Bruno Barbieri (calciatore)

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Bruno Barbieri
Associazione Calcio Brescia 1940-41.jpg
Barbieri (accosciato, primo da destra) nel Brescia della stagione 1940-1941
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1952 - giocatore
1951 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1937-1940 Cremonese 43 (8)
1940-1941 Brescia 24 (3)
1941-1942 Genova 1893 8 (2)
1942-1946 Cremonese 53 (7)
1946-1947 Novara 15 (0)
1947-1949 Vogherese 29+ (2+)
1949-1951 Piacenza 61 (16)
1951-1952 Savona 26 (5)
Carriera da allenatore
1948-1949Vogherese
1949-1951Piacenza
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Bruno Barbieri (Adria, 6 maggio 1918Genova, 3 luglio 1973) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo mediano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nato nei pressi di Adria, nella frazione di Cavanella Po o di Bottrighe, si trasferì a Cremona per giocare nel locale sodalizio calcistico.

Dopo l'esordio nella Cremonese, in Serie B, nel 1940 si trasferì al Brescia[1], con cui disputò 24 partite con 3 reti nel campionato 1940-1941. A fine stagione fu acquistato dal Genova 1893, con cui esordì in Serie A il 18 gennaio 1942 nel pareggio per 0-0 sul campo del Livorno.

Chiuse la sua prima ed unica stagione nella massima serie con 8 presenze e 2 reti, realizzate nelle vittorie interne contro Napoli e Livorno, prima di fare ritorno per una stagione alla Cremonese, nel frattempo salita in Serie B. In grigiorosso non ritrovò il posto da titolare, disputando 8 presenze con 3 reti, e dopo la guerra passò per una stagione al Novara, sempre in B, e per due alla Vogherese, con cui nel 1948 retrocedette in Serie C. Nella sua seconda annata alla Vogherese ricoprì anche l'incarico di allenatore[2].

Nel 1949 si trasferì al Piacenza[3], sempre in Serie C, giocando da centromediano con la fascia di capitano[3]. Anche con gli emiliani ebbe il doppio ruolo di allenatore e giocatore per una stagione e mezza[4], prima di essere sostituito dall'ungherese János Neu, e nella stagione 1949-1950 fu il terzo miglior marcatore dei piacentini, realizzando 11 reti (di cui 5 su rigore)[3].

Chiuse la carriera a 34 anni, dopo una stagione nel Savona.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giocatori del Cremona all'Alessandria e al Brescia, Il Littoriale, 20 agosto 1940, pag.3
  2. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Rizzoli edizioni, 1949, p. 185.
  3. ^ a b c Rosa 1949-1950 Storiapiacenza1919.it
  4. ^ Rosa 1950-1951 Storiapiacenza1919.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]