Brian Michael Bendis

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B. M. Bendis nel 2011

Brian Michael Bendis (Cleveland, 18 agosto 1967) è un fumettista statunitense, nato da una famiglia ebrea in Ohio. È sposato con Alisa.

Conosciuto anche con l'acronimo BMB talvolta firma le sue opere con "BENDIS!" e ha vinto 5 Eisner Award[1]. Inizia scrivendo e disegnando serie indipendenti come Fire, Goldfish, Jinx, Powers e Torso[1]. A cavallo del nuovo millennio diventa uno degli autori più rappresentativi della Marvel Comics di cui rilancia gli Avengers occupandosene per 8 anni sui titoli Avengers, New Avengers, Dark Avengers e Mighty Avengers[1]. Scrive un celebre ciclo di storie per Daredevil e dal 2012 al 2015 è alle redini delle serie mutanti e poi dei Guardiani della Galassia[1]. Bendis riveste un ruolo centrale nella creazione dell'Ultimate Universe per il quale realizza la serie Ultimate Spider-Man, albo al quale si dedicherà per più tempo sceneggiandone oltre 200 numeri[1]. Gli vengono affidate diverse serie evento quali House of M, Age of Ultron e Civil War II[1]. Oltre a gestire diversi personaggi Marvel si dedica anche alle sue opere creator-owned pubblicate per l'imprint Icon Comics (di proprietà della Marvel) di cui è uno degli autori più prolifici. Il suo lavoro sui supereroi Marvel contribuisce allo sviluppo cross-mediale dei personaggi con i Vendicatori e Iron Man che divengono icone cinematografiche e la sua creazione Jessica Jones che viene trasposta come serie televisiva Netflix[1].

A fine 2017 annuncia il suo passaggio alla DC Comics per cui firma un contratto in esclusiva.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Anni novanta: Noir e lavori auto-prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni novanta, dopo la scuola d'arte, Bendis entra nell'industria dei fumetti, le sue prime creazioni sono di genere noir, scritte e disegnate da lui stesso.

All'inizio di questo decennio comincia a collaborare con la Caliber Comics, e scrive Fire, Goldfish e Jinx; mentre lavora alla Caliber Comics, Bendis incontra e diventa amico di David Mack, che lo aiuterà ad entrare alla Marvel.

Più tardi, Bendis entra a far parte della Image Comics, dove, oltre a continuare Goldfish e Jinx, crea Torso e Total Seel out. Inoltre scrive storie anche per le serie di Todd McFarlane Sam e Twitch e Hellspawn, che gli regalano molta popolarità.

Nel 1999, vince il primo Eisner Award, come "Nuovo talento".

Il periodo Marvel Comics (2000-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000, Bendis pubblica con la Oni Comics l'autobiografico Fortune and Glory, per poi dedicarsi al genere supereroistico. Nello stesso anno, incomincia a scrivere Powers, pubblicato dalla Image Comics con disegni di Michael Avon Oeming. Powers fa da ponte tra il suo periodo noir e il mondo dei supereroi.

Nel 2000, David Mack raccomanda Bendis a Joe Quesada, che era il direttore editoriale della Marvel Comics. Sia Bendis che Quesada hanno raccontato un aneddoto: quando Quesada chiamò Bendis per un'offerta di lavoro, Bendis pensò che gli avrebbe offerto un ruolo da disegnatore, a quel punto Quesada - che è un abilissimo disegnatore - gli disse «I tuoi disegni fanno schifo!» e gli chiese di scrivere storie. Da quando lavora alla Marvel Comics, Bendis ha disegnato molto raramente.

