Bristow (fumetto)

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Bristow
fumetto
Lingua orig. inglese
Paese Gran Bretagna
Autore Frank Dickens
1ª edizione 1960 – 2012
Editore it. Arnoldo Mondadori Editore
Collana 1ª ed. it. Linus, Eureka

Bristow è un personaggio immaginario protagonista di una omonima serie a fumetti a strisce ideata dal britannico Frank Dickens nel 1960 e incentrata su un impiegato dell'ufficio acquisti di una multinazionale.[1][2] La striscia è stata realizzata ininterrottamente fino al 2012 per oltre 50 anni sempre dallo stesso autore e questo ha portato alla sua inclusione nel Guinness dei primati nel 2010.[2] A Dickens viene attribuita l'invenzione dell'espediente grafico di scrivere, a fianco del personaggio, le parole corrispondenti alle sue azioni (a es.: flinch flinch - sussulta sussulta), stratagemma cui ricorreva perché non era in grado di rendere adeguatamente le espressioni nel ristretto spazio una vignetta.[senza fonte]

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

L'autore nel 1960 aveva sviluppato il suo primo fumetto, Oddbod, nel quale debutta un personaggio che sarebbe stato meglio caratterizzato successivamente in una serie dedicata che esordì il 19 settembre 1961 inizialmente su alcune testate locali l'Aberdeen Press e il Western Mail e dal 1962 sull'Evening Standard sul quale venne pubblicato fino al 2012.[2] La serie è stata distribuita in tutto il mondo ecceto che negli Stati Uniti in quanto l'autore si rifiutò di snaturare i suoi personaggi per adattarli al gusto del mercato americano.[2] Fra il 1966 e il 2011, sono stati pubblicati 12 volumi antologici.[2]

Edizioni estere[modifica | modifica wikitesto]

In Italia i volumi con le raccolte delle sue strisce sono stati pubblicati da Mondadori, mentre le strisce sono state pubblicate sulle riviste Linus ed Eureka.[2][1] In Australia è stato pubblicato sul Melbourne Herald e sul Sydney Morning Herald.[2]

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il fumetto segue la vita quotidiana di un impiegato dell'ufficio acquisti della "Chester-Perry Co.Ltd", rappresentata da un immenso, monolitico edificio. Ama fantasticare e ha manie di grandezza in cui si vede come un neurochirurgo e uno scrittore. Il suo tomo epico, «Living death in the buying department» (Morte vivente nell'ufficio acquisti), deve ancora trovare un editore, ma ciò non lo scoraggia. Vive in una piccola camera a East Winchley e fa il pendolare in treno arrivando invariabilmente in ritardo. È circondato dai colleghi, Jones, Hewitt, Dimkins, Miss Sunman, il capo cuoco Gordon Blue, il ragazzo della posta Elvis Boggis, le signore del tè e il suo prepotente capo Fudge. Ha una cotta per una abituale visitatrice, miss Pretty della Kleenaphone, ditta di manutenzione dei telefoni; altro visitatore regolare è un piccione che si ferma sul davanzale della finestra che durante l'inverno migra verso climi più caldi, dove visita la controparte di Bristow, un nero in abito bianco. Bristow si reca invariabilmente in vacanza in un villaggio turistico che si chiama "Funboys Sur La Plage".[1]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

La serie è stata trasposta in una serie radiofonica su BBC Radio 4 nel 1999, con protagonista Michael Williams. Ne sono state fatte anche diverse trasposizioni teatrali delle quali una nel 1971.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Bristow, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 13 giugno 2017.
  2. ^ a b c d e f g h (EN) Frank Dickens, su lambiek.net. URL consultato il 13 giugno 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]