Brown-eyed Handsome Man

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Brown-eyed Handsome Man
Artista Chuck Berry
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1956
Durata 2:19
Album di provenienza After School Session
Genere Rock and roll
Rhythm and blues
Etichetta Chess Records
Produttore Leonard Chess, Phil Chess
Note Chess 1635
Chuck Berry - cronologia
Singolo precedente
(1956)
Singolo successivo
(1956)

Brown-eyed Handsome Man è una canzone di Chuck Berry pubblicata come singolo dalla Chess Records nel 1956.

La canzone venne originariamente pubblicata come Lato B del singolo Too Much Monkey Business. Il titolo del brano è stato usato per intitolare una biografia di Chuck Berry.[1]

La canzone è stata inserita alla posizione numero 374 nella "classifica delle 500 migliori canzoni di sempre" redatta dalla rivista Rolling Stone.

Rilevanza nelle relazioni razziali[modifica | modifica wikitesto]

Lo scrittore Glenn C. Altschuler afferma che il testo della canzone "gioca astutamente con gli stereotipi razziali e le paure connesse al razzismo".[2] Nondimeno, la studiosa Martha Bayles fa notare che il vantarsi di Berry di essere un "Brown-eyed Handsome Man" (un "bell'uomo dagli occhi marroni" con evidente gioco di parole sul colore della pelle) appetito dalle femmine bianche, all'epoca oltraggiò moltissimo un sacco di persone.[3]

Tracce singolo[modifica | modifica wikitesto]

Chess 1635
  1. Too Much Monkey Business - 2:54
  2. Brown-eyed Handsome Man - 2:15

Musicisti[modifica | modifica wikitesto]

Cover[modifica | modifica wikitesto]

La canzone è stata reinterpretata da diversi artisti, incluso Buddy Holly, che ebbe con essa un successo postumo da top-five in classifica in Gran Bretagna.[4] Johnny Rivers reinterpretò il brano sul suo primo album At the Whisky à Go Go nel 1964, come anche Nina Simone nell'album, High Priestess of Soul del 1967, e Waylon Jennings in Waylon del 1970. Altre cover sono state fatte da Robert Cray, Paul McCartney, Johnny Cash e Carl Perkins. Inoltre, il cosiddetto "Million Dollar Quartet", costituito da Carl Perkins, Jerry Lee Lewis, Johnny Cash ed Elvis Presley, eseguì la canzone il 4 dicembre 1956 durante una jam session in studio di registrazione alla Sun Records.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ See Bruce Pegg, Brown Eyed Handsome Man: The Life and Hard Times of Chuck Berry : an Unauthorized Biography (Routledge, 2002).
  2. ^ Glenn C. Altschuler, All Shook Up: How Rock 'n' Roll Changed America (Oxford University Press US, 2003), 64.
  3. ^ Martha Bayles, Hole in Our Soul: The Loss of Beauty and Meaning in American Popular Music (University of Chicago Press, 1996), 149-150.
  4. ^ Dave McAleer, Hit Singles: Top 20 Charts From 1954 To The Present Day (Hal Leonard Corporation, 2004), 84.
  5. ^ The Million Dollar Quartet - The Million Dollar Quartet | AllMusic

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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