Briccola

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Bricole regolarmente distanziate segnalano ai natanti la corsia di accesso agli attracchi di Chioggia, principale centro peschereccio della laguna veneta

La briccola[1][2] (in veneziano bricoła) o anche bricola è una struttura nautica utilizzata per indicare le vie d'acqua (canali) nelle lagune di Venezia, Marano e Grado. È formata da due o più grossi pali di legno legati tra di loro e posti in acqua, conficcati nel fondale. La medesima struttura nella nomenclatura marinara internazionale viene chiamata anche duc d'albe o dalben o dolphin.

In ambito portuale le briccole, nel senso di colonna di alaggio o ceppata, possono essere in acciaio e calcestruzzo e vengono denominate "mooring dolphins" se dotate di ganci di ormeggio, briccole di ormeggio, oppure "breasting" o "berthing dolphins" se dotate di "fender" per l'accosto delle navi, briccole di accosto.

In ambito lagunare la briccola differisce dalla palina nella forma (ha più pali mentre la pałina è a un solo palo) e nella funzione (è principalmente un indicatore della via mentre la pałina si usa per l'attracco delle imbarcazioni). Il suo scopo è segnalare alle imbarcazioni il limite della parte più profonda della laguna, navigabile senza rischi, guidandole nel loro percorso ed evitando che rimangano arenate in zone di acque basse. Sulle briccole possono essere installati cartelli di segnalazione o di indicazione delle direzioni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. il lemma "briccola" sul dizionario Hoepli.
  2. ^ Cfr. il lemma "briccola" sul dizionario Treccani.

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