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Buddha Bar

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« La musique, musique du voyage, nous raconte une histoire qui se vit entre les mystiques et les rythmes du monde. Le Buddha Bar est un endroit où il fait bien-etre. »

(Tratto dalla compilation Buddha Bar, 2000)

Buddha Bar è una serie di compilation musicali ideata dal franco-tunisino Claude Challe, deejay e cofondatore - insieme a Raymond Visan e Thierry Bégué - dell'omonimo restaurant-bar situato a Parigi dal 1996. Le compilation raccolgono brani di musica lounge, chillout, ethno beat e a volte dance, che restituiscono l'atmosfera glamour ed esotica del locale parigino al quale si ispirano. Successivamente, la serie è stata pubblicata con la partecipazione di diversi produttori e deejay, come Ravin, David Visan e Sam Popat.

Ingresso del Buddha Bar di Parigi

Il restaurant-bar[modifica | modifica wikitesto]

Bar lounge: cocktail, chill out music, relax

Il Buddha Bar parigino è un restaurant bar che propone cucina, atmosfera e musica multietnica. Inserito in un ambiente suggestivo e sontuosamente decorato - ricalcando lo stile dei templi asiatici - accoglie al centro dell'atrio una gigantesca statua dorata di Buddha, da cui deriva il nome del locale. La cucina propone menù prevalentemente asiatici, presentando numerosi piatti vietnamiti e thailandesi, oltre ad un menu giapponese al Sushi Bar.

Negli ultimi anni sono state inaugurate altre sedi Buddha Bar Restaurant in diversi paesi del mondo: Madrid (Spagna), Beirut (Libano), Dubai (Emirati Arabi), New York e Las Vegas (Stati Uniti), Stoccolma (Svezia), Il Cairo e Sharm el-Sheikh (Egitto), Amman (Giordania), Lisbona (Portogallo), Londra (Gran Bretagna),[1] San Paolo (Brasile), Monte Carlo (Principato di Monaco).marrakech (Marocco). budapest (Hungaria).

La compilation[modifica | modifica wikitesto]

« La musique de Claude Challe et de Ravin nous invite à la reverie. Il n'y plus dès lors qu'à se laisser transporter dans cet univers magique. Nous sommes conviés à un voyage initiatique et éclectique, hors du temps et des frontières, dans une atmosphère où l'espace est empli de beauté, de douceur, de serenité et d'amour. »

(Tratto dalla compilation Buddha Bar, 2000)
Statua di Buddha - particolare

Ogni compilation Buddha Bar, sulla quale è illustrata la statua di un Buddha meditante, consiste in un cofanetto contenente due CD audio di diversa natura: il primo è caratterizzato da sonorità soft e contemplative; il secondo, da un ritmo più caldo e incalzante. Entrambi gli aspetti concorrono ad immergere l'ascoltatore in una dimensione stimolante e ricca di suggestioni. Il progetto filosofico e musicale di Buddha Bar certamente mira a rievocare atmosfere orientaleggianti; ma il mondo a levante non è il solo protagonista: bossa nova e nuevo tango, nu jazz o asian underground, ritmi cubani e sonorità chilling, percussioni arabe e deep house, sono solo alcuni degli spunti proposti dagli album parigini.

Buddha Bar si presenta, dunque, come novella babilonia sonora, una fusione di generi, rivisitati in chiave elettronica e downtempo.

Il creatore di quest'universo musicale è senz'altro Claude Challe, mentre oggi il ruolo di selezionatore musicale è nelle mani di Ravin, che ad esempio mixa Buddha Bar XI, uscita nel marzo 2009.

La fama[modifica | modifica wikitesto]

« Le ben note raccolte della serie ”Buddha Bar” vendono più di un milione di copie in tutto il mondo. Ma non è che un aspetto [...] di un intero mondo musicale che [...] rappresentano.. »

(Tratto da: Nonsolobuddha: speciale chillout music, 2002)

La fama delle compilation Buddha Bar è probabilmente il riflesso di diversi aspetti. Da un lato, l'interesse crescente nei confronti di sonorità di frontiera - riscontrato dall'incremento di vendite di CD audio nel settore World Music - testimonia la multietnicità culturale del terzo millennio ed una generale fascinazione nei confronti di espressioni artistiche di diversi paesi. Su un'altra linea, constatando le numerose attività e iniziative che coinvolgono Buddha Bar, diventa inevitabile svolgere un'analisi da un punto di vista commerciale, considerando i fenomeni di costume che vi gravitano attorno.

Buddha Bar è capofila del Lounge Style, una moda degli anni 2000, che contraddistingue chi ama trascorrere il tempo libero in raffinati locali cosmopoliti, tra candele e luci soffuse, aperitivi e degustazioni, e un immancabile sound downtempo in sottofondo: attrattive seducenti per chi ama l'atmosfera da club, e per chi è sensibilmente votato a tutto ciò che fa tendenza.

D'altro canto, in un'intervista a Claude Challe, lo stesso deejay dichiara di essere consapevole che il prodotto Buddha Bar sia rivolto ad un pubblico appartenente, o certamente affascinato, dal mondo del jet-set, da sempre suo fedele sostenitore.[2]

Tutti i fenomeni di costume di forte impatto tendono a dividere il pubblico. Qualsiasi analisi, in ogni caso, deve attenersi ad un dato certo: sia che si tratti di una fugace moda da club, sia di un atteggiamento mentale di autentica curiosità per l'esotico e il diverso, le compilation Buddha Bar hanno saputo imporsi all'attenzione degli addetti ai lavori, guadagnandosi un posto di rilievo nel panorama musicale contemporaneo.

Il 19 febbraio 2008 è uscito il X volume della serie Buddha Bar, mixato da Ravin per la label George V records (distribuzione internazionale Wagram - Audioglobe per l'Italia). Sono 2 milioni le copie di compilation Buddha Bar vendute nel mondo - di cui 400.000 solo in Italia.

Nel giugno 2008 è uscito in tutto il mondo "Buddha Ocean", un progetto multimediale (cd + dvd) curato dal documentarista Allain Bougrain Dubourg e dal gruppo musicale Amanaska.

Non solo Buddha Bar[modifica | modifica wikitesto]

Precursore del fenomeno musicale parigino è considerato lo spagnolo Café del Mar, serie di compilation musicali ispirate ai tramonti di Ibiza, e giunta al XXI volume. Sull'onda del successo di Café del Mar e di Buddha Bar, sono state pubblicate numerose compilation che ripropongono sonorità chillout, lounge ed ethno beat: Siddharta (di Ravin), Nirvana Lounge, Karma Lounge, Barrio Latino, Hotel Costes, Barlotti, Chillout in Paris, The Putumayo Lounge Series, Café Solaire, Bargrooves e molte altre. Ad esempio, Claude Challe nel maggio 2008 ha pubblicato "Select 2008, Music for our friends", una doppia compilation mixata col fratello Jean-Marc.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]