Brunello Cucinelli

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Brunello Cucinelli (Castel Rigone, 3 settembre 1953) è uno stilista e imprenditore italiano, fondatore dell'omonima azienda. Nel 2018 occupa il 33º posto della lista delle persone più ricche d'Italia secondo Forbes con un patrimonio di 1,5 miliardi di euro[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Imprenditore del cashmere, secondo l'agenzia Bloomberg ha raggiunto lo status di miliardario il 9 maggio 2013, con il possesso del 65% delle quote della sua società, un pacchetto azionario valutato circa 947 milioni di dollari, che arriva a un valore totale di 1,5 miliardi di dollari se si considera la capitalizzazione di mercato della sua compagnia quotata alla Borsa di Milano. Brunello Cucinelli è stato il presidente del Castel Rigone Calcio dal 1998 al 2014.

Imprenditore illuminato[modifica | modifica wikitesto]

Brunello Cucinelli nasce vicino a Perugia, a Castel Rigone, da una famiglia contadina. Inizialmente intraprende gli studi da geometra per poi iscriversi alla facoltà di ingegneria ma nel 1974 decide di interromperla per inseguire il suo sogno e la sua passione: la moda. Fonda nel 1978 l'omonima azienda e si concentra sulla lavorazione del cachemire colorato,[2] per la sede sceglie Ellera di Corciano, paese nel perugino, successivamente acquisterà il Castello trecentesco di Solomeo, all'interno di un borgo poco distante da Perugia e che trasformerà nella sua nuova sede dopo i dovuti lavori di restauro. Oltre alla lavorazione del cachemire, core business dell'azienda, la Brunello Cucinelli si occupa di produrre collezioni di abbigliamento e accessori per i più quotati brand del lusso del panorama internazionale. [3] Nel 2012 l'azienda si quota in borsa. Cucinelli è anche stato insignito dall’Università degli studi di Perugia della laurea honoris causa in filosofia ed etica nei rapporti umani. A seguito del terremoto del 26 ottobre 2016, che ha gravemente danneggiato il Centro Italia, Cucinelli si è detto pronto a ricostruire - con la sua fondazione - il monastero annesso alla chiesa crollata di Norcia; l'imprenditore ha dichiarato: «Dopo questa catastrofe, anche la regola benedettina ritroverà nuovo slancio»[4]; ha inoltre definito Norcia «la città dell’anima»[4], identificandola come sua città di riferimento spirituale. Nel 2018 Cucinelli ha deciso di vendere il 6% delle sue azioni per donare 100 milioni in beneficenza.[5] Per queste sue azioni e per la sua grande attenzione verso il capitale umano è spesso stato definito imprenditore illuminato. Cucinelli si è sempre posto l'obiettivo di creare un sistema di business rispettoso della “dignità morale ed economica dell’uomo”, un modello di capitalismo che non produca solo profitto per l'imprenditore ma anche cultura e benessere per chi ci lavora e per la comunità, valorizzando l'uomo e l'aspetto sociale.[6] Memore dell'esperienza del padre, che tutte le sere tornava a casa stanco morto e umiliato, Cucinelli ha sempre sostenuto il modello che lui stesso definisce della sostenibilità umana. Ad esempio nella sua azienda nessuno rimane dopo le 17.30 ed è vietato chiamare dipendenti e colleghi per questioni lavorative di sera e nel weekend.[7] Dal 2016 i lavoratori di Cucinelli percepiscono il bonus cultura, ricevendo un rimborso dai 500 euro ai 1000 per le spese di libri, cinema, teatro e musei, innovazione fortemente voluta da Cucinelli in persona. [8] Anche durante la pandemia di Covid-19 Cucinelli si è dimostrato attento alla salute dei suoi dipendenti, predisponendo un sistema di controllo e monitoraggio privato di coordinamento aziendale. [9]


Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Da sempre appassionato di arte e cultura, Brunello Cucinelli è stato anche presidente del Teatro Stabile dell’Umbria, e consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, sempre nell'ambito della moda è stato scelto come consigliere di amministrazione di “Pitti Immagine” e di “Altagamma”. Cucinelli è anche un amante dello sport e del calcio in particolare, è stato presidente della squadra del Castel Rigone. Vicino a Solomeo ha finanziato la costruzione “Foro delle Arti”, un centro culturale che comprende un teatro, spazi meditativi e l’Accademia Neoumanistica: dove si insegnano i mestieri e le tecniche artigianali oltre a corsi di inglese, architettura, filosofia e “Alta Cultura umanistica”. Grazie alla sua Fondazione Brunello e Federica Cucinelli nel 2014 realizza il progetto per la bellezza, per sensibilizzare sul valore della terra alla quale bisogna ridare cura e dignità, grazie al quale vengono finanziati tre parchi ai piedi del borgo di Solomeo: il Parco agrario, Parco dell’Oratorio e Parco dell’industria. [10]

