mégalithes du Morbihan > Mégalithisme en Morbihan > Gavrinis > Essai d'interprétation, su culture.gouv.fr (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2016).
- 1 2 3 4 Culture.gouv.fr: Mégalithes du Morbihan > Mégalithisme en Morbihan > Gavrinis > Historique, su culture.gouv.fr.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Cairn di Gavrinis
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (FR, EN) Cairn de Gavrinis su Culture.gouv.fr

