Brugmansia arborea
| Stramonio arboreo | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi |
| (clade) | Lamiidi |
| Ordine | Solanales |
| Famiglia | Solanaceae |
| Sottofamiglia | Solanoideae |
| Tribù | Datureae |
| Genere | Brugmansia |
| Specie | B. arborea |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Solanales |
| Famiglia | Solanaceae |
| Genere | Brugmansia |
| Specie | B. arborea |
| Nomenclatura binomiale | |
| Brugmansia arborea (L.) Steud. | |
| Sinonimi | |
|
Datura arborea | |
Lo stramonio arboreo (Brugmansia arborea (L.) Sweet, 1818 (L.) Steud.) è una pianta arborescente appartenente alla famiglia delle Solanacee.[2]
Le foglie di questa specie contengono un'elevata concentrazione di alcaloidi tra cui scopolamina, sostanza tossica.[senza fonte]
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Possiede un fusto irregolare di colore marrone-brunastro che è in grado di superare i 5 m di altezza,[3] assume tonalità di colore sempre più verdi mano a mano che ci si avvicina ai rami.
Le foglie sono relativamente molto grandi e numerose, a volte pelose, e presentano una forma decisamente ovata che nell'apice assume un contorno più lanceolato. I fiori sono penduli, di colore bianco tendente al giallo chiaro e hanno dimensioni variabili che si aggirano intorno ai 20–30 cm di lunghezza.
Una bacca spugnosa costituisce il frutto dello stramonio arboreo e contiene numerosi semi.
Distribuzione e habitat
[modifica | modifica wikitesto]Lo stramonio arboreo era originariamente diffuso in Ecuador, Perú, Bolivia occidentale e Cile settentrionale[1]. Non risulta più presente allo stato naturale, ma viene coltivato in molte aree tropicali o anche temperate, purché riparata dal gelo durante l'inverno[4]. In alcuni paesi (Bermuda, Colombia, Messico, Romania) la specie si è naturalizzata[1].
Conservazione
[modifica | modifica wikitesto]La Lista rossa IUCN classifica Brugmansia arborea come specie estinta in natura (Extint in the Wild).[1]
Usi
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Questa specie è utilizzata da tribù e popolazioni indigene come veleno per la caccia. Inoltre è usata per ottenere scopolamina e per la preparazione di compresse antidolorifiche.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 (EN) Brugmansia arborea, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 26 marzo 2024.
- ↑ (EN) Brugmansia arborea, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 26 marzo 2024.
- ↑ (EN) Datura arborea, su ayurvedicmedicinalplants.com. URL consultato il 13 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2013).
- ↑ Il piacere del giardinaggio, su giardinaggio.pro.
Altri progetti
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Wikispecies contiene informazioni su Brugmansia arborea
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Brugmansia arborea, su Catalogue of Life.
- (EN) Brugmansia arborea, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Brugmansia arborea, su npgsweb.ars-grin.gov.
- (EN) Brugmansia arborea, su International Plant Names Index.
- (EN) Brugmansia arborea, su ITIS.
- (EN, JA, FR, ES) Brugmansia arborea, su Lista rossa IUCN.