Bendis e Quesada, insieme a Bill Jemas e a Mark Millar, crearono assieme la linea di fumetti Ultimate Marvel.[2] Bendis stesso scrisse Ultimate Spider-Man; il titolo fu lanciato (negli USA) nel 2000 e riscosse un notevole successo, portando a Bendis fama e lettori. Bendis ha dichiarato fin dall'inizio di avere il progetto di raggiungere su questa serie, in coppia con il disegnatore Mark Bagley, il ragguardevole traguardo dei 102[3] albi consecutivi realizzato da Stan Lee e Jack Kirby sui Fantastici Quattro. Ci riuscì realizzando ininterrottamente 110 albi (più metà del n. 111) con lo stesso Bagley.

Dal 2001 si dedicò a Daredevil e la sua caratterizzazione fu paragonata a quella di Frank Miller negli anni ottanta. Grazie al suo lavoro sulla testata vinse due Eisner Award nel 2003: "Migliore Albo" e "Miglior Scrittore".

Continuò a lavorare all'universo Ultimate, non solo in Ultimate Spider-Man, ma anche con Ultimate X-Men, Ultimate Fantastic Four, Ultimate Marvel Team-up e Ultimate Origins.

Bendis decise quindi di scrivere una serie su Jessica Jones, un personaggio Marvel, trattando però temi adulti, ma la Marvel Comics non aveva una linea adatta allo scopo (come invece era la Vertigo della DC Comics), quindi venne lanciata l'etichetta MAX nel 2001, con la serie Alias di Bendis.

Nel 2004 scrive Guerra segreta, acclamata miniserie con protagonisti i Vendicatori. Inoltre gli vengono affidati gli ultimi numeri della serie dei Vendicatori, legati alla miniserie Vendicatori divisi. La chiusura della serie dei Vendicatori portò alla nuova testata Nuovi Vendicatori, in cui Bendis aggiunge al team due dei più popolari personaggi Marvel: l'Uomo Ragno e Wolverine. Nel 2005 realizza insieme a Olivier Coipel il crossover House of M.

Nel 2004, spostò il suo Powers dalla Image Comics alla Marvel Comics, che aveva appena creato l'etichetta Icon Comics, riservata agli autori Marvel: sotto questa etichetta, la casa editrice pubblica serie e miniserie i cui diritti rimangono agli autori stessi. Di fatto si tratta di una politica simile a quella adottata dalla Image Comics già dai primi anni novanta.

Nel 2008 sceneggia la miniserie Secret Invasion, perno centrale del crossover estivo dell'editore.

Nel 2010 scrive la miniserie Assedio, crossover che conclude il periodo del Dark Reign, iniziato dopo Secret Invasion. nello stesso anno, insieme al disegnatore Alex Maleev, crea il personaggio Scarlet e la serie ad essa dedicata. Si tratta della prima creazione originale dell'autore espressamente ideata per la Icon.[4]

Nel 2012, in seguito alla miniserie-evento Avengers vs. X-Men, termina il suo lavoro sulle testate dei Vendicatori e gli vengono affidate le redini delle testate Incredibili X-Men, Nuovissimi X-Men e Guardiani della Galassia. Nel 2013 realizza il crossover Age of Ultron.

Nel 2017 annuncia il suo passaggio alla DC e gli ultimi albi scritti per la Marvel escono nei primi mesi del 2018[5][6]. L'epilogo della sua lunga carriera per la "Casa delle Idee" arriva con la pubblicazione di due albi significativi e storici[6]. Il primo esce il 2 maggio 2018 ed è Spider-Man n.240, serie iniziata nell'ottobre 2000 (data di copertina) come Ultimate Spider-Man e di cui Bendis è sempre stato alle redini. All'inizio si ambientava in un universo alternativo (l'Ultimate Universe) con protagonista una nuova versione di Peter Parker come Uomo Ragno ed ora vede invece protagonista Miles Morales nei panni dell'arrampicamuri[6]. Quest'ultimo personaggio è una delle creazioni a cui l'autore è più affezionato ed ora agisce all'interno del Marvel Universe canonico ed è stato un Web Warrior, ha fatto parte degli Avengers e dei Champions[6]. L'ultimo albo per la Marvel è il celebrativo Invincible Iron Man n. 600 distribuito il 23 maggio 2018 al quale partecipano diversi disegnatori che nel corso degli anni hanno collaborato con Bendis[6]. Si tratta di Alex Maleev, Stefano Caselli, Jim Cheung, David Marquez, Mark Bagley, Leinil Francis Yu e Daniel Acuna[6]. In questo storico numero si assiste al ritorno di Tony Stark nell'armatura di Iron Man e la nascita di un nuovo supervillain[6]. Bendis ha inoltre l'opportunità di chiudere alcune trame del suo run sul personaggio svelando le sorti di Riri Williams e Victor Von Doom, due personaggi che hanno indossato l'armatura di Iron Man[6].

