Bruno Berra

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Bruno Berra
BrunoBerra.jpg
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Ritirato 1948
Carriera
Squadre di club1
1933-1934 600px Nero con stella Bianca.svg Minerva Milano  ? (?)
1934-1935 Entella Entella  ? (?)
1935-1936 Fanfulla Fanfulla  ? (?)
1936-1937 Vigevano Vigevano  ? (?)
1937-1941 Milan 53 (0)
1941-1947 Napoli Napoli 117 (0)
1944-1945 Pro Italia Taranto Pro Italia Taranto  ? (1)[1]
1947-1948 Nocerina Nocerina 33 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Bruno Berra (Milano, 27 gennaio 1914Gallarate, 23 novembre 1992[2]) è stato un calciatore italiano, di ruolo terzino.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni e Milan[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver mosso i primi passi nel Minerva Milano[3], nell'Entella[4] nel Fanfulla di Lodi e nel Vigevano, collezionò 149 presenze in Serie A tra il 1937 e il 1947 con le maglie di Milan, dove nella stagione 1940-1941 si piazzò al 3º posto in Serie A; debuttò in massima Serie nel derby di Milano del 20 febbraio 1938, vinto dalla sua squadra contro l'Ambrosiana per 1-0, gara in cui sostituì il capitano della squadra Bonizzoni[5].

Napoli ed ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Passò quindi al Napoli, con la cui maglia debuttò nella sconfitta in trasferta del 26 ottobre 1941 nella capitale contro la Roma (che in quell'anno avrebbe vinto lo scudetto) per 5-1[6]; con gli azzurri, che durante la sua militanza dovettero affrontare periodi di poco prestigio, si tolse la soddisfazione di arrivare nel campionato 1945-1946 al 1º posto nel Campionato misto A e B del Centro-sud, che consentì alla squadra la promozione in Serie A ed il 5º nel Girone Finale di Divisione Nazionale[7]. Nel 1945 aveva militato nella Pro Italia di Taranto, nel Torneo misto pugliese (che vide la sua squadra ritirarsi prima del termine della competizione)[8][9]. Nella stagione 1946-1947, che vedrà i partenopei arrivare all'8º posto in Serie A[10], proprio contro il Milan fu protagonista di una vittoria casalinga degli azzurri per 1-0, il 28 aprile 1946, una gara di cui il Corriere dello Sport scrisse che "l'anziano, cocciuto Berra" era riuscito tanto bene nel compito di controllare Puricelli (che al 38° del secondo tempo sarebbe stato espulso) da ridurre a due o tre le occasioni offerte all'avversario per segnare, risultando così il migliore della sua squadra[11]. Chiuse la carriera nel 1948 tra le file della Nocerina, in Serie B.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ il Torneo Misto pugliese è ritenuto "non ufficiale" dalla FIGC; quindi il dato è riportato più per dovere di cronaca.
  2. ^ Bruno BERRA magliarossonera.it
  3. ^ Le deliberazioni della Presidenza e delle Federazioni del C.O.N.I., Il Littoriale, 5 settembre 1934, pag.5
  4. ^ Le liste di trasferimento offrono una tangibile dimostrazione della crescita del movimento calcistico italiano, Il Littoriale, 8-9 agosto 1936, pp.6-7-8
  5. ^ la Stampa, 21 febbraio 1938, pagina 4
  6. ^ Carratelli, p.76
  7. ^ Carratelli, p.82
  8. ^ Statistiche su Miky e Genny.it
  9. ^ 1908-1998 90 Bari (Gianni Antonucci, 1998) pp. 279-288; Bari, Uniongrafica Corcelli, 1998
  10. ^ Carratelli, p.84
  11. ^ Corriere dello sport, 29 aprile 1946, pagina 1 emeroteca.coni.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]