Brian Glanville

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Brian Lester Glanville (24 settembre 1931) è uno scrittore e giornalista inglese.

È noto soprattutto per i suoi libri riguardanti il calcio.

The Years of the Golden Fix[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1975, e nel corso degli anni successivi, il quotidiano inglese The Times pubblicò un'inchiesta condotta da Glanville, con il collega statunitense Keith Botsford, denominata The Years of the Golden Fix ("Gli anni della bustarella d'oro") su presunti casi di combine accaduti nel calcio europeo durante gli anni cinquanta, sessanta e settanta, i quali avrebbero coinvolto vari club e nazionali e numerose partite.[1][2]

Al centro di tale indagine vi era l'ambiente calcistico italiano e, in particolare, il dirigente sportivo Italo Allodi e il faccendiere ungherese Dezso Solti, i quali sarebbero stati protagonisti di ripetuti episodi di corruzione arbitrale con la complicità di Artemio Franchi, presidente della FIGC dal 1967 al 1976 e dal 1978 al 1980, nonché dell'UEFA dal 1973 al 1983.[1] Secondo Glanville e Botsford, gli illeciti principali compiuti da Allodi e Solti si sarebbero verificati in relazione alle semifinali di Coppa dei Campioni 1963-1964, 1964-1965 e 1965-1966, quando Allodi era manager dell'Inter, alla semifinale della Coppa dei Campioni 1972-1973, mentre era dirigente della Juventus, e a diversi incontri della nazionale italiana nel periodo 1974-1982. L'inchiesta, tuttavia, non si fermò solo all'Italia: i due giornalisti, infatti, rivolsero analoghe imputazioni alle squadre spagnole, responsabili a loro dire di essere state le pioniere nell'ambito delle combine, e tedesche, ponendo l'accento sulla finale di Coppa dei Campioni 1974-1975 tra Bayern Monaco e Leeds United.[1][2][3]

La maggior parte delle denunce di Glanville e Botsford venne però giudicata inattendibile o erronea dalla Commissione Disciplinare dell'UEFA.[3][4] L'unico club presente nell'indagine che venne sanzionato dalla confederazione europea fu il Milan, il quale, precedentemente coinvolto in The Years of the Golden Fix per la finale di Coppa delle Coppe 1972-1973 e per una partita dell'edizione successiva del torneo, venne multato per aver offerto a un arbitro «doni di eccessivo valore» in occasione di un incontro giocato nel 1978 in Coppa UEFA.[2]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • The Reluctant Dictator. Londra, Laurie, 1952.
  • Henry Sows the Wind. Londra, Secker and Warburg, 1954.
  • Along the Arno. Londra, Secker e Warburg, 1956; New York, Crowell, 1957.
  • The Bankrupts. Londra, Secker e Warburg, and New York, Doubleday, 1958.
  • After Rome, Africa. Londra, Secker e Warburg, 1959.
  • Diamond. Londra, Secker and Warburg, e New York, FarrarStraus, 1962.
  • The Rise of Gerry Logan. Londra, Secker e Warburg, 1963; NewYork, Delacorte Press, 1965.
  • A Second Home. Londra, Secker e Warburg, 1965; New York, Delacorte Press, 1966.
  • A Roman Marriage. Londra, Joseph, 1966; New York, CowardMcCann, 1967.
  • The Artist Type. Londra, Cape, 1967; New York, Coward McCann, 1968.
  • The Olympian. New York, Coward McCann, e Londra, Secker andWarburg, 1969.
  • A Cry of Crickets. Londra, Secker e Warburg, and New York, Coward McCann, 1970.
  • The Financiers. Londra, Secker e Warburg, 1972; as Money Is Love, New York, Doubleday, 1972.
  • The Comic. Londra, Secker e Warburg, 1974; New York, Stein andDay, 1975.
  • The Dying of the Light. Londra, Secker and Warburg, 1976.
  • Never Look Back. Londra, Joseph, 1980.
  • Kissing America. Londra, Blond, 1985.
  • The Catacomb. Londra, Hodder and Stoughton, 1988.
  • Dictators. Londra, Smaller Sky Books, 2001.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c The Sunday Times: Calcio italiano tutta una mafia, in La Stampa, 11 marzo 1975, p. 3. URL consultato il 10 luglio 2012.
  2. ^ a b c Carlo Ricono, Il Milan caduto in una trappola, in La Stampa, 25 novembre 1978, p. 20. URL consultato il 10 luglio 2012.
  3. ^ a b (EN) Brian Glanville, Obituaries: Italo Allodi, in The Guardian, 8 giugno 1999. URL consultato il 9 giugno 2012.
  4. ^ La Juve era già assolta, in La Stampa, 22 aprile 1974, p. 9. URL consultato l'11 aprile 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN79283122 · LCCN: (ENn79126494 · ISNI: (EN0000 0001 0992 067X