Broncoviz

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

I Broncoviz sono stati un gruppo comico italiano fondato nel 1989 ed attivo fino al 1996, formato da Marcello Cesena, Maurizio Crozza, Ugo Dighero, Mauro Pirovano e Carla Signoris.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Come più volte ribadito dai componenti del gruppo, prima di essere colleghi i cinque sono stati amici. Maurizio Crozza ed Ugo Dighero si conobbero in prima elementare, mentre Crozza conobbe Carla Signoris (sua futura moglie) durante il primo anno di liceo. I tre incontrarono poi Marcello Cesena e Mauro Pirovano intorno alla fine degli anni settanta[1].

Frequentando insieme la scuola del Teatro Stabile di Genova, costituirono una compagnia presso il Teatro dell'Archivolto insieme al regista Giorgio Gallione; il loro primo lavoro a teatro fu lo spettacolo Il bar sotto il mare, seguito da Amlieto, il principe non si sposa, entrambi tratti da libri di Stefano Benni.

Nel 1989 i cinque diedero vita ai Broncoviz. In quell'anno il gruppo cominciò la carriera radiofonica facendo 13 parodie di film famosi nel programma di Rai Radio 3 Axillo. Sbarcarono in televisione nel 1991 su Rai 3 con la trasmissione Avanzi ed in seguito con Tunnel dove, tra le altre cose, mettevano in scena parodie di spot televisivi e telegiornali. Nel 1995 girarono il film Peggio di così si muore, diretto da Cesena, e nel 1996 produssero il programma televisivo Hollywood Party, ancora su Rai 3.

In seguito al successo solista di Crozza e ai progetti personali degli altri membri, principalmente legati alle collaborazioni con la Gialappa's Band, il gruppo si sciolse, pur rimanendo in ottimi rapporti tra loro e non escludendo un ritorno futuro[1].

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Broncoviz è una citazione dal film Ridere per ridere (The Kentucky Fried Movie), una commedia cult del 1977 diretta da John Landis e scritta da Zucker-Abrahams-Zucker. Nella pellicola sono presenti diversi finti trailer di film di serie B, tutti prodotti da un certo Samuel L. Bronkowitz della Bronkowitz Film Production[2].

Dinamiche di gruppo[modifica | modifica wikitesto]

I ruoli di ogni individuo, nel gruppo, erano ben definiti. Marcello Cesena, per via della sua voce alta e squillante, interpretava soprattutto parti "in drag", e si occupava anche della regia di sketch e parodie. Carla Signoris e Maurizio Crozza, invece, ricoprivano nella maggior parte dei casi il ruolo dei conduttori, e si cimentavano nelle imitazioni. Ugo Dighero partecipava in modo attivo agli sketch, mentre Mauro Pirovano svolgeva il ruolo di spalla comica.

Comicità[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

In Avanzi e Tunnel il gruppo si cimentò nella realizzazione di moltissime parodie di spot televisivi dell'epoca. Sono rimaste famose Grigiopirla (parodia di Grigioperla), Merendina Frista (Fiesta Ferrero), Passata Posillipo, Fasorade (Gatorade), Fasa Cola (Coca-Cola), Popexan (Topexan), Gran Gran - "Michele è l'intenditore" (Glen Grant), Caffè Rinko (Kimbo Caffè), Forforin, Caramelle Doctor, Corsi di lingue D'Agusten (De Agostini), Ribok (Reebok), Aiace, Sirirasi, Suoch (Swatch) e Soffricini Pintus.

I Broncoviz realizzarono anche alcune parodie a tema politico, come Antica segreteria del Corso (parodia di Antica Gelateria del Corso riferita al Partito Socialista Italiano ed a Tangentopoli) e Vogliono disgregare l'Italia, parodia dello spot elettorale della Democrazia Cristiana).

Il gruppo realizzò anche alcune "particolari" Pubblicità Progresso, tra cui La cabina, un posto sicuro, contro l'uso smodato dei telefoni cellulari (che proprio in quegli anni si stavano diffondendo sempre più), e Adotta un disoccupato.

TG Riuniti[modifica | modifica wikitesto]

Celebri diventarono i finti telegiornali di Tunnel, i TG Riuniti, fantomatica unione di TG1, TG2 e TG3; infatti la sigla dei TG Riuniti era proprio il logo del TG1 che andava in frantumi sotto i colpi del logo del TG3, a sua volta soppresso dal logo del TG2. TG Riuniti metteva in scena le difficoltà di quattro conduttori di TG RAI (Marcello Cesena, Maurizio Crozza, Ugo Dighero e Carla Signoris, con i loro veri nomi) costretti a mandare in onda una trasmissione assolutamente neutrale, pena la morte, nel vero senso della parola, del conduttore per mano di un sadico emissario dei capi dell'azienda (Mauro Pirovano).

Ogni volta che all'interno del telegiornale una domanda restava senza risposta, veniva stabilito un collegamento con un fantomatico dottore di origine apparentemente straniera, che puntualmente diceva «di non avere idea della risposta», e concludeva ogni sketch dicendo «Bel collegament!», a sottolineare la scarsa importanza ed organizzazione dei TG Riuniti.

Il conduttore più "rivoluzionario" era invece la giornalista interpretata da Marcello Cesena che, stranamente, anche essendo femmina, portava il suo stesso nome; all'inizio di ogni edizione leggeva sempre un lungo e noioso comunicato sindacale contro i "bavagli" messi ai giornalisti.

