Bros (writer)

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« De Corato è in contraddizione con il suo destino: vantarsi della cattura di Bros è come fregiarsi dell'arresto di Giotto[1]. »

(Vittorio Sgarbi)

Bros, pseudonimo di Daniele Nicolosi (Milano, 1981), è un writer italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il suo primo graffito risale al 1996; nel 2003 vi è l'esplosione: tappezza Milano con i suoi caratteristici omini cubici colorati.

Nel 2007, con due mostre (tra cui una a Palazzo Reale), viene riconosciuto (anche grazie al sostegno di Vittorio Sgarbi che lo ha definito "il Giotto moderno") come un vero e proprio artista contemporaneo. I suoi disegni sono facilmente riconoscibili per il tratto stilizzato e fumettistico; soprattutto negli ultimi lavori vi è un intento critico verso il mondo dell'arte mercificato o verso la società moderna in generale.

Oltre a dipingere sui muri ha partecipato a diverse mostre, tra cui le collettive "Street Art Sweet Art" al Padiglione d'Arte Contemporanea e "Arte italiana 1967-2007" a Palazzo Reale di Milano[2].

Nel 2007 Bros è stato candidato all'Ambrogino d'oro da parte di un consigliere comunale milanese, Pierfrancesco Majorino, del partito L'Ulivo. Dopo questa candidatura, al centro di notevoli polemiche, sia l'artista sia il politico sono stati oggetto di minacce, minimizzate da entrambi, che non hanno poi portato a nessuna conseguenza[3].

Successivamente è stato fermato dalla polizia milanese mentre disegnava su un muro ed è stato denunciato rischiando una multa da 50000 euro, a sua difesa si è schierato il critico d'arte Vittorio Sgarbi che ha attaccato il vicesindaco milanese, Riccardo De Corato, dicendo che arrestare Bros "è come arrestare Giotto"[1].

Nel 2010 viene prosciolto dalle accuse per avvenuta prescrizione per uno degli episodi di cui era accusato, e per mancanza o remissione di querela per gli altri due episodi.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Bloccato il writer Bros, Corriere della Sera, 11 novembre 2007. URL consultato il 10 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2015).
  2. ^ m.pi., Sul ponteggio un maxi smile multa da 450 euro per Bros, la Repubblica, 30 gennaio 2009. URL consultato il 18 aprile 2009.
  3. ^ Bros, il writer nel mirino, la Repubblica, 31 ottobre 2007. URL consultato il 10 gennaio 2016.
  4. ^ Milano, “muri imbrattati”: il writer ‘Bros’ prosciolto dal giudice, reato prescritto, BlitzQuotidiano, 12 luglio 2010. URL consultato il 18 novembre 2012.

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