Il periodo DC Comics (dal 2018)[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 novembre 2017 viene annunciato il passaggio di Bendis dalla Marvel alla rivale DC Comics con la quale firma un contratto in esclusiva[5]. La notizia suscita scalpore e divide i lettori, alcuni appassionati della Marvel vedono con sollievo la sua dipartita altri la paragonano ad una perdita paragonabile a quella che nel 1970 portò Jack Kirby a lavorare per la DC[5]. Quest'ultimo era stato il creatore, insieme a Stan Lee, delle fondamenta dell'universo Marvel, dagli Avengers agli X-Men[5]. Il paragone può sembrare azzardato ma Bendis a partire dal 2000 ha esercitato una grande influenza sull'universo fumettistico della Casa delle Idee[5]. Lui e Mark Millar, coadiuvati da Bill Jemas e Joe Quesada hanno creato l'Ultimate Universe, una realtà alternativa dove riproporre e svecchiare i classici personaggi Marvel. Il successo fu immediato e lo porta a creare Il personaggio di Miles Morales, un Uomo Ragno di origine ispanica[5]. Non si può poi sottovalutare la sua gestione degli Avengers tra il 2004 e il 2012, architrave dei più importanti universe-wide crossover della Marvel e inizio del periodo di massima esposizione multimediale dei personaggi[5]. Tra le altre importanti creazioni vi è poi Jessica Jones, protagonista di una serie televisiva targata Netflix[5]. Ora inizia per l'autore una nuova sfida che lo porta a confronto con le più grandi icone del fumetto quali Superman, Batman e Wonder Woman (la trinità DC) e la complessa (e talvolta confusa) continuity della DC Comics[5]. A livello personale la nuova avventura non parte sotto i migliori auspici, il mese successivo all'annuncio viene infatti ricoverato d'urgenza in ospedale, la situazione appare molto grave[7]. Siamo ai primi di dicembre del 2017 e Brian si risveglia in terapia intensiva, avendo perso la vista e arrivando a rischiare la morte per una infezione di Staffilococco resistente alla Meticillina[7]. Fortunatamente riesce a riprendersi e a riguadagnare la vista, il 9 dicembre dichiara di aver passato la peggior settimana della sua vita[7]. Ringrazia tutti per la vicinanza e l'affetto e sottolinea la disponibilità della DC a lasciargli il giusto tempo di recupero prima di riprendere i suoi vorticosi ritmi lavorativi[7]. L'accordo con la DC prevede anche la pubblicazione dei titoli che l'autore ha creato per il suo imprint Jinxworld e che alla Marvel venivano pubblicati per l'etichetta Icon Comics[8]. Bendis continua quindi ad impegnarsi nelle sue opere creator-owned, proprietà da lui create (o co-create) e di cui mantiene i diritti e il pieno controllo creativo[8]. La nuova casa editrice gli ha garantito pieno supporto per quanto riguarda il marketing e la distribuzione[8]. Alcune serie verranno ristampate ed altre quali Powers, Scarlet, Brilliant e United States of Murder proseguono il loro corso con il nuovo editore, rimanendo però sempre all'interno del Jinxworld[8].

