Bringin' On the Heartbreak

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Bringin' On the Heartbreak
Artista Def Leppard
Tipo album Singolo
Pubblicazione 13 novembre 1981
1984 (Remix)
Durata 4:34
Album di provenienza High 'n' Dry
Genere Heavy metal
Hard rock
Album-oriented rock
Power ballad
Etichetta Mercury
Produttore Robert John "Mutt" Lange
Registrazione 1981
Formati Vinile
Def Leppard - cronologia
Singolo precedente
(1981)
Singolo successivo
(1983)
Def Leppard - cronologia
Singolo precedente
(1983)
Singolo successivo
(1987)

Bringin' On the Heartbreak è una canzone del gruppo musicale britannico Def Leppard. È il secondo singolo estratto dal loro album High 'n' Dry del 1981.

Si tratta con molto probabilità della prima power ballad di genere metal mai realizzata.[1]

Nel 2014 è stata indicata come la seconda più grande power ballad di tutti i tempi da Yahoo! Music.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente, il titolo previsto dai Def Leppard per Bringin' On the Heartbreak era quello provvisorio di "A Certain Heartache". Il produttore Mutt Lange ha confermato di come la band aveva inizialmente avuto l'idea di produrre "qualcosa alla Stairway to Heaven", cosa a cui teneva in particolar modo Steve Clark. Pare che Pete Willis fosse imbarazzato all'idea di produrre il brano, in quanto si trattava di una ballata. Cliff Burnstein, manager del gruppo, era convinto che la canzone avesse potuto avere potenziale per essere un singolo di successo solo se registrata da un'artista come Bonnie Tyler.

L'album High 'n' Dry venne pubblicato negli Stati Uniti nel luglio del 1981. Bringin 'On the Heartbreak venne distribuita commercialmente il 13 novembre dello stesso anno negli Stati Uniti, con Me & My Wine (una traccia non presente nell'album) e You Got Me Runnin' come lati B. Non riuscì a posizionarsi in classifica, ma il suo video musicale iniziò a essere regolarmente trasmesso dalla neonata emittente musicale MTV.[3] La popolarità del video e la conseguente esposizione televisiva della band, portò l'album a ottenere buone vendite negli Stati Uniti, dove riuscirà poi a raggiungere la cifra di 2 milioni di copie vendute e due dischi di platino.[4]

High 'n' Dry venne poi ristampato nel maggio del 1984 con l'aggiunta di due tracce bonus, una delle quali un remix proprio di Bringin' On the Heartbreak, con l'aggiunta di qualche sintetizzatore. Pubblicato dal gruppo con il nuovo chitarrista Phil Collen, la versione remix venne accompagnata da un nuovo video appena girato e raggiunse la posizione numero 61 della Billboard Hot 100 negli Stati Uniti.[5] La versione originale del brano è stata poi inclusa in tre raccolte del gruppo: Vault (1995), Best of (2004) e Rock of Ages (2005). La versione presente in quest'ultima raccolta si conclude con l'introduzione della traccia strumentale Switch 625, come in High 'n' Dry. Il critico Steve Huey di AllMusic ha lodevolmente definito la canzone come una "ballata rock senza vergogna drammatica".[6]

Video musicale[modifica | modifica wikitesto]

Il primo videoclip di Bringin' On the Heartbreak è stato girato da Doug Smith presso il Royal Court Theatre di Liverpool, il 22 luglio 1981, insieme ai i video di Let It Go e High 'n' Dry (Saturday Night).[7] Il secondo è stato diretto da David Mallet e realizzato nel febbraio del 1984 presso la Jacob's Biscuit Factory nel lago di Dublino, Irlanda.[8]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Bringin' On the Heartbreak
  2. Me & My Wine
  3. You Got Me Runnin'

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1984) Posizione
massima
Stati Uniti 1 61

1 Remix.

Cover di Mariah Carey[modifica | modifica wikitesto]

Bringin' On the Heartbreak
Artista Mariah Carey
Tipo album Singolo
Pubblicazione 25 novembre 2003
Durata 4:30
Album di provenienza Charmbracelet
Genere Rhythm and blues
Pop rock
Etichetta Island Def Jam
Produttore Mariah Carey, Randy Jackson
Registrazione 2002
Formati CD
Mariah Carey - cronologia
Singolo precedente
(2003)
Singolo successivo
(2003)

Nel 2002, Bringin' On the Heartbreak è stata reinterpretata dalla nota cantante Mariah Carey all'interno del suo album Charmbracelet, e pubblicata terzo ed ultimo singolo estratto dall'album l'anno successivo. La cover ottenne discreto successo, venendo anche lodata dal cantante Joe Elliott.[9]

La Carey cita la canzone originale dei Def Leppard come una delle preferite della sua adolescenza, e ha affermato che l'dea di realizzarne una cover le venne la prima volta mentre realizzava il servizio fotografico di Charmbracelet, e nel frattempo ascoltava la raccolta Vault del gruppo.[10]

È una delle poche canzoni della Carey con influenze rock, e vede la partecipazione del chitarrista Dave Navarro.

Video musicale[modifica | modifica wikitesto]

Il videoclip utilizza una versione remixata del brano. È stato girato a Los Angeles nel marzo 2003 dalla regista marocchina Sanaa Hamri, ed include le apparizioni speciali di Randy Jackson e Dave Navarro. La storia del video si basa su quella del film The Rose del 1979, in cui viene illustrata la vita di una rock star (interpretata da Bette Midler) che lotta per trovare la propria felicità in occasione del suo ultimo concerto di alto profilo.[11][12]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Bringin' On the Heartbreak (Mainstream Edit)
  2. Miss You (featuring Jadakiss)
  3. Bringin' On the Heartbreak (Live)
  4. Bringin' On the Heartbreak (Video)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2003) Posizione
massima
Austria 55
Belgio (Fiandre) 11
Belgio (Vallonia) 40
Stati Uniti (dance club play) 5
Svizzera 28

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Death by Power Ballad: Def Leppard, "Bringin' on the Heartbreak" | Popdose
  2. ^ (EN) The Top 25 Power Ballads of All Time, Yahoo!, 19 novembre 2014. URL consultato il 4 dicembre 2014.
  3. ^ Daniel Bukszpan, Ronnie James Dio (2003) The Encyclopedia of Heavy Metal
  4. ^ (EN) Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 24 giugno 2013.
  5. ^ Artist Chart History - Def Leppard (Singles), Billboard. URL consultato il 19 febbraio 2013.
  6. ^ (EN) Steve Huey, Bringin' On the Heartbreak, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 15 settembre 2013.
  7. ^ Def Video 1 - High 'N' Dirty 1981 Era, Def Leppard UK.com. URL consultato il 15 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2007).
  8. ^ Def Video 2 - Pyromania 1983/High 'N' Dirty 1984 Era, Def Leppard UK.com. URL consultato il 15 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2007).
  9. ^ Patterson, Spencer. "Leppard's spots". Las Vegas Sun. Consultato il 26 gennaio 2013
  10. ^ LAUNCH Radio Networks. "Mariah Carey Says She Loves Def Leppard Cover". LAUNCHcast. Consultato il 26 gennaio 2013.
  11. ^ Johnson Jr., Billy and Holland, Margy. "Mariah Carey Video Features 'Joe Millionaire,' Dave Navarro". LAUNCHcast. 18 marzo 2003. Consultato il 26 gennaio 2013.
  12. ^ Staff report. "For The Record: Quick News On Mariah Carey, Russell Simmons And George W. Bush, Da Brat, Meshuggah, Eels & More". MTV.com. 12 marzo 2003. Consultato il 26 gennaio 2013.