Brian Babin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Brian Babin
Brian Babin official congressional photo.jpg

Membro della Camera dei Rappresentanti - Texas, distretto n.36
Durata mandato 3 gennaio 2015 - In carica
Predecessore Steve Stockman

Sindaco di Woodville, Texas
Durata mandato 1982 - 1984

Dati generali
Partito politico Repubblicano
Tendenza politica conservatore

Brian Babin (Port Arthur, 23 marzo 1948) è un politico statunitense, membro della Camera dei Rappresentanti per lo stato del Texas.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Port Arthur, Babin si laureò in odontoiatria allo University of Texas Health Science Center at San Antonio e successivamente lavorò per anni come dentista. Dal matrimonio con Roxanne ebbe cinque figli: uno di loro, Leif è sposato con la giornalista di Fox News Channel Jenna Lee, mentre un altro, Lucas, è un attore e modello che ha lavorato per Gucci e Versace[1].

Mentre lavorava ancora come dentista entrò in politica con il Partito Repubblicano e collaborò alle campagne elettorali di Ronald Reagan, George H. W. Bush e George W. Bush. Inoltre, nel 1982 venne eletto sindaco di Woodville e dal 1984 al 1989 ne fu consigliere comunale. Negli anni successivi continuò ad essere attivo politicamente a livello locale, occupando varie cariche pubbliche tra cui quella di membro della Texas Historical Commission per sei anni; nel 1999 l'allora governatore del Texas Bush lo inserì nella Lower Neches Valley Authority, dove venne confermato anche dal suo successore Rick Perry e dove rimase per quindici anni.

Babin fu candidato alla Camera dei Rappresentanti in due occasioni prima di essere eletto: nel 1996, quando Charlie Wilson annunciò il suo ritiro, Babin cercò di prendere il suo posto ma venne sconfitto dal democratico Jim Turner e finì anche al centro di uno scandalo legato a dei finanziamenti illeciti insieme al deputato di lungo corso Tom DeLay[2], al termine del quale dovette versare ventimila dollari alla Commissione elettorale federale e cinquemila dollari al Dipartimento del Tesoro[3]; nel 1998 si candidò nuovamente per il seggio ma anche questa volta venne sconfitto da Turner e si ritrovò nuovamente protagonista di una polemica quando il direttore della sua campagna elettorale, un ventunenne di nome Jon-Marc McDonald, lasciò l'incarico dichiarando pubblicamente la propria omosessualità e sostenendo che tra lui e Babin ci fossero "differenze inconciliabili" in merito al tema[1][4].

Nel 2014 Babin si candidò per la terza volta alla Camera, questa volta per il seggio lasciato da Steve Stockman, candidatosi infruttuosamente al Senato: in questa occasione Babin poté contare sulle tendenze fortemente repubblicane del distretto congressuale e venne eletto.

A livello ideologico, Brian Babin si configura come un repubblicano conservatore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Woodville's 'Doc Babin' aims to leave a conservative mark in Congress, Houston Chronicle. URL consultato il 20 luglio 2016.
  2. ^ (EN) DeLay politics may carry heavy price, USA Today. URL consultato il 20 luglio 2016.
  3. ^ (EN) FEC Collects $198,900 in Civil Penalties, FEC. URL consultato il 20 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2016).
  4. ^ (EN) GOP Aide Resigns From Texas Campaign Over Boss's Views on Gays, The Washington Post. URL consultato il 20 luglio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]