La sua prima storia per la DC viene pubblicata nello storico Action Comics n.1000, albo celebrativo che omaggia la storia di Superman attraverso il contributo dei più importanti artisti e autori in forza alla casa editrice[9]. Per l'occasione il numero delle pagine viene aumentato a 80, raccolte nel prestige format, ovvero con copertina cartonata e brossura[9]. L'edizione presenta diverse variant cover, ognuna rappresentativa di un decennio del personaggio[9]. L'albo viene distribuito il 18 aprile 2018 e segna l'inizio della nuova carriera di Bendis[9]. Dopo aver realizzato la miniserie The Man of Steel, gli vengono affidate le redini delle storiche serie dell'Uomo d'Accio ovvero Action Comics e Superman. Ad agosto 2018 l'etichetta creator-owned di Bendis Jinxworld diviene ufficialmente un imprint della DC Comics e i primi due titoli pubblicati sono pubblicizzati sul magazine ufficiale DC Previews nella sezione Spotlight, quella che presenta le novità più importanti del mese nel catalogo dell'editore[10]. Da notare che si tratta di opere di cui Bendis mantiene i diritti di copyright e piena libertà creativa, non rientrano nell'Universo fumettistico DC[10]. La prima miniserie DC-Jinxworld è una nuova opera dal titolo Pearl creata insieme a Michael Gaydos, artista col quale Bendis aveva ideato Jessica Jones per la Marvel Comics[10]. La seconda è il sequel della serie Scarlet pubblicata in origine dalla Marvel Comics per l'etichetta Icon Comics. Ai disegni torna Alex Maleev co-creatore dell'opera e già collaboratore di Bendis in un celebre ciclo di Daredevil e sulla serie Infamous Iron Man (entrambi per la Marvel)[10].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Caliber Press[modifica | modifica wikitesto]

  • Goldfish nn.1-5, (testi e disegni di Bendis), miniserie di 5 numeri, gli albi non presentano numerazione ma sono indicati cronologicamente con i titoli: Ace - Jack - Queen - Joker - King, settembre 1994 - dicembre 1995.

Image Comics[modifica | modifica wikitesto]

  • Sam and Twitch nn.1-19, (testi di Bendis con disegni di Angel Medina, Jamie Tolagson, Alberto Ponticelli, Clayton Crain, Alex Maleev), serie regolare (conclusa con il n.26), agosto 1998 - febbraio 2001.
  • Powers (Vol.1) nn.1-37, (testi di Bendis con disegni di Michael Avon Oeming), serie regolare (conclusa), aprile 2000 - febbraio 2004.
  • HellSpawn nn.1-4, (testi di Bendis con disegni di Ashley Wood e Bill Sienkiewicz), serie regolare (conclusa con il n.16), agosto 2000 - novembre 2000.

Max Comics[modifica | modifica wikitesto]

  • Alias nn.1-28, (testi di Bendis con disegni di Michael Gaydos e AA.VV.), serie regolare (conclusa con il n.28), novembre 2001 - gennaio 2004).

Icon Comics[modifica | modifica wikitesto]

  • Scarlet nn.1-10, (testi di Bendis e disegni di Alex Maleev), serie regolare (sospesa), luglio 2010 - luglio 2016.
  • Takio, (testi di Bendis e disegni di Michael Avon Oeming), graphic novel (edizione cartonata), marzo 2011.
  • Brilliant nn.1-5, (testi di Bendis, disegni di Mark Bagley e Joe Rubinstein), serie regolare (sospesa), luglio 2011 - marzo 2014.
  • Torso, (testi di Mark Andreyko e B.M.Bendis e disegni di B.M.Bendis), raccolta in edizione cartonata: contiene i 6 numeri della miniserie pubblicata tra il 1998 e il 1999 per la Image Comics, prima edizione Icon Comics: 2012.
  • Takio nn.1-4, (testi di Bendis e disegni di Michael Avon Oeming), miniserie di 4, luglio 2011 - settembre 2013.
  • The United States of Murder Inc. nn.1-6, (testi di Bendis e disegni di Michael Avon Oeming), miniserie di 6, maggio 2014 - febbraio 2015.