Cariche[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 27 dicembre 2017[11]
Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
— 31 maggio 2010[12]
Laurea honoris causa in filosofia e etica nei rapporti umani conferita dall'Università degli Studi di Perugia. - nastrino per uniforme ordinaria Laurea honoris causa in filosofia e etica nei rapporti umani conferita dall'Università degli Studi di Perugia.
  • 1998: accademico dell'accademia di belle arti "Pietro Vannucci" di Perugia
  • 2002: Work Health Promotion (Ministero della salute e ISPESL)
  • 2003:
    • Best of the Best per la maglieria (magazine Robb Report', USA)
    • Homo Faber – Homo Poeticus (Accademia Biella cultura, Italia)
  • 2004:
    • premio Pitti Uomo come "migliore talento creativo abbinato ad una straordinaria capacità di valorizzazione del tessuto produttivo del made in Italy"
    • premio Best of the Best come "migliore e più sofisticato stilista nel settore sportswear di cashmere" (magazine Robb Report, USA)
  • 2009:
    • "Creatore di valore" (giornale di business e finanza Milano finanza)
    • premio "Imprenditore olivettiano" (Fondazione Adriano Olivetti)
    • premio Best of the Best come miglior collezione uomo del mondo (magazine Robb Report, USA)
    • premio Export (mensile Capital e quotidiano economico ItaliaOggi, Italia)
    • "Imprenditore dell'anno" (società internazionale Ernst&Young)
    • premio Gran Galà del Made in Italy consegnato durante l'omonima trasmissione televisiva di Rai Uno condotta da Pippo Baudo
  • 2010:
    • laurea honoris causa in filosofia ed etica nei rapporti umani (Università degli Studi di Perugia)
    • Ordine al merito del lavoro (presidenza della Repubblica italiana)
    • Forum PrizeTextilWirtschaft (rivista tedesca di settore TextilWirtschaft)
    • Confindustria Award for Excellence Andrea Pininfarina (Confindustria)
    • premio Leonardo "Qualità Italia" (Comitato Leonardo - Italian Quality Committee)
  • 2011:
    • Premio "Creatori di valore" (giornale di business e finanza Milano finanza)
    • premio "Guido Carli" (Associazione Guido Carli)
  • 2014:
    • Premio Camillo Cavour

Fondazione Camillo Cavour

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Brunello Cucineelli tra i più ricchi del mondo, scalata alla classifica di Forbes, su perugiatoday.it, 24 gennaio 2018. URL consultato il 21 agosto 2018.
  2. ^ Chiara Ricchiuti, Brunello Cucinelli: 5 curiosità sullo stilista e imprenditore italiano, su Donna Glamour, 4 Agosto 2019. URL consultato il 14 aprile 2021.
  3. ^ Nicola De Vita, Brunello Cucinelli: il re buono del Cachemere che ha inventato un nuovo Rinascimento, su The Greatgig, 2017. URL consultato il 14 aprile 2021.
  4. ^ a b Maria Teresa Veneziani, Cucinelli e la ricostruzione della basilica: «Norcia è il mio riferimento spirituale», in Corriere della Sera. URL consultato il 3 novembre 2016.
  5. ^ Cucinelli vende il 6% delle sue azioni per donare 100 milioni in beneficenza, su perugiatoday.it, 12 gennaio 2018. URL consultato il 21 agosto 2018.
  6. ^ Enrico, Brunello Cucinelli, chi è: età, carriera, vita privata dell’imprenditore, su Viaggi News, 11 giugno 2020. URL consultato il 14 aprile 2021.
  7. ^ Valentina Neri, Brunello Cucinelli, imprenditore. Io credo nella sostenibilità umana, su Lifegate, 23 agosto 2018. URL consultato il 15 aprile 2021.
  8. ^ Brunello Cucinelli lancia il bonus cultura di 500-1000 euro tra i dipendenti, su Corriere della Sera. URL consultato il 15 aprile 2021.
  9. ^ Veronica Otranto Godano, Brunello Cucinelli: profilo di un imprenditore illuminato, su Elysium Post, 8 Luglio 2020. URL consultato il 14 aprile 2021.
  10. ^ Brunello Cucinelli lancia il bonus cultura di 500-1000 euro tra i dipendenti, su Corriere della Sera. URL consultato il 15 aprile 2021.
  11. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  12. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • «The new Yorker», 29 marzo 2010, The Prince of Solomeo
  • «Departures», 1º novembre 2010, The cool King of cashmere
  • «Harper's bazaar», 1º aprile 2011, A fashionable life
  • «Le monde», 29 aprile 2011, Solomeo le royame du cachemire
  • «Icon», 1º maggio 2011, Il profitto morbido
  • «Le point», 16 giugno 2011, Le cachemire venue d'italie
  • «Financial times», 5 settembre 2011, A philosophy that fits snugly
  • «Suddeutesche Zeitung», 9 settembre 2011, Ewiges leben an der borse
  • «Handeslblatt», 21 settembre 2011, Ich will profit mit ethik und moral
  • «Le nouvel observateur», 20 ottobre 2011, De fil en aiguille
  • «Capital», 1º dicembre 2011, Ottimisti e vincenti
  • «Panorama economy», 11 gennaio 2012, Il profitto dal volto umano
  • «Corriere della sera economia», 27 febbraio 2012, Cucinelli in borsa per assicurarci il futuro
  • «gq usa», 1º aprile 2012, Un uomo nuovo
  • «The times», 10 aprile 2012, Benign king of cashmere prepares to tackle the corporate hamster wheel
  • «Stern»; 12 aprile 2012, Bestrickend
  • «Affari e finanza», 16 aprile 2012, Brunello Cucinelli il re del cashmere da Marco Aurelio a piazza affari
  • «Marie claire», 1º maggio 2012, L'umanista può essere capitalista
  • «A», 3 maggio 2012, In borsa con filosofia
  • «Madame Figaro», 16 dicembre 2012, Brunello Cucinelli le chic et l'ethique

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Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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