Hollywood Party[modifica | modifica wikitesto]

« Benvenuti ad Hollywood Party, il programma che vi dice tutto sul cinema, anche quello che non volete sapere! »

(Carla Signoris, nel ruolo della presentatrice Sheila)

Nel 1995 andò in onda su Rai 3 Hollywood Party, trasmissione scritta e prodotta dai Broncoviz. Ogni puntata di Hollywood Party aveva ad oggetto un filone cinematografico e presentava le parodie delle pellicole maggiormente conosciute rientranti nelle categorie di volta in volta presentate, nonché diverse gag sul tema del cinema e le improbabili pubblicità del marchio commerciale Novembrini, di volta in volta riferite ad un prodotto diverso. Erano anche presenti numerosi personaggi creati dai cinque comici, oltre al soprano centroasiatico Irina Skassalkatsaja (Cesena nell'ennesimo ruolo "in drag"), al critico cinematografico costantemente impreparato Steve Imparato (Dighero) al baffuto direttore d'orchestra Empire State McNamara (ancora Dighero), al mago degli effetti Tom Rainer (Crozza che "abusava" di uno stralunato Cesena), al miserabile ex-produttore di origine greca Aristotiles Piroskafos (Pirovano), che aveva rifiutato di produrre film come Nightmare o Superman, ed ai due conduttori Bob e Sheila (Crozza e Signoris), ospiti abusivi della villa di Kevin Costner e impegnati ad affrontare le trovate di un improbabile maggiordomo indiano chiamato "Javarnanda Malor", interpretato da Pirovano e ovviamente ricalcato sull'aspetto e i manierismi di Peter Sellers nel film da cui lo show prendeva nome.

Irina Skassalkatsaja[modifica | modifica wikitesto]

Irina Skassalkatsaja era forse uno dei personaggi più famosi del programma. Interpretata da Marcello Cesena, era una finta cantante lirica armena il cui nome era un'evidente storpiatura di un'espressione volgare. Silenziosa e burbera, ogni volta veniva accolta dal conduttore che si sforzava di sembrare emozionato nell'averla come ospite e di rivolgerle domande lusinghiere, ma inutilmente, dato che l'intervistata neanche rispondeva. Tuttavia, al momento dell'esibizione, Irina non si rivelava un grande talento; infatti, si ostinava a vocalizzare le introduzioni di famosi film, creando la noia più totale ed il fastidio degli spettatori in studio.

Dopo un discreto tempo di esibizione, perfino i conduttori si stancavano di sentirla ed alla fine di ogni sketch i due, per costringerla a porre fine all'esibizione canora, erano costretti a utilizzare metodi "fantasiosi", come legarla ad un cavallo o ad un razzo in partenza. Irina aveva i capelli lunghi e rossi, un abito da sera elegante a pezzo unico dalle maniche alla gonna di colore rosso-arancio e "sbrilluccicante". Caratteristica era la lunghissima collana di perle che portava al collo.

Nel 2003 Marcello Cesena ha riproposto in modo simpatico e piacevole il personaggio nella trasmissione Cocktail d'amore di Rai 2, e nel 2008 nel programma della Gialappa's Band Mai dire Martedì su Italia 1.

Aristotile Piroskafos[modifica | modifica wikitesto]

Anche lui divenne uno dei personaggi più famosi del programma. Interpretato da Mauro Pirovano, era un produttore di origine greca. Veniva sempre introdotto con una frase-chiave di Bob che diceva, parlando film come Superman o Il Cacciatore, che furono proposti a "un produttore che li rifiutò, giudicandoli un pessimo affare", venendo seguito subito da Sheila che definiva Piroskafos come "una grandissima testa di..." venendo puntualmente interrotta da Bob. Piroskafos abitava in un monolocale fatiscente al pianterreno, circondato da varie bobine, e ogni volta che Bob gli ricordava quale film Piroskafos aveva prodotto al posto del futuro film di successo, quest'ultimo minacciava di suicidarsi in vari modi (ad esempio ingurgitando delle mentine spacciandole per barbiturici o impiccandosi al soffitto), fallendo puntualmente nell'intento. Piroskafos aveva i capelli grigi e un vestaglione di flanella dai colori sbiaditi. Sotto, portava un semplice pigiama.

Tom Rainer[modifica | modifica wikitesto]

Il mago degli effetti speciali di Hollywood, anche lui riuscì ad accattivarsi la simpatia del pubblico specialmente per il modo in cui realizzava i make-up (dei metodi che rasentavano la tortura). Si presentava come un uomo dalla barba rossa e un abbigliamento simile a quello di un chirurgo che si apprestava a fare un'operazione. La sua "vittima" era l'attore Skreek Line (impersonato da Marcello Cesena), che si "offriva gentilmente" per aiutarlo (in realtà era legato con un sacco della spazzatura a una sedia). Con lui, Tom Rainer spiegava per esempio come trasformare un uomo in un licantropo o come invecchiarlo rapidamente. Il "trucco" iniziava ogni volta con le fasi 1 e 2, ovvero far suonare una tromba da stadio a distanza molto ravvicinata seguito da una martellata in testa e poi continuava in modo sempre più crudele. Nel 2006 Crozza e Cesena riproposero lo sketch cambiando però la situazione: Crozza questa volta impersonava Alan Friedman e insegnava come risparmiare, mentre al povero Cesena (di nuovo nei panni di Skreek) toccava il ruolo del Risparmiatore, venendo nuovamente torturato e vessato da Crozza.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Programmi TV[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Riunione dei Broncoviz al 5° Genova Film Festival, YouTube.com. URL consultato il 6 maggio 2011.
  2. ^ Mentelocale intervista Carla Signoris, Mentelocale.it, 19 dicembre 2000. URL consultato il 6 maggio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]