DC Comics[modifica | modifica wikitesto]

  • Action Comics n.1000, (testi di Bendis & AA.VV., disegni di AA.VV.), serie regolare, 18 aprile 2018
  • The Man of Steel nn.1-6, (testi di Bendis e disegni di Ivan Reis, Joe Prado, Evan Shaner, Ryan Sook, Kevin Maguire, Adam Hughes, Jason Fabok), miniserie settimanale di 6 numeri, 30 maggio - 4 luglio 2018.
  • Superman dal n.1, (tesi di Bendis, disegni di Ivan Reis e Joe Prado), serie regolare, 11 luglio -in corso.
  • Action Comics dal n.1001, (testi di Bendis e disegni di Patrick Gleason), serie regolare, 25 luglio 2018 -in corso.
  • Pearl dal n.1, (testi di Bendis e disegni di Michael Gaydos), miniserie di 6, 15 agosto 2018 -in corso. Etichetta Jinxworld.
  • Scarlet dal n.1, (testi di Bendis e disegni di Alex Maleev), miniserie di 5, 28 agosto 2018 -in corso. Etichetta Jinxworld.
  • The United States of Murder INC. Vol.1: The Truth TP, (testi di Bendis e disegni di Michael Avon Oeming), Collected Editions: raccoglie i primi 6 numeri della serie pubblicati originariamente dalla Marvel Comics per Icon Comics, 26 settembre 2018, ISBN 978-1-4012-8746-7. Etichetta Jinxworld.

Apparizioni e citazioni[modifica | modifica wikitesto]

Bendis compare nel numero 66 di Ultimate Spider-Man da lui scritto, come una sorta di Cicerone che introduce alla storia.

Viene citato anche nel serial The O.C. come uno degli autori preferiti di uno dei protagonisti (la serie è stata scritta anche da Allan Heinberg, sceneggiatore di Young Avengers).

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Vince 5 Eisner Award:

  • Nel 1999 come "talento emergente meritevole di una più ampia considerazione" (o Talent Deserving of Wider Recognition in originale)
  • Nel 2001 come autore, con Michael Avon Oeming, della "miglior nuova serie" (o Best New Series in originale) per Powers.
  • Nel 2002 e 2003 come "miglior scrittore dell'anno" (o Best Writer in originale).
  • Nel 2003 come autore, con Alex Malev, della "miglior serie periodica non limitata" (o Best Continuing Series in originale) per Daredevil della Marvel Comics.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Gli Autori in, Brian Michael Bendis (testi) e Andrea Sorrentino (disegni), Vecchio Logan, Panini Comics, Modena, 2016, p.149
  2. ^ Andrea Fiamma, Anatomia di un universo. 15 anni ella linea Ultimate, in Fumettologica, 28 gennaio 2015. URL consultato il 19 novembre 2017.
  3. ^ (EN) Fantastic Four (1961), Comic Book DB. URL consultato il 24 agosto 2011.
  4. ^ Marvel Previews n.81, Marvel Worldwide INC., New York, luglio 2010, p.80.
  5. ^ a b c d e f g h i (EN) George Gene Gustines, Brian Michael Bendis leaves Marvel for DC Comics, in New York Times, 7 novembre 2017. URL consultato il 6 maggio 2018.
  6. ^ a b c d e f g h Marvel Previews n.8, Marvel Worldwide INC., New York, aprile 2018, p.36-56
  7. ^ a b c d Brian Silliman, Brian Micheal Bendis recovering after major health scare, 11 dicembre 2017. URL consultato il 6 maggio 2018.
  8. ^ a b c d (EN) I titoli del Bendis' Jinxworld passano alla DC. URL consultato il 17 giugno 2018.
  9. ^ a b c d Previews n. 353, Diamond Comic Distributors, Hunt Valley MD, febbraio 2018, pp. 82-83.
  10. ^ a b c d DC Previews n.2, DC Comics, Burbank, luglio 2018, pp.4-5

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