Bujar Nishani

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Bujar Nishani
Bujar Nishani at meeting with Michael Spindelegger.jpg

Albania Presidente dell'Albania
In carica
Inizio mandato 25 luglio 2012
Predecessore Bamir Topi

Dati generali
Partito politico PD
Professione Giurista

Bujar Faik Nishani (Durazzo, 29 settembre 1966) è un politico albanese, esponente del Partito Democratico d'Albania e presidente dell'Albania dall'11 giugno 2012.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studi e vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nishani proviene da una famiglia di cultura musulmana bektashi, non praticante.

Nishani si laurea nel 1988 dall'Accademia militare Skanderbej, e prosegue gli studi con un master in Texas e California. Nel 2004 si laurea alla Facoltà di Legge dell'Università di Tirana con un master in Studi europei.[1]

È sposato con Odeta Ali Nishani, con cui ha due figli, Ersi e Fiona.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1991 Nishani si unisce al Partito Democratico d'Albania, lavorando come capo delle relazioni estere del Ministero della Difesa e capo dell'ufficio per le relazioni con la NATO del Ministero degli Esteri. Nel 1996, a 30 anni, viene nominato Ministro della Difesa nel governo di Sali Berisha.[1]

Dopo la sconfitta del PD nelle elezioni del 1997, Nishani diviene presidente dell'ONG "Euro-Atlantic Army".[senza fonte] Nel 2001 è eletto segretario generale del PD di Tirana, e nel 2004 è Consigliere comunale a Tirana.[1]

Nel 2005 Nishani vince l'elezione a deputato in quota maggioritaria nel 34° distretto della capitale contro il Ministro della Polizia, Igli Toska (PS). Dopo aver guidato la Commissione Parlamentare di Sicurezza Nazionale, viene nominato Ministro dell'Interno nel nuovo governo di Sali Berisha. Nel 2009, dopo la seconda vittoria elettorale del PD, è nominato Ministro della Giustizia.[1] Nel 2011 rimpiazza Lulzim Basha, neo-sindaco di Tirana, come Ministro dell'Interno.[2]

Elezione a Capo dello Stato[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2012 Nishani viene nominato dal PD per l'elezione a Presidente della Repubblica. Il 12 giugno viene eletto con la maggioranza semplice di 73 voti su 140, senza il consenso dell'opposizione PS. Nishani rinuncia quindi alle cariche come membro del Partito Democratico, Deputato, e Ministro dell'Interno, come richiesto dalla Costituzione.[3]

La maggioranza parlamentare PD-LSI aveva inizialmente proposto una rosa di nove nomi di estrazione non politica (quattro ambasciatori, due giudici alla CEDU di Strasburgo, il governatore della Banca Centrale, un membro della Corte Costituzionale e un intellettuale ex dissidente), con a capo il giudice costituzionale Xhezair Zaganjori. Il Partito Socialista aveva tuttavia rifiutato l'apertura, non concordata, proponendo invece i nomi, fortemente connotati, di Pandeli Majko, Fatos Nano e Paskal Milo. Le votazioni hanno avuto inizio il 30 maggio e l'8 giugno, al termine del terzo scrutinio, Zaganjori si è ritirato, per indisponibilità ad essere eletto dalla sola maggioranza PD-LSI. Il quarto scrutinio, l'11 giugno, a maggioranza semplice, ha visto un primo voto opporre il giornalista ed economista Artan Oxha a Pandeli Majko. Dopo il ritiro di Oxha, la maggioranza ha deciso di nominare Nishani - una decisione denunciata dall'opposizione per la stretta relazione tra il candidato e il governo in carica. Nishani è stato eletto con 73 voti a favore e uno contro, mentre l'opposizione ha boicottato il voto come nel 2007, confermando la polarizzazione dello scenario politico albanese e la mancanza di accordo anche sulle istituzioni di garanzia. [4]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 27 febbraio 2014[5][6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Official biography
  2. ^ Agenzia Nova, 20 April 2011
  3. ^ Takim përshëndetës me stafin e Ministrisë së Brendshme i Z. Bujar Nishani pas zgjedhjes në postin e Presidentit të Republikës, Ministry of Interior of the Republic of Albania, 12 June 2012
  4. ^ ALBANIA: Nishami nuovo capo di stato. Berisha mantiene la stretta sulle più alte cariche dello stato, East Journal, 12 giugno 2012
  5. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  6. ^ Italia-Albania, Napolitano giunto a Tirana per visita di Stato

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]