Brione (Lombardia)

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Brione
comune
Brione – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
Sindaco Montini Antonella (lista civica Insieme per Brione) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°38′00″N 10°08′00″E / 45.633333°N 10.133333°E45.633333; 10.133333 (Brione)Coordinate: 45°38′00″N 10°08′00″E / 45.633333°N 10.133333°E45.633333; 10.133333 (Brione)
Altitudine 614 m s.l.m.
Superficie 6,9 km²
Abitanti 716[1] (28-02-2015)
Densità 103,77 ab./km²
Frazioni Aquilini, Barche, San Zenone, Vesalla, Silviane, Gazzane
Comuni confinanti Gussago, Ome, Polaveno, Sarezzo, Villa Carcina
Altre informazioni
Cod. postale 25060
Prefisso 030
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017030
Cod. catastale B184
Targa BS
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti brionesi
Patrono San Zenone
Giorno festivo 12 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Brione
Brione
Posizione del comune di Brione nella provincia di Brescia
Posizione del comune di Brione nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Brione (Breó o Briù in dialetto bresciano[2][3]) è un comune italiano di 716 abitanti della provincia di Brescia, in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Brione si trova nell'area geografica della Val Trompia, nonostante, come anche il comune di Polaveno, sia abbastanza defilato rispetto alla direttrice principale della valle. Si colloca su un'altura che sovrasta la zona della Franciacorta, confinando con comuni di quell'area quali Gussago e Ome. Il comune confina, poi, con i comuni valtrumplini Sarezzo, Villa Carcina e Polaveno.

Il territorio del comune risulta compreso tra i 320 e i 1.035 metri sul livello del mare. L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 715 metri.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie su Brione risalgono al XIV secolo, come area territoriale rientrante tra i possedimenti dell’Abbazia di Leno. Nel corso dei secoli è passato da diverse circoscrizioni, alternandosi tra i territori della Franciacorta e quelli della Val Trompia. È stato, infatti, parte della quadra di Gussago durante il periodo della Repubblica di Venezia - comune al quale è persino stato accorpato nel corso del XIX secolo per l’esiguità del numero di abitanti - ma anche del cantone del Mella. Dopo un lungo periodo di nuova autonomia, nel periodo fascista e durante la II Guerra Mondiale è stato nuovamente oggetto di accorpamento ad un altro comune franciacortino, Ome. Nel periodo post-bellico è tornato autonomo. Oggi, dopo un significativo incremento negli anni '90 del XX secolo, conta circa 716 abitanti, e rientra nell’area della Val Trompia.

Momumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa Parrocchiale di San Zenone, realizzata nel 1603 a partire da una costruzione preesistenze risalente al XIV secolo;
  • Chiesa di San Giuseppe, sita in località Barche, risale al 1734;
  • Chiesa del Patrocinio della Beata Vergine, sita in località Aquilini, risale al 1779 ;
  • Cappella di San Rocco, sita in località Magnoli, risale al 1796;
  • Chiesa di Vesalla, sita nell'omonima frazione che si trova ad un'altitudine di 813 m.s.l.m., ristrutturata nel 1923;
  • Palazzo Bailo, edificio cinquecentesco di particolare valore storico, sito nella frazione di Vesalla, appartenente in passato all'omonima famiglia saretina, nota per la produzione armiera per la Repubblica di Venezia. La collocazione è in una posizione particolarmente panoramica che sovrasta la Val Trompia. Si presenta oggi in uno stato di degrado ed abbandono a causa di furti ed atti vandalici, tra cui in incendio che ha portato alla distruzione di buona parte dell'edificio, in seguito alla morte dell'ultimo dei suoi abitanti e gestori, vittima di un efferato omicidio avvenuto nell'anno 2004.[4]

Percorsi naturalistici e sentieri[modifica | modifica wikitesto]

Già per la sua collocazione, di particolare piacevolezza sono i panorami che si possono godere dal centro del paese, che si trova in una posizione che sovrasta la pianura bresciana e permette quindi di godere di una vista peculiare sull'area dalla Franciacorta fino all'Appennino tosco-emiliano.

Di particolare interesse è anche la frazione di Vesalla, nella quale risiedono oggi una quindicina di persone. Dal centro della frazione dove si trovano parecchi edifici datati, si sviluppano diversi sentieri immersi nella natura verso Pizzo Cornacchia - Sella dell'Oca - Quarone, da dove, si può ammirare dall'alto la Val Trompia sino anche al Lago d'Iseo. Il percorso rientra nell'itinerario de "Il sentiero delle 3V - 3 Valli Bresciane".[5]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]


Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia è sostanzialmente legata alle tradizionali attività agricole, in particolare Brione si è sempre caratterizzato per la sua particolare disposizione, favorevole all'attività venatoria; negli ultimi anni si è prestata particolare attenzione alla ristorazione e al rilancio della coltivazione degli alberi da frutto.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 12 giugno 2004 Antonella Montini Lista Civica Sindaco [7]
12 Giugno 2004 7 giugno 2009 Silvio Montini Lista Civica Sindaco [7]
7 Giugno 2009 25 maggio 2014 Almiro Gino Svanera Lista Civica "Per Brione" Sindaco [7]
25 maggio 2014 in carica Antonella Montini Lista Civica "Insieme Per Brione" Sindaco [7]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2015.
  2. ^ Toponimi in dialetto bresciano
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 118.
  4. ^ Zorat Daniela, Anziano ucciso con l' ascia La nipote: «Sono stata io» su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 2015-08-19.
  5. ^ Associazione Itinerari Brescia - AMP Communication srl - http://www.ampcommunication.it, Il sentiero delle 3V - 3 Valli Bresciane - Itinerari Brescia. URL consultato il 2015-08-19.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ a b c d Ministero dell'Interno: Archivio storico delle elezioni
Controllo di autorità VIAF: (EN